Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Settembre - ore 00.33

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Ucciso da una granata, trent'anni fa svaligiò l'arsenale

Esplosione nel garage, niente da fare per Dario Terzoni. Nel 1987 venne arrestato con l'accusa di aver rubato armi alla base navale.

cronache di trent'anni fa
Ucciso da una granata, trent'anni fa svaligiò l'arsenale

La Spezia - Era il 1987 quando l'allora 20enne Dario Terzoni, triestino del quartiere di Trebiciano, finì in manette con l'accusa di aver rubato armi e affini in quantità dall'Arsenale militare della Spezia nel corso del servizio di leva. Un colpaccio messo a segno assieme ad alcuni commilitoni venuto a galla dopo il rinvenimento a casa del Terzoni di vario e abbondante materiale militare: rivoltelle, fucili, addirittura baionette. Fu il numero di matricola di un binocolo a collegare il triestino con la base navale in cui era stato marò. Tutti gli altri numeri erano stati chirurgicamente cancellati, quello del binocolo no. Tra le piste seguite dagli inquirenti, quella del traffico di armi con i Balcani, con il terrorismo. Ma la pista più forte è sempre rimasta quella del collezionismo militare.

Lo scorso fine settimana, a tre decenni dal fattaccio, Dario Terzoni ha trovato tragicamente la morte nel garage di casa per l'esplosione di una granata, con conseguente rogo. Gli artificieri hanno trovato il cadavere dell'uomo - che faceva il bidello in una scuola slovena -, le enormi schegge dell'ordigno killer, una bomba a mano tedesca, una bomba di mortaio inglese e 42 munizioni di armi portatili. Tutto materiale della Prima guerra mondiale, portato subito all'esterno. I vigili del fuoco hanno dovuto operare per diverse ore per mettere in sicurezza l'abitazione ed è stato necessario attendere che la miscela esplosiva delle bombe, esposta alle alte temperature dell'incendio, si stabilizzasse. Una passione per le armi, quindi, che ha segnato la prematura fine di un uomo che tanti anni fa, marinaio, disarmò l'Arsenale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News