Ue, protocollo d'intesa per sostenere la cantieristica
Firmato a Bruxelles un accordo per agevolare le riforme del settore navale.
La Spezia - Ci sono anche la Liguria e La Spezia all'interno del protocollo d'intesa sottoscritto oggi a Bruxelles tra le principali regioni marittime europee, incluse cinque italiane, per sostenere le future riforme del settore cantieristico e navale continentale.
Il presidente del 'Distretto ligure delle tecnologie marine' Lorenzo Forcieri, ha sottolineato in proposito la necessità di avere "un approccio di metodo integrato, una connessione maggiore tra il fondo strutturale e il fondo sociale europeo, un impegno nella ricerca e nella formazione finalizzato all'aumento della competitività in un contesto il più possibile integrato e il più possibile a diretto contatto con le imprese".
Il documento, al quale hanno aderito la Conferenza delle Regioni periferiche marittime (Crpm) e altre 13 regioni europee - incluse Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Toscana - si propone di appoggiare le "istituzioni europee nella definizione di una nuova fase della politica industriale per il settore marittimo, dopo il programma LeaderSHIP 2015".
Uno dei temi affrontati a livello europeo riguarda la necessità di porre l'industria cantieristica navale e marittima come una priorità non solo della futura politica marittima integrata, ma anche delle altre politiche europee legate al settore. Tra queste, la politica industriale, i fondi strutturali, la ricerca e l'innovazione e le reti transeuropee di trasporto.
Il protocollo d'intesa individua 14 tematiche legate allo sviluppo della cantieristica navale e delle industrie marittime, come una politica industriale "ambiziosa", una politica di investimenti in risorse umane capace di rispondere alla "diversificazione innovativa" del settore e una politica ambientale capace di "migliorare le prospettive di mercato" per i cantieri europei.
Giovedì 2 febbraio 2012 alle 22:21:59