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Diciassettemila richieste di intervento per la Polizia di Stato | Foto

Tempo di bilanci per la polizia spezzina. Un anno intenso fatto di arresti, indagini e attenzione mettendo al primo posto il cittadino.

Più di tremila gli interventi sul territorio
Diciassettemila richieste di intervento per la Polizia di Stato

La Spezia - Un anno intenso per la Polizia di Stato e le sue specialità chiamati ad intervenire nella tutela del cittadino. L'impegno richiesto agli agenti è forte basti pensare che alla centrale sono arrivate oltre 17mila richieste di interventi e sono state presentate 2019 tra denunce e querele. Tutti questi dato sono contenuti in un lungo report che riassume le attività principali da marzo 2017 allo stesso periodo di quest'anno ed è stato divulgato ufficialmente oggi in occasione del 166° anniversario della Polizia di Stato.
Nel report sono presenti le attivtà condotte dalla Squadra Mobile, dalla Digos, dall’ Upgsp, dalla Polizia Amministrativa, dall’ Ufficio Immigrazione e dal Commissariato di Sarzana.

Squadra Mobile. La squadra di Girolamo Ascione ha condotto arrività mirate arrivando a 25 arresti, 140 denunce e al sequestro di oltre 448 grammi di cannabinoidi e 183 di cocaina. Nelle sue attività la Mobile ha identificato 380 persone e segnalate altre 12.
Nel corso del 2017 tra le numerose attività che hanno: l'individuato, assieme alla Digos, del responsabile dell'esplosione di Via Napoli, sciolto i nodi sulla misterioso ritrovamento del corpo dell'architetto Stefano Di Negro e fermato uno uomo accusato di violenza sessuale. Quest'ultimo adescava sconosciute su internet offrendo loro un lavoro come collaboratrici domestiche per poi abusarne.
Nel corso delle attività la Mobile ha assicurato alla giustizia truffatori, ladri, rapinatori e scippatori seriali.

Le attività della Digos. Eventi pubblici e manifestazioni sportive. La Digos ha vegliato su ognuna di esse portandto ad una serie di risultati. Nella serata del 22 aprile 2017, tre militanti del movimento di estrema destra denominato “Casapound”, candidati a consiglieri comunali alle elezioni amministrative della Spezia dell’ 11 giugno 2017, sono stati aggrediti da un gruppo composto da una quindicina di persone travisate, riconducibili all’area antagonista di estrema sinistra. Le indagini poste in essere da questo Ufficio hanno consentito di identificare gli autori del fatto; in data 29 giugno 2017 è stata data esecuzione al provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane, identificato quale componente del gruppo degli aggressori ed aderente al movimento “Dissidenti la Spezia”. In tale ambito, nella giornata del 5 dicembre 2017, è stata data esecuzione al decreto di perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di 11 persone, tre le quali due minori degli anni 18, indagati per il reato di lesioni personali gravi commesse in concorso, con azione premeditata ed avvalendosi di oggetti atti ad offendere.
In data 15 giugno 2017, personale dell’Arma dei Carabinieri è intervenuto in Via Roma alla Spezia per un’esplosione causata da una “bomba carta”, la cui deflagrazione ha provocato il danneggiamento della struttura, del portone stesso e di alcune auto in sosta.
A seguito delle indagini esperite da questo Ufficio, in collaborazione con la locale Squadra Mobile, in data 20 giugno 2017, è stato tratto in arresto l’ autore del fatto, al quale, nel corso della perquisizione domiciliare è stato sequestrato un ingente quantitativo di materiale pirotecnico. Lo stesso, pertanto, è stato indagato in stato di arresto ai sensi degli artt. 2, 4 e 6 della L.895/67.
La mattina del 30 ottobre 2017, all’interno della struttura di accoglienza migranti alla Spezia in Via Spallanzan un gruppo di ospiti ha posto in essere una veemente protesta nei confronti della responsabile del centro, di tre sue collaboratrici e di un altro migrante, pretendendo i documenti della carta d’identità e della tessera sanitaria nonché il pagamento anticipato del mese di ottobre, il c.d. “pocket money”. L’attività posta in essere nell’occasione ha consentito di segnalare alla competente autorità giudiziaria 13 persone, cittadini della Mauritania, Guinea, Camerun, Costa d’Avorio, Guinea Bissau, Burkina Faso, Gambia, Mali e Ghana, resesi responsabili, a vario titolo, dei reati di violenza privata, danneggiamento aggravato, lesioni personali e false dichiarazioni sull’identità personale.

