Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Dicembre - ore 23.19

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Giro di usura smantellato dalla Squadra Mobile

Operazione "Mailbox", a Vezzano Ligure in manette un 46enne. Secondo gli inquirenti prestava soldi a tasso di usura: commercianti, professionisti ma anche pensionati tra le vittime.

Giro di usura smantellato dalla Squadra Mobile

La Spezia - Quando era tempo di riscuotere, i soldi venivano spesso messi in una busta e poi inseriti nella cassetta della posta in modo da non destare nessun sospetto. Una delle tante accortezze che ha permesso ad un 46enne originario di Castelnuovo ne' Monti, in provincia di Reggio Emilia, di tenere in piedi un giro di usura da diverse centinaia di migliaia di euro.
A scoprire e smantellare il business illegale sono stati gli uomini della Squadra Mobile della Spezia, con un'operazione battezzata "Mailbox", proprio per sottolineare il peculiare, quanto banale, sistema architettato per il passaggio di denato.

Tutto parte da alcuni commercianti in gravi difficoltà economiche, e da un'articolata attività d’indagine che porta alla luce un "vastissimo numero di soggetti". Imprenditori, commercianti, liberi professionisti, semplici cittadini e pensionati: tutti vittime di difficoltà economiche, che si erano rivolte all'uomo per avere soldi in prestito, da restituire poi con tassi da usura. La carta della disperazione per chi trova ormai le porte chiuse dai canali di credito legali, eppure deve trovare liquidità per poter avere la speranza di risollevarsi.
E' il sostituto procuratore Giovanni Maddaleni a coordinare le indagini che portano a indetificare uno a uno le vittime dell’usura, alcune di queste anche oggetto di pesanti minacce. Partono i primi interrogatori e arrivano i primi riscontri e le prime prove. Saltano fuori in particolar modo una serie di assegni bancari lasciati in garanzia dagli usurati, compilati solo nell’importo e nella firma di traenza, molti dei quali con cifre elevate. Nel complesso un importo di svariate centinaia di migliaia di euro, più altri soldi cash per circa 50mila euro.

Con questi elementi in mano, il Gip del Tribunale della Spezia Marta Perazzo, ha emesso ieri a carico del 46enne una misura cautelare personale della custodia in carcere, disponendo anche il sequestro preventivo di tutto quanto rinvenuto nel corso della perquisizione che sarà ora oggetto di approfondimento investigativo per delineare l’ampiezza del “giro d’affari” che si estende ben oltre i confini della provincia spezzina. L'uomo è stato rintracciato ieri a Vezzano Ligure, presso un appartamento di sua proprietà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure