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Dantedì, è già grande tradizione

Manuguerra: "Il 25 marzo è una data ormai storicizzata, dunque rispettabile per una ricorrenza dantesca, ma del tutto infondata, perché con essa salta nel Poema della Cristianità la data della Pasqua, che è la sua ricorrenza fondamentale".

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Dantedì, è già grande tradizione

La Spezia - Poeti, scrittori, attori, registi, filologi, esegeti, storici, intellettuali, dantisti: in moltissimi hanno voluto onorare il Dantedì con l’iniziativa proposta dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi. Sulla pagina Facebook degli “Amici del CLSD” da ogni parte d’Italia sono giunti messaggi che saranno raccolti sul prossimo numero del bollettino elettronico “Lunigiana Dantesca”, giunto ormai al 160esimo numero (http://www.lunigianadantesca.it/bollettino-dantesco/). Promotore e coordinatore della giornata mediatica è stato il presidente del CLSD, il dantista spezzino Mirco Manuguerra, che con la sua dimostrazione della datazione del "Viaggio di Dante" non al 25 marzo, bensì al 4 di aprile, ha stupito il mondo della scienza e del dantismo fin dal 1994. "Il 25 marzo - spiega Manuguerra - è una data ormai storicizzata, dunque rispettabile per una ricorrenza dantesca, ma del tutto infondata, perché con essa salta nel Poema della Cristianità la data della Pasqua, che è la sua ricorrenza fondamentale. Si deve sapere che il Viaggio di Dante dura 7 giorni, come la creazione del mondo. Dunque tutto avviene dal 4 al 10 di aprile del 1300, la Settimana Santa: Dante sfugge dalle morse della selva oscura alle prime luci dell’alba del 4 di aprile per andare a celebrare il trionfo dell'uomo – lui, da Campione dell’Umanità qual è - nel giorno dell'anniversario del trionfo di Dio. È tutto molto semplice".

Il CLSD festeggerà dunque ogni anno un doppio Dantedì: quello istituzionale, il 25 marzo, e il 4 di aprile, quello “lunigianese”. «Sì - spiega Manuguerra - ”lunigianese” non solo perché è dimostrazione mia, ma perché il 4 di aprile è una data prossima al “ Termine ad quem della venuta di Dante in Lunigiana”, cioè quel 12 aprile del 1306 a ridosso del quale Dante fu ospite in Lunigiana dei Malaspina dello Spino Secco. Dobbiamo questa scoperta al grandissimo maestro Livio Galanti, di cui abbiamo celebrato il centenario della nascita nel 2013". All’appello della scuola dantesca lunigianese hanno risposto, per il mondo del dantismo, nomi giovani ma già di spicco come Claudia Di Fonzo, Martina Michelangeli, Serena Pagani e Michele Carretta. Da rimarcare l’intervento di un poeta e scrittore di fama internazionale come Roberto Pazzi. Da Cefalù, dove a gennaio hanno fermamente voluto aprire una rappresentanza del CLSD, Dorothea Matranga e Antonio Barracato hanno lasciato la loro testimonianza di poeti e saggisti. Per il versante lunigianese si segnalano le firme di Egidio Banti (Centro Studi ‘Niccolò V), Claudio Palandrani (Associazione Culturale Apuamater), Marco Angella (Deputazione di Storia Patria delle Provincie Parmensi); presente anche Rodolfo Marchini, presidente dell’Associazione Lunezia, e Rino Barbieri, da Fivizzano, che ha ricordato due studiosi compaesani: Amedeo Benedetti e il grande Adolfo Bartoli. In giro per il mondo ha mandato il suo messaggio l’attore e regista Oreste Valente, di scuola Gassman e fondatore del Festival Donna di Portovenere. Anche il maestro Cesare Goretta, cresciuto al Conservatorio ‘G. Puccini’ della Spezia e molto legato al La Spezia Wagner Festival, ha chiosato un passo della Divina Commedia. Dal mondo della cultura tradizionale, Mario Enzo Migliori ha omaggiato il monumento a Dante di Villafranca in Lunigiana, mentre sul fronte poetico hanno scritto contributi Anna Maria Barini, Emilia Fragomeni, Giovanni Malambrì, Michela Ercolani, Maurizio Rivi, Bruna Cicala e Giorgio Bolla.

L'imprenditore spezzino Giorgio Terziani ha ricordato il padre Torquato, grande declamatore di Dante, mentre Carla Vedovato, dulcis in fundo, ha voluto omaggiare lo stesso CLSD postando la copertina del film della Via Dantis, un’opera didascalica del 2009, uscita in DVD, dove ammiriamo ancora la figura indimenticabile di Luigi Camilli, nato e cresciuto come voce recitante proprio su quel preciso lavoro. Decine e decine di corrispondenti del CLSD, accademici e non, poco avvezzi ai social, si sono resi presenti con una valanga di messaggi augurali. Dunque, il CLSD dà un nuovo appuntamento a tutti al 4 APRILE sempre sulla pagina Facebook degli "Amici del Centro Lunigianese di studi danteschi". Chiedere l’iscrizione agli amministratori. Info: lunigianadantesca@libero.it

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