Buongiorno Cds-Storie- Quel genio di Carloni
La Spezia - Dicono che all'esame di maturità, all'ennesima richiesta di foglio protocollo durante la prova di italiano, si siano arresi anche i professori. Dietro alle larghe lenti, nasconde una faccia curiosa. Intuibile che sia un genio. Qualcosa incuriosisce. E’ spezzino, ma soprattutto è uno dei 25 studenti d’Italia più intelligenti. Premiato al Quirinale l’anno scorso, con l’onorificenza di Cavaliere dello studio, ricevendo applausi e sentendo dentro di se una grande soddisfazione e gioia. E ancora brillano gli occhi a Massimiliano Carloni, quando racconta questa fantastica esperienza, quando ricorda la stretta di mano con il Presidente della Repubblica Napolitano e le parole da lui dette:”Anche il Presidente Ciampi è laureato in lettere, lo sà?”, una sorta di augurio per lui, ragazzo ambizioso che ha fatto dello studio il suo più grande e fedele amico.
Massimiliano nasce nel 1990 a La Spezia, dove vive per i primi tre anni della sua vita; a causa del lavoro del padre, Ufficiale della Marina Militare, è spesso costretto a cambiare città. Dai tre ai sei anni si trasferisce in America, ricorda poco purtroppo di quel lungo soggiorno, era troppo piccolo ma vanta di aver imparato a parlare inglese ed essere così stato agevolato con il proseguimento delle scuole.
All’età di sei anni lui e la sua famiglia si trasferiscono a Taranto, dove comincia a frequentare le scuole elementari e ad appassionarsi allo studio. Dimostra subito di essere portato per stare sui libri e questo suscitava qualche gelosia da parte dei compagni di classe, che a volte lo prendevano in giro, senza trovare risposte.
D'altronde Massimiliano era un bambino come tutti gli altri, aveva le sue passioni e amava giocare, anzi spesso tralasciando compiti; ritrovandosi poi a doverli fare la sera dopo cena, fino a tardi. Per lui, una cosa normale, tant'è vero che ancora oggi riesce a trovare una maggiore concentrazione la sera, riuscendo a studiare tranquillamente, sfruttando durante il giorno la possibilità di un po’ di svago. Adora il computer e la tecnologia, (l’informatica era la seconda disciplina che avrebbe voluto studiare), lo appassiona molto l’uso del computer, impara molte cose come autodidatta. Finite le elementari finalmente torna alla sua città natale dove comincia a frequentare le scuole medie con indirizzo musicale. Si scopre anche bravissimo pianista.
Ha passato tre anni stupendi alle medie, da ragazzo semplice, condividendo con gli amici le sue passioni. Arriva però la scelta delle scuole superiori e Massimiliano è confuso, ama studiare tutto; bravissimo in matematica ed eccellente nelle materie letterarie, decide di andare al Liceo Classico, sezione musicale, per poter continuare a coltivare la passione per il pianoforte. Non aveva mai studiato greco e latino però e questo lo spaventava, ma di li a poco tempo diventa un abile traduttore di entrambe le materie e nasce una grande passione.
Massimiliano ha sempre preso voti altissimi, tutti 9 e 10, il voto più basso vi chiedete quale sia stato? non ha mai preso meno di 7, cari lettori, e in più esce dalla maturità con la lode.
Partecipa in oltre a due concorsi; al primo di latino a Pordenone, svolto in seconda liceo, Massimiliano si aggiudica il secondo posto al titolo nazionale. In quello successivo,che verteva su traduzioni dal greco, vince.
Ora Massimiliano è iscritto all’università, dopo un’estate di accurati ragionamenti decide di provare ad entrare alla Normale di Pisa, riuscendoci con grande successo ed iscrivendosi alla facoltà di Lettere Antiche.
E’ felicissimo di aver intrapreso questo percorso formativo, che gli sta regalando momenti di grande emozione; ha tenuto qualche seminario come un vero e proprio professore, dando lezione a moltissimi studenti e ricevendo complimenti dai suoi professