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Alluvione, danni per 116 milioni a mille imprese

Sono i dati in possesso della Camera di commercio. E c'è ancora tempo sino a fine mese per presentare i moduli.

La Spezia - Si tirano le somme, per poter guardare alla fase della ripartenza con le idee chiare. E' questo il momento che stanno attraversando le aziende colpite dall'alluvione, le associazioni di categoria e la Camera di commercio della Spezia, a quasi un mese dalle piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio l'economia della Val di Vara, di Vernazza e di Monterosso.

Sono 947 le domande di risarcimento danni sino ad oggi protocollare dall'ente camerale, che oggi ha promosso un tavolo tecnico con i rappresentanti delle associazioni di settore e l'assessore regionale allo Sviluppo economico Renzo Guccinelli, per affrontare nel dettaglio l'emergenza economica, oltre a tenere sotto controllo quella infrastrutturale.
"Le quasi mille imprese danneggiate - hanno spiegato il presidente e il segretario della Camera di commercio, Aldo Sammartano e Stefano Senese - lamentano danni pari a oltre 116 milioni di euro, e la cifra è destinata a salire nei prossimi giorni, sino al termine della data per la consegna dei moduli, che cade il 30 novembre".

Nel dettaglio: 177 sono le richieste per danneggiamenti inferiori ai 10mila euro, per un totale di 965mila euro; 184 quelle con importo sino a 25mila, per un totale di oltre tre milioni. Il grosso delle domande è concentrato nella fascia tra 25mila e centomila euro, per oltre 19 milioni di euro, mentre le 176 denunce sino ai 300mila euro valgono un complessino di quasi trenta milioni. Infine sono 26 le domande di risarcimento danni comprese tra i 300mila e i 500mila euro, per un ammontare di oltre dieci milioni di euro richiesti, e 44 quelle per danni oltre il mezzo milione, per un totale di oltre 52,5 milioni di euro.
E in questo conto non sono comprese le domande presentate dalle imprese agricole, che sono 91.

"Quello che preoccupa maggiormente la Regione - ha spiegato l'assessore regionale Guccinelli - è il fatto di riuscire a dare una risposta in tempi che siano i più brevi possibile, visto che il numero delle imprese colpite, molto elevato, è concentrato sostanzialmente in due aree, le cui economie rischiano di essere ulteriormente penalizzate se i tempi dovessero allungarsi. Stiamo riaprendo una interlocuzione con il governo, affinché venga mantenuta l'accise nazionale di due centesimi sui carburanti, che era stata immessa per far fronte all'emergenza profughi, e che venga devoluta al fondo per le calamità naturali, dal quale poter attingere".

"Tutti i fondi di provenienza nazionale - ha spiegato Guccinelli - saranno stanziati per il ripristino della rete infrastrutturale e alle famiglie, pertanto spetta alla Regione recuperare i fondi necessari per le aziende, oltre a prevedere forme di defiscalizzazione per le aree colpite dagli eventi calamitosi".
Sabato 19 novembre 2011 alle 16:55:52
T.D.L.
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