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Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Gennaio - ore 22.10

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Alcol e vetro vietati dopo le 21 di venerdì e sabato sino a fine gennaio

Il sindaco della Spezia ha emanato un'ordinanza che proroga le misure di contenimento dei possibili assembramenti in centro. Multe dai 900 ai 3mila euro.

Per limitare la movida
Alcol e vetro vietati dopo le 21 di venerdì e sabato sino a fine gennaio

La Spezia - Sono stati prorogati sino al 31 gennaio 2021 i divieti di vendita di alcolici da asporto dopo le 21 e di qualunque bevanda in contenitori in vetro nelle serate del venerdì e del sabato e l'obbligo di chiusura degli esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita alimentari. Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha infatti firmato ieri un'ordinanza con la quale vengono confermare le misure già promulgate lo scorso 13 novembre.
I divieti hanno validità nelle serate del venerdì e del sabato, dalle 21 alle 6, nell'ambito territoriale cosi delimitato: via Aldo Ferrari, Via Fiume (dalla Via Monteverdi fino alla piazza Saint Bon), via XX Settembre, galleria Spallanzani, via Crispi, Viale Italia, passeggiata Morin, viale Amendola.

La violazione dell'ordinanza è punita con la sanzione amministrativa compresa fra un minimo di 900 e un massimo di 3.000 euro.
Sono fatti salvi eventuali provvedimenti, statali o regionali, che dispongano ulteriori misure maggiormente restrittive per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19


Il provvedimento è stato emanato prendendo atto che, si legge nel testo dell'ordinanza, "l'allentamento del lockdown ha comportato un ulteriore incremento delle presenze su aree pubbliche che, associato alla ripresa delle attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande, ha aggravato una situazione che, nei luoghi della movida serale e notturna, presentava già in periodo anteriore all'epidemia, le criticità sopra evidenziate; anche in questo periodo le varie relazioni del Corpo di Polizia Locale evidenziavano che nel corso dei servizi disposti durante il fine settimana dall'Autorità di Pubblica Sicurezza nel centro storico cittadino e nel Quartiere Umbertino, finalizzati a fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid -19, si verificavano gravi episodi di assembramento e si evidenziava la presenza di persone particolarmente refrattarie al rispetto della distanza interpersonale di un metro ed ad indossare correttamente mascherine a protezione delle vie respiratorie, come imposto dalle norme emergenziali".

Nonostante la recente emanazione dei nuovi provvedimenti maggiormente restrittivi da parte del governo e della Regione, le relazioni del corpo di Polizia locale hanno continuato ad evidenziare il permanere di comportamenti inadeguati inclini a creare situazioni di pericolosità generando un senso di insicurezza diffusa.
Pertanto, rilevato che lo stato di emergenza sanitaria fissata al 15 ottobre 2020 è stato prorogato fino al 31 gennaio 2021 e che l'ordinanza del ministro della Salute del 27 novembre ha collocato la regione Liguria nello "scenario di tipo 2", il primo cittadino ha ritenuto di dover prorogare le misure di contenimento delle movida.

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