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Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Agosto - ore 14.35

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Incendi, turisti e animali in pericolo, Vigili del fuoco inarrestabili

Estate senza sosta per i pompieri impegnati in numerosi fronti. Quali sono gli interventi più comuni? CDS lo ha chiesto al comando provinciale.

Incendi, turisti e animali in pericolo, Vigili del fuoco inarrestabili

La Spezia - Fuoco, fumo, soccorsi sui sentieri, animali in difficoltà e il vigile del fuoco paura non ne ha. E' un'estate di duro lavoro per i pompieri della Spezia che ogni giorno rispondono a tutti quegli interventi di piccola e grande entità su segnalazione ai cittadini tramite il numero unico delle emergenze.
E da nord a sud i distaccamenti della Spezia, Sarzana, Brugnato e il presidio dei volontari di Levanto sono sempre in prima linea. E le cronache di questi giorni sono davvero fitte di interventi.
Il fuoco e la siccità nemici numero 1 per i cittadini. Pieve di Zignano e Porto Venere sono gli ultimi casi che hanno attirato particolarmente l'attenzione dei cittadini e si sono tradotti in maxi impegni per i vigili del fuoco. Un aiuto prezioso per queste ed altre segnalazioni arriva dai cittadini, soprattutto nei fine settimana. “Capita spesso - spiegano dal comando provinciale dei vigili del fuoco - che chi sosta nei litorali e sulle imbarcazioni al largo delle coste appena notano del fumo sorgere ci chiamino immediatamente. Questo è sinonimo di attenzione e attaccamento al territorio e al Corpo”.

”Grazie, quanto le devo?”. Lo stupore dei turisti per un intervento gratuito. Facendo una stima approssimativa in questi mesi estivi gli interventi più frequenti, oltre agli incendi, sono i soccorsi sui sentieri delle Cinque Terre. Episodi che si protraggono anche nella stagione autunnale finchè il clima mite e il sole coccolano quanti vogliono avventurarsi per i sentieri. “Noi interveniamo sempre in questi casi - proseguono dal comando provinciale della Spezia - perchè si tratta di soccorsi a persona e ciò fa parte del nostro compito istituzionale. E' capitato spesso che turisti da tutto il mondo rimanessero sorpresi perché al termine dell'intervento non dovessero pagare. Sono abituati diversamente, ma è nostro dovere salvare le persone”.

Le cadute sui sentieri sono ormai diventate una costante per il territorio e spesso sono dovute alla scarsa preparazione degli escursionisti: “Non ci stancheremo mai di ripeterlo - proseguono dal comando - i sentieri della provincia della Spezia, in particolare quelli delle Cinque Terre, sono classificati come “difficili” e di montagna. Per questo motivo è fondamentale che chi sceglie di camminare su questi percorsi sia dotato della giusta attrezzatura. Talvolta siamo intervenuti su casi dove gli infortunati avevano ciabattine oppure le infradito invece che gli scarponi da trekking e altre persone che non erano preparate ad affrontare adeguatamente i percorsi. E' un rischio per tutti, sarebbe auspicabile una maggiore sensibilizzazione nei confronti di chi usufruisce dei sentieri”.

Animali e insetti. Cani chiusi in macchina, gatti incastrati e stop alle bonifiche per api, calabroni e vespe. Come detto, i vigili del fuoco intervengono principalmente in casi di soccorsi e incendi, non di rado scendono in campo per salvare gli amici a quattro zampe che si incastrano da qualche parte, oppure, rimangono chiusi in macchina.
“In questo periodo - spiegano dal comando - siamo andati spesso a Santo Stefano Magra per trarre in salvo i gatti che raggiungevano il tetto del centro commerciale e dal pluviale finivano incastrati nella grata sulla strada. Anche in questo caso è la sensibilità dei cittadini a fare la differenza, spesso ci chiamano allarmati perchè notano dei cani chiusi in macchina e però non fanno in tempo a notare se l'animale in questione sia effettivamente in pericolo”.

Cambia il discorso per le bonifiche insetti. Si tratta di un intervento che i vigili del fuoco non svolgono più, a meno che non si tratti di situazioni di estrema urgenza: ad esempio se il nido si trova in una scuola, in un ospedale oppure in una posizione per la quale impedisce la regolare attività di un determinato luogo. In alternativa indicano ai cittadini come comportarsi in queste situazioni. “Nel caso di vespe e calabroni - concludono dal comando - va contattata una ditta specializzata in disinfestazioni che i cittadini cercheranno autonomamente. Per le api, in quanto specie protetta, siamo autorizzati a fornire i contatti di una decina di apicultori che potranno intervenire gratuitamente per il recupero di questi insetti”.

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