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Ultimo aggiornamento: Martedì 23 Ottobre - ore 10.17

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Proseguono le ricerche: "Grazie a Portogallo per amicizia dimostrata"

Nave Alpino nell'Oceano Atlantico con la speranza di trovare Revello e Voinea. Un mezzo lusitano affianca la Marina.

DISPERSI
Proseguono le ricerche: "Grazie a Portogallo per amicizia dimostrata"

La Spezia - "Il collega Augusto Santos Silva mi ha appena confermato, al telefono, che il governo portoghese è determinato a proseguire le operazioni di ricerca in mare di Revello e Voinea. Siamo in contatto con familiari. Grazie a Portogallo per amicizia dimostrata". Lo ha twittato poco fa il ministro degli Esteri Angelino Alfano. Intanto da stamani Nave Alpino sta operando nella zona di mare da dove è partito l'ultimo segnale della barca a vela Bright, di cui si sono perse le tracce assieme a quelle di due navigatori a bordo: Aldo Revello e Antonio Voinea. Nave Alpino, che oggi ha perlustrato 450 miglia quadrate di mare, proseguirà le ricerche anche domani. E da stasera ci sarà anche una nave portoghese ad affiancarla.

E' stato il giornalista Andrea Riscassi, amico dei due velisti, a fornire su Facebook le coordinate (37-35' N, 17-57' W) dell'ultimo segnale inviato dall'Epirb, il trasmettitore di emergenza di bordo. Lo strumento avrebbe trasmesso "per un solo ciclo e poi più nulla". Più che un incidente dovuto al maltempo - il meteo sarebbe stato buono -, c'è l'ipotesi di un impatto con un qualche ostacolo. La moglie di Revello, residente a Castelnuovo, ha ribadito di essere sicura che il marito e Voinea siano vivi sulla zattera di emergenza. Sulla quale - parola dell'ammiraglio Marzano, comandante in capo della Squadra navale della Marina - i due dispersi potrebbero resistere cinque o sei giorni. Tra le ipotesi, anche l'urto con un container vagante in mare, caduto da una nave. Eventualità che, secondo la moglie di Revello, avrebbe lasciato ai due navigatori tutto il tempo di usare la zattera di salvataggio. Inoltre, ha riferito Rosa Cilano, l'Epirb, il sistema di allarme utilizzato da Revello e Voinea, si aziona manualmente. "Quindi Aldo e Antonio hanno avuto il tempo di scendere sotto coperta e poi di risalire per lanciare la zattera", ha riferito la donna.

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