L’attività posta in essere dai componenti la Squadra tifoserie ha consentito di individuare e segnalare alla competente A.G. due tifosi resisi responsabili rispettivamente dell’utilizzo e del lancio di un artificio pirotecnico all’interno della curva “Ferrovia” in occasione dell’incontro di calcio Spezia – Pisa, disputatosi il 13 maggio 2017 e dell’accensione di nr. due artifizi pirotecnici all’interno della curva “est” all’interno dello stadio “Cabassi” di Carpi (MO), in occasione dell’incontro di calcio Carpi – Spezia, disputatosi in data 27 gennaio 2018. Ai predetti tifosi i Questori delle province di Spezia e di Modena hanno comminato rispettivamente provvedimenti DASPO per la durata di anni 5 e di anni 1.

Le attività delle volanti dell'Ufficio prevezione generale e sicurezza pubblica. 17Mila richieste di intervento e 2019 querele presentate. Questi dodici mesi si sono rivelati intensissimi per gli uffici prevenzione e sicurezza pubblica del quale fanno parte le pattuglie a piedi e in auto.
In questo ambito sono state raccolte 17403 richieste sfociate in 3.123 interventi. Nel corso dell'anno sono state identificate 13.045 persone e controllate 5.526 vetture, rilevati 23 incidenti stradali. Gli uffici hanno anche accolto da parte dei cittadini 2019 querele.
Gli uffici di Upgs si sono distinti nel sostegno delle donne vittime di violenza. Le volanti sempre presenti sulla strada hanno permesso che venissero sventati anche alcuni furti. Ad esempio nell'aprile 2017 le volanti sono intervenuto in via VX giugno dove era stato segnalato che un uomo tentava di introdursi nelle abitazioni della Marina Mlitare. Sul posto veniva sorpreso un giovane che con una spranga stava tentando di aprire la porta di un appartamento non abitato. L’uomo veniva trovato in possesso di oggetti e farmaci che potevano ricondursi a refurtiva. Successivi accertamenti permettevano di appurare che tali cose erano state rubate su un’imbarcazione ormeggiata sul molo Italia e al Sert. Al momento del fermo l’ uomo presentava leggere ferite ad un avambraccio. Le tracce ematiche repertate dalla scientifica sul luogo del furto oltre ad un’ impronta di scarpa compatibile con quelle indossate dal giovane permettevano di attribuirgli la responsabilità dei fatti.

Sempre le volanti il 20 luglio 2017 alle ore 04.00 circa le volanti intervenivano nel Quartiere Umbertino in quanto era stata segnalata la presenza di un uomo che aveva volontariamente fatto cadere a terra vari motocicli parcheggiati in diverse vie. Seguendo la scia delle moto danneggiate, gli operatori giungevano in via viale Amendola, dove notavano un uomo, che nella vicina via VX giugno armeggiava su un auto in sosta sulla quale riusciva ad entrare. Si portavano prontamente sul posto e lo bloccavano mentre stava tentando di manometterne il sistema di accensione . L’autore del tentato furto, cittadino domenicano nato nel 1982, veniva tratto in arresto.

Il giorno successivo gli agenti traevano in arresto un uomo nato a Napoli nel 1962, reo di aver violato le prescrizioni della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Firenze. Personale in forza alla Squadra Volante interveniva in via Vespucci in quanto un uomo segnalava di essere stato pesantemente minacciato dal compagno di una sua vicina di casa. Dopo aver appreso i dettagli forniti dal richiedente, gli operatori si portavano presso l’abitazione della donna all’interno della quale si era barricato l’autore delle minacce. Solo dopo reiterate richieste il soggetto usciva di casa e veniva identificato dagli operatori, risultando gravato dalla misura di prevenzione sopra indicata. Vista la pericolosità del soggetto con precedenti anche per maltrattamenti nei confronti della compagna, e per svariate violazioni della misura di prevenzione si procedeva all’arresto del medesimo.

Il 23 luglio 2017., presso stazione FS La Spezia Centrale, venivano tratte in arresto 4 cittadine di entnia rom per il reato di furto aggravato in concorso. Personale in forza alla Squadra Volante in servizio finalizzato alla prevenzione borseggi, sorprendeva le giovani nomadi nell’atto di perpetrare un borseggio in danno di un’ignara turista giapponese. Mentre due delle autrici fungevano da palo, nel sottopasso che porta ai binari, le altre si avvicinavano alla turista e senza che questa si accorgesse di nulla le rubavano il portafogli, dopo di che salivano su un treno in partenza per Genova. Solo il tempestivo intervento degli operatori, permetteva di fermare le due donna prima della partenza del convoglio e di recuperare la refurtiva.

