muggiano trigoso varata glory spezia
Da Muggiano a Riva Trigoso, varata la nave Glory
La Spezia - Prosegue con successo il programma di cooperazione internazionale tra l’industria navale italiana e l’Iraq per la fornitura di quattro pattugliatori veloci classe Saettia.
Il giorno 2 luglio 2009, nel pieno rispetto dei tempi contrattuali previsti, presso il cantiere navale di Fincantieri – Riva Trigoso è avvenuta la messa a mare, con varo di tipo non convenzionale, della terza Unità costruita per la Marina Militare Irachena. Come si ricorderà, il 15 maggio scorso presso il cantiere di Fincantieri – Muggiano era avvenuta la cerimonia di consegna della prima Unità C.6156 “Conquering”. Tale nave ha già raggiunto le coste irachene ed assunto il proprio incarico al servizio del proprio paese.
La seconda Unità C.6158 “Victory” è tuttora in fase di ultimazione delle prove in mare e presto anch’essa raggiungerà la propria destinazione finale.
Per tornare alla nave “Glory”, che oggi è stata varata, è interessante rilevare che i suoi tempi di costruzione sono stati di circa 11 mesi, con un impegno dei punti di eccellenza dell’industria navale italiana ed un risultato capace di confrontarsi, con successo, sul mercato mondiale di settore.
Il direttore di Fincantieri – Riva Trigoso, Com.te Ferdinando Tognini, ed il suo vice Ing. Andrea Quattrocchi, dichiarano di essere molto soddisfatti sia della qualità delle lavorazioni eseguite sia del rapporto di stretta collaborazione che sono riusciti ad instaurare con il commodoro Malik, responsabile della costruzione per l’Iraq, e tutto il suo team di ingegneri appartenente all’Inspection Team del Ministero della Difesa iracheno (IMOD IT).
Piena soddisfazione esprimono anche l’Ing. Federico Olcese, Project Manager della commessa ed i suoi collaboratori, in quanto la costruzione delle 4 Unità è stata anche un’importante occasione per confrontarsi proficuamente e concretizzare le esigenze della Marina Militare di un Paese straniero.
Fincantieri inoltre sottolinea la preziosa collaborazione ed supporto fornito dalla Marina Militare Italiana che con il contributo del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) sta curando i programmi di addestramento degli equipaggi iracheni, con quello dell’Ispettorato Logistico (Navispelog-Marinalles) ne cura la logistica sul territorio ed infine la Direzione Generale delle Costruzioni e degli Armamenti Navali (NAVARM) che ha posto in essere azioni capaci di rafforzare sia i rapporti tra l’Italia ed Iraq, che sviluppare contestualmente importanti e lungimiranti progetti che sanno traguardare anche in altri settori dell’industria marittima.
Giovedì 2 luglio 2009 alle 21:00:00