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Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Agosto - ore 22.15

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Croce rossa italiana, un impegno spezzino

Undicimila interventi di emergenza in un anno e 578 volontari per tutte le attività. Il presidente Luigi De Angelis racconta un anno di Croce rossa italiana spezzina.

Croce rossa italiana, un impegno spezzino

La Spezia - Tendono una mano a chi è in difficoltà con il centro d'ascolto in Via Bologna, sono in prima linea nelle emergenze. Insegnano ai bambini come aiutare, anche i più grandi, nel momento in cui si presenta una situazione critica attraverso il gioco. Vegliano sulla città e i cittadini, sono volontari e il loro simbolo è un croce rossa su sfondo bianco.
Queste sono solo alcune delle attività che svolge la Croce Rossa Italiana della Spezia che conta su 578 volontari, 40 veicoli e 28 dipendenti sulle quattro sedi di Calice al Cornoviglio, Santo Stefano di Magra, Muggiano e Fezzano gestite dalla sede centrale di Via Santa Caterina alla Chiappa.
Il lavoro del volontariato non è mai facile e in particolare, quello in Croce Rossa, conta anche interventi in situazioni critiche. Gli interventi di soccorso in un anno sono all'incirca 7mila e vengono gestiti da circa 350 volontari.
Il volontariato, i corsi di formazione, la disponibilità. In Croce Rossa si svolgono tantissime attività che coinvolgono bambini e adulti. Ai bambini si insegna fin da piccoli a gestire le emergenze attraverso il gioco e un esempio è la recente attività svolta in rotonda Vassallo a Lerici. Grazie ad un'ambulanza piena di pupazzi i più piccoli, dai 4 anni in su, hanno potuto scoprire le basi di un soccorso e l'affidamento al numero unico di emergenza.
Croce Rossa è in prima linea anche con le scuole con i corsi di educazione stradale e alimentare che mirano ad educare pre adolescenti e adolescenti. Il lavoro però non finisce con le scuole, perchè i giovani volontari di Croce Rossa "picchettano" discoteche e centro storico per fare tanta prevezione dall'alcol test alla conoscenza delle malattie sessualmente trasmissibili.
C'è un mondo dietro a questo ente che ogni anno organizza almeno tre corsi di accesso che formano tra i 90 e i 105 volontari all'anno.
Il percorso richiede molta attenzione e soprattutto sulle ambulanze è richiesta grandissima professionalità. E Croce Rossa va avanti nonostante: "La disponibilità dei volontari sia molto flessibile - ha spiegato il presidente Luigi De Angelis - . Siamo più che soddisfatti del lavoro dei nostri ragazzi che è capillare. Un dato di fatto è dovuto al poco tempo che le persone possono dedicare al volontariato, in molti ad esempio sono impegnati nelle attività lavorative e famigliari proprie. Il nostro lavoro è comunque costante, ad esempio diamo assistenza all'incirca a 120 partite di calcio all'anno, grazie ad un accordo con lo Spezia Calcio, la manifestazione di Triathlon e l'assistenza per lo Sbarco dei pirati".
Una mano tesa per chi è in difficoltà: 1600 persone aiutate in un anno. Croce rossa è in prima linea anche per la distribuzione di pacchi e per le collette alimentari. In Via Bologna è presente un centro di ascolto che aiuta almeno 450 famiglie ed è presente anche un sostegno psicologico e quello economico per pagare le bollette. "Anche per questo punto - ha proseguito il presidente De Angelis - sono almeno 1600 le persone alle quali diamo un aiuto. Ma dietro c'è un grande lavoro di rete con le istituzioni comunali. Le persone vengono censite e vengono fatte ulteriori verifiche per strutturare al meglio l'aiuto di cui necessitano".
Importante anche il lavoro svolto nei mesi invernali nel corso dell'emergenza freddo. I volontari giravano per la città avvicinando chi non aveva un tetto sulla testa e distribuivano coperte e bevande calde.
Storie di uomini venuti da lontano che diventano volontari. Sullo Spezzino il lavoro di Croce Rossa è stato molto importante anche in materia di accoglienza. In totale sul territorio ha accolto 188 persone nei cinque centri tra Ruffino, Stradone Doria, Varese Ligure, Pignone e Maissana. Tra queste centinaia di persone aiutate due di loro, due giovani migranti sono entrati in Croce rossa. "In particolare - ha aggiunto il presidente De Angelis - mi colpì la motivazione di uno di loro ad entrare in questo mondo. Disse di aver intrapreso quella scelta per restituire una minima parte di ciò che gli era stato donato. Raccontare la sua come tante altre storie è molto importante ed è per questo che nelle scuole portiamo le testimonianze di questi volontari venuti da lontano". Per chi volesse sostenere Croce Rossa italiana alla Spezia può devolvere il 5 per mille codice fiscale 91082420117.

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