Palio, la giornata delle lacrime, che siano di rabbia o di gioia
La Spezia - I volti solcati dalle lacrime di felicità sono spesso quello delle giovanissime tifose, con le guance colorate dei loro colori del cuore. Ma non si nascondono nemmeno i vogatori che, sconfitta la tensione e dominati gli avversari, si lasciano andare: muscoli e lacrime, un binomio che solo il Palio sa dare.
Oggi alla Morin la gioia ha fatto scoppiare in lacrime Lerici, Marola e Muggiano. Sono rimaste all'asciutto le corazzate Cadimare e Canaletto, così come l'intero comune di Porto Venere.
E qualcuno, soprattutto tra i canarini che erano dati tra i favoriti della gara Senior, anche nel sondaggio di CDS, qualcuno ha sfogato la rabbia e la delusione piangendo, amaramente.
Un discorso a parte merita Francesca Marchi, la giovanissima timoniera dell'armo rossoblu del Muggiano, quello che ha dominato la gara più importante.
Al momento della consegna del drappo di San Venerio, i vogatori del cavalluccio marino gridavano al golfo la loro gioia, i borgatari alzavano le mani per toccare il cielo, mentre Francesca era talmente sopraffatta dalla felicità da non poterla esprimere che con un sorriso. Come se fosse troppa. La più giovane, e allo stesso tempo la più serena.
Domenica 7 agosto 2011 alle 22:39:57
THOMAS DE LUCA
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