Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Marzo - ore 23.02

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Fermata la carriera criminale di un'insospettabile anziana professionista del furto

Bolognese, classe 1944, si è resa protagonista di una serie di episodi che hanno coinvolto tutti i grandi supermarket della città nello stesso giorno. Colpiva in tutto il Nord Italia dal 1987, ma la Squadra Mobile spezzina l'ha beccata.

altro che vecchina...
Fermata la carriera criminale di un'insospettabile anziana professionista del furto

La Spezia - Una storia che ha dell'incredibile se non fosse che è vera e certificata. Incredibile per il numero di eventi criminosi messi insieme, incredibile per la longevità criminale della protagonista, incredibile soprattutto perché a finire sotto indagine è un'indomita donna di quasi 75 anni. L'orologio si blocca alle 11.10 del 28 febbraio scorso quando un equipaggio della squadra volante della Polizia di Stato si recava presso l’Ipecoop del centro commerciale “Le
Terrazze”, per vederci chiaro a proposito di una serie di furti con destrezza in danno di alcuni clienti. Sul posto gli operanti venivano contatti da due signore le quali riferivano loro che, poco prima, mentre erano separatamente intente ad effettuare degli acquisti, ad entrambe erano stati asportati dalle loro borse i rispettivi portafogli. Analogo furto veniva commesso, sempre nel medesimo breve lasso temporale, luogo e con le con le stesse modalità, anche in danno di un’altra donna. L’immediata visione dei filmati, registrati dalle varie telecamere di sicurezza installate nell’Ipercoop, permettevano agli agenti di individuare inequivocabilmente la responsabile di tali delitti in una “datata” ed insospettabile signora, sconosciuta a quest’Ufficio, che, come si evince chiaramente dalle comprovanti immagini relative al furto del portafoglio di una donna, avvenuto nel reparto telefonia, con estrema e “professionale” destrezza, commetteva il delitto in argomento. In seguito i portafogli delle vittime verranno rinvenuti da inservienti della Coop, celati ed abbandonati dalla malvivente, tra le merci esposte.

Successivamente, intorno alle 13 del medesimo giorno, un altro equipaggio della squadra volante interveniva in Viale Amendola al supermercato “Coop” del centro commerciale denominato “Il Faro”, dove era avvenuta un’altra serie di analoghi furti con destrezza occorsi in danno di clienti. Anche in questa circostanza, gli agenti prendevano contatti con due donne. Nello specifico, mentre ad una veniva asportato il solo portafoglio poi rinvenuto, ad un’altra veniva rubata la borsa contente, oltre al portamonete ed a vari effetti personali, anche il proprio cellulare. In quest’occasione, la responsabile di detti reati, veniva scorta da due testimoni, mentre commetteva gli illeciti. La rea, peraltro ripresa anche dalle telecamere di sicurezza di questa seconda struttura, risultava indiscutibilmente essere la medesima che aveva
compiuto, poco prima, i delitti presso le Terrazze.

La Squadra Mobile prende in mano la situazione ed inizia ad indagare. Alla ricerca della malvivente, prima che potesse colpire ancora, magari in un terzo supermercato della zona. I poliziotti si spostano dall'altra parte della città, presso il punto vendita “Esselunga” di Corso Nazionale dove, peraltro, prendevano contatti con il responsabile della sicurezza.
Strategia giusta poiché, nel pomeriggio, gli stessi investigatori venivano informati dalla coordinatrice di zona del supermarket migliarinese, che il 17 febbraio, una borseggiatrice di avanzata età veniva colta in flagranza, presso l’Esselunga di Pisa e denunciata da personale di quella Questura debitamente intervenuto in merito. L’addetta alla sicurezza forniva anche un fotogramma della responsabile dei furti del supermercato pisano, ripresa all’opera nel menzionato megastore toscano, che, appariva essere indiscutibilmente la stessa autrice dei furti occorsi alla Spezia.

A seguito della notizia pervenuta, i poliziotti reperivano immediatamente una recente foto della rea che, senza dubbio risultava corrispondere alla responsabile degli illeciti già consumati. Veniva riconosciuta con certezza, in sede di idonea individuazione, anche dai testimoni come colei che aveva “colpito” al Faro. Ad ulteriore conferma di tutto ciò veniva parallelamento acclarato che, sempre nel pomeriggio del 28 febbraio, dopo aver consumato i furti alle Terrazze ed al Faro aveva reiterato il reato anche presso il centro commerciale “La Fabbrica” di Santo Stefano di Magra, dove aveva asportato un marsupio ad una donna. Il fatto era stato denunciato presso la stazione carabinieri di Sarzana. Nel frangente, era stata però notata da un testimone mentre si disfaceva di un portafoglio, risultato poi essere quello asportato poco prima al Faro ad una delle vittime spezzine, che veniva debitamente recuperato e riconsegnato dai citati militari alla legittima proprietaria.

Ad ulteriore corollario, al fine di descrivere la personalità dell'anziana borseggiatrice, una donna bolognese che compirà 75 anni ad ottobre, la Polizia di Stato accertava che la stessa aveva iniziato la sua “carriera” criminale sin dall’anno 1987. Nel corso del tempo trascorso, non aveva mia interrotto la serie di reati specifici (borseggi in centri commerciali)
commettendoli in molteplici cittadine del Nord Italia. E' stata così indagata in stato di libertà per i reati previsti e puniti dagli artt. 81-624 e 625 C.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Frame


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News