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Giovane ufficiale del Goi tra i feriti più gravi nell'attentato in Iraq

Il comandante interforze Nicola Lanza De Cristoforis a Rai News 24: "Ha riportato un danno a un piede anche lui è sotto controllo con gli altri che stanno un po' meglio ma avranno bisogno di molti giorni per un completo recupero".

accertamenti in corso
Giovane ufficiale del Goi tra i feriti più gravi nell'attentato in Iraq

La Spezia - E' un giovane ufficiale del Goi uno dei tre militari feriti gravemente nello scoppio di un ordigno a Kirkuk in Iraq. Le persone rimaste ferite in totale sono cinque e l'ordigno esplosivo artigianale è detonato al passaggio di un team misto di Forze Speciali italiane. L'aggiornamento sulle condizioni di salute dei militari coinvolti è stato fatto da Nicola Lanza De Cristoforis, comandante interforze, intervistato da Rai News 24.
"Sono tutti e cinque in osservazione al Role 3 - ha spiegato -, l'ospedale militare di Baghdad dove sono stati trasportati con gli elicotteri della coalizione che erano predisposti per ogni evenienza. Siamo stati molto preoccupati dalle condizioni di tre militari feriti. Un sottoufficiale dell'Esercito ha perso l'uso della gamba, la situazione è stabile ma purtroppo ha subito un'amputazione. Abbiamo anche un altro sottoufficiale dell'Esercito che ha riportato delle lesioni interne. Ora siamo abbastanza fiduciosi che non solo non sia in pericolo di vita ma che possa poi riprendere interamente la sua funzionalità. Anche un giovane ufficiale del Goi (del Gruppo operativo incursori del Comsubin, ndr) ha riportato un danno a un piede anche lui è sotto controllo con gli altri che stanno un po' meglio ma avranno bisogno di molti giorni per un completo recupero".
Per quanto riguarda la ricostruzione esatta dell'episodio proseguono gli accertamenti. I militari italiani sono presenti in quelle terre per fornire assistenza e addestramento alle forze irachene che stanno operando contro realtà di Daesh che potrebbero tornare in quel territorio. I militari italiani hanno accompagnato i Peshmerga nelle attività ed: "Era sta stata predisposta un'operazione molto efficace - ha proseguito il comandante Lanza De Cristoforis a Rainews - perché sono stati rinvenuti materiali ED. Purtroppo terminata l'operazione durante il rientro c'è stato un intervento che ha interessato i nostri militari".

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