Il gelo fa paura, i consigli degli infermieri
La Spezia - Le previsioni meteo indicano un brusco e duraturo (almeno 48-72 ore) calo delle temperature, dopo la intensa nevicata di questa notte. Secondo alcune fonti, la minima nelle ore serali potrebbe raggiungere i -10° nel territorio spezzino.
Il rischio, concreto, è dunque quello di una patina di ghiaccio su strade, marciapiedi, scalinate.
Forti del ricordo della esperienza analoga dell'ormai lontano 1985, quando in una sola mattina vennero ridotte nella sala gessi del nostro ospedale oltre venti fratture al polso, conseguenti alle brusche cadute, il collegio Ipasvi degli Infermieri ricorda ai cittadini alcuni accorgimenti per limitare il rischio.
1) uscire solo se strettamente necessario.
2) se si decide di uscire, è bene indossare scarpe adatte: è da evitare tassativamente il ricorso a scarpe con suola liscia, che non permettono alcuna aderenza.
3) indossare i guanti: in caso di perdita di equilibrio in strada, avere le mani protette dai guanti può permettere una presa migliore su un oggetto come un passamano, un cartello, un cestino, e quindi concorrere ad impedire o frenare la caduta.
4) statisticamente, le cadute sono più frequenti lungo le discese (ghiacciate): in queste occasioni, se esiste un corrimano, conviene ''scendere'' agganciati ad esso con entrambe le mani, con molta cautela. Si può apparire forse goffi, ma di certo si è molto più sicuri.
"Ricordiamo che le persone anziane e molto anziane possono, più facilmente di altri, correre il rischio di fratture, di polso e della testa del femore in particolare, a causa della perdita di consistenza fisiologica dell'apparato scheletrico dovuta all'età. In alcuni paesi nordici esistono a questo scopo indumenti protetti e imbottiti sui fianchi, per limitare le conseguenze sulle ossa delle cadute (in Italia stanno iniziando ad essere introdotti in alcune strutture sanitarie per anziani). Ma attenzione: nonostante questo dato, anche i più giovani possono subire danni dalla scivolata sul ghiaccio, che ha la subdola caratteristica di
essere repentina, non di rado anche imprevista, e di non permettere a causa di ciò la attivazione dei normali meccanismi di difesa del corpo quando si perde l'equilibrio".
Mercoledì 1 febbraio 2012 alle 21:51:38