Environmental Ocean Team LTD: mare e futuro, quali obiettivi?
La Spezia. La rassegna Environmental Ocean Team LTD fa parte delle iniziative legate al Palio del Golfo, permette di scoprire e vivere al meglio il nostro mare ed offre un ricco carnet di appuntamenti tra i quali: lunedì 26 luglio alle ore 21 in passeggiata Morin con “I mari, le correnti, il clima e i rifiuti: da Pacific Trash Vortex alla raccolta differenziata.”
La serata si apre con scene del film “Il Laureato”: quelle in cui viene suggerita al neo-laureato Dustin Hoffman la plastica come la materia del futuro e quelle di oggi della plastica dispersa nell’ambiente; scorrono i panorami della Pacific Trash Vortex, la più estesa discarica del mondo, costituita da due isole semisommerse fra di loro collegate, vaste come gli Stati Uniti e spesse fino a una decina di metri, che le correnti del Pacifico settentrionale confinano in un tratto di mare compreso fra le Hawaii e il Giappone. Pacific Trash Vortex è una trappola mortale per ogni forma di vita che ha la sventura di imbattersi in quello sconfinato e semiliquido ondeggiare di immondizia a pelo d’acqua. La serata sviluppa temi legati al ruolo del sole che fornisce calore, dei venti e delle correnti marine lo distribuiscono: correnti Nord Pacifico, vortici e isole di plastica; variazioni climatiche, delicati equilibri a livello planetario, le influenze sul clima dalle attività della specie umana. Si arriva ai rifiuti e alla loro storia nella civiltà umana, fino all’oggi: cosa dobbiamo fare noi umani? Istruzioni per l’uso. Il giorno seguente, alle 21:00 di martedì 27 luglio sempre in passeggiata Morin, si terrà il dibattito “Anche il futuro non è più quello di una volta?”La serata si snoda trattando i temi dei cambiamenti climatici, delle conseguenza sulla vita futura e delle soluzioni possibili. Tanto si sente parlare (e sparlare) dei cambiamenti climatici, dell’effetto serra e crisi energetica; delle cause, di quello che si potrebbe fare e non si fa, fino a descrivere scenari futuri a tinte fosche: cambiamenti climatici radicali, stagioni sconvolte, uragani, scioglimento dei ghiacci, innalzamento dei mari, crisi energetica. Cosa c’è di vero? Dare alcune risposte chiare agli interrogativi di ognuno di noi, gente normale, su quello che ci aspetta nei prossimi anni e decenni, è l’obbiettivo dell’incontro. A realizzare una “intervista sul futuro” Dario Vergassola, spezzino e persona dalla rara dote di saper porre su argomenti importanti e seri, domande in modo leggero e paradossale, simili anche a quelle che faremmo noi se avessimo di fronte esperti attendibili. Sul palco, sottoposti al fuoco di fila di Vergassola, Roberto Meloni, esperto di Clima e Ambiente, capo-missione CNR Antartide 2010, i cui mari, regolatori del clima globale sono osservatorio privilegiato per cercare di capire cosa ci aspetta; Marco Bianucci, primo ricercatore CNR del gruppo Istituto di Scienze Marine (ISMAR) di La Spezia, esperto in utilizzo intelligente dell'energia e di quelle pulite e rinnovabili. Intanto sullo schermo alle loro spalle scorreranno immagini sopra e sotto il mare: dall’Antartide, dai satelliti arricchite da grafici e dati sul funzionamento degli oceani in relazione al cambiamento del clima.