Montagna, è il denaro la strategia vincente
Con l'alienazione del Ferdeghini il Comune avrebbe la moneta per sedersi al tavolo delle trattative e dettare le condizioni.
La Spezia - Il mondo dell'atletica è stanco di sentirsi ospite, di dover chiedere permesso. La regina degli sport dovrebbe essere intrisa di solidarietà e complicità tra sportivi, prima ancora che di spirito competitivo. Figuriamoci che ruolo dovrebbe avere la titolarità dell'area nella quale si corre, si salta o si lancia. E invece alla Spezia questo è il primo pensiero che viene in mante quando si parla di atletica, perché l'unico impianto disponibile è quello del Montagna, ma l'accesso, senza una domanda in carta bollata o una convenzione con la Marina militare, è negato.
Ma in questi mesi di polemiche, discussioni, proteste, tavoli, intese e negoziazioni, qualcosa sembra andare verso un cambiamento. Forse. E il motivo di fondo di questa possibile inversione di tendenza è uno solo: il vil denaro.
Con l'alienazione del Ferdeghini predisposta dall'amministrazione comunale, il Comune vorrebbe investire 800mila euro per la ristrutturazione del campo sportivo di Viale Fieschi, ma in cambio di un finanziamento di tale portata pretenderà un cambiamento importante nel rapporto con la Marina militare, con una sostanziale eliminazione della sudditanza nei confronti. L'area, infatti, è del demanio, non della Marina, che l'ha ricevuta in gestione e l'ultima parola sulla questione spetta proprio all'agenzia del territorio.
Senza una convenzione pluriennale, con orari flessibili e possibilità di parlare di fatto di "cogestione" (parola che piace così poco all'ammiraglio Campregher) dell'impianto, niente investimento. E il Montagna andrebbe lentamente a morire.
Mercoledì 27 luglio 2011 alle 18:03:04
THOMAS DE LUCA
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