Nel corso della mattina del 29.settembre, giungeva su linea 112 richiesta d’aiuto da parte di una giovane donna che riferiva di essere stata legata al letto dai famigliari. Ad una telefonata per ulteriori chiarimenti effettuata dall’operatore COT rispondeva una donna anziana la quale riferiva che in casa era tutto tranquillo. Inviata comunque sul posto una volante appurava che effettivamente una giovane nata nel1997 e con problemi di tossicodipendenza, era tenuta sequestrata in casa ed era effettivamente legata al letto con una catena, il tutto ad opera dei famigliari che così intendevano impedirle di uscire per acquistare droga. Venivano denunciati per sequestro di persona il padre, la madre e la nonna.
Il 16 ed il 29 gennaio 2018, veniva tratto in arresto un cittadino tunisino, resosi responsabile in entrambi i casi di rapina impropria in danno di esercizi commerciali. Il giorno 16 si impossessava di capi di abbigliamento prelevati da un negozio di un centro commerciale cittadino, oltrepassandone le casse attivando l’allarme anti taccheggio. Inseguito e fermato sulla scala mobile da una guardia giurata libero dal servizio, reagiva violentemente facendo cadere il vigilante per la scalinata. Veniva poi bloccato ed arrestato grazie al tempestivo intervento della volante. Il successivo giorno 29 perpetrava un furto di generi alimentari, presso il un supermercato del centro cittadino, venendo immediatamente fermato da personale addetto alla vigilanza, al quale consegnava la refurtiva. All’arrivo della volante si dava però alla fuga.
Inseguito e bloccato, per assicurarsi l’impunità, reagiva violentemente causando lesioni lievi all’operatore.

Il bilancio della Polizia amministrativa. Tra i compiti svolti dalla Polizia di Stato sul territorio ci sono anche quelli dell'ufficio di Polizia amministrativa e Sociale ha svolto un proficuo lavoro nelle materie di specifica competenza con pieno rispetto della normativa vigente. Oltre al quotidiano lavoro d’ufficio svolto da tutte le articolazioni interne, si evidenzia quanto segue: l’attività di controllo dei pubblici esercizi posta in essere dalla Squadra Amministrativa ha richiesto, in osservanza anche alle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la necessità di convocare a cura della Divisione PASI un tavolo tecnico interforze al fine di pianificare controlli congiunti mirati al controllo dei Pubblici Esercizi e i Circoli Privati ubicati nel Quartiere Umbertino, solitamente gestiti e frequentati da cittadini appartenenti alla popolosa comunità dominicana e purtroppo, spesso teatro di eventi delittuosi.
Detti servizi, svolti unitamente a personale appartenente alla Polizia Municipale, alla Guardia di Finanza, all’A.S.L. n°5 Spezzino ed alla Direzione Territoriale del Lavoro, oltre a determinare la verifica dei requisiti normativi posseduti dai titolari dei suddetti pubblici servizi/circoli privati, hanno permesso di accertare numerose infrazioni in merito al regolamento ASL ed alla normativa sul lavoro sommerso che, in questo ultimo caso, hanno determinato l’interruzione immediata dell’attività lavorativa degli esercizi sanzionati.

Molti controlli si sono resi necessari per dare una risposta rapida concreta alla richiesta di legalità rivolta dai cittadini residenti nelle zone interessate dalla “movida” spezzina che lamentavano, con esposti indirizzati agli organi preposti ed alle autorità locali, schiamazzi e disturbo alla quiete ed al riposo delle persone.

A seguito dei sopra citati controlli, delle segnalazioni dei cittadini e degli interventi degli operatori della Squadra Volante, venivano istruiti procedimenti amministrativi ex art. 100 TULPS che hanno portato alla sospensione di. 5 pubblici esercizi frequentati assiduamente da pregiudicati e/o dove si sono verificati vari episodi che hanno creato allarme sociale nella cittadinanza.

Nell’anno in corso, è continuata l’attività di controllo dei locali dotati di apparecchi di intrattenimento e gioco, nonché delle sale scommesse e quelle dedicate alle VLT, mirata alla prevenzione e repressione del gioco illegale.

Rilevanti sono stati tutti i servizi ordinari e straordinari svolti dalla Squadra Amministrativa mirati al contrasto del fenomeno dell’ abusivismo commerciale e della contraffazione delle merci, in particolare quelli esercitati in occasione del mercato rionale settimanale del martedì e venerdì, della Fiera di San Giuseppe nel mese di Marzo e della Festa del Mare nel mese di agosto.
L’Ufficio Armi, continua l’attività di controllo inerente i detentori di armi, che non possedendo un titolo in corso di validità, devono produrre obbligatoriamente, ogni 6 anni, un certificato medico di idoneità psico-fisica alla detenzione, rilasciato dalla ASL o da un Ufficiale Medico; pertanto venivano effettuate verifiche presso numerose abitazioni, che hanno portato ad oggi, al ritiro di Nr. 80 armi, per la successiva rottamazione, ed alla consegna di 45 certificati medici di idoneità alla detenzione di armi.
A seguito di detti controlli venivano denunciate 6 persone per i reati di: omessa denuncia armi (articoli 38 TULPS), omessa custodia (art.20 legge 110 del 1975), detenzione illegale armi comuni (articoli 2 e 7 legge 895/67).

E in materia di ordine e sicurezza è fondamentale il contributo di Polfer che veglia costantemente le stazioni ferroviarie e altri servizi. Clicca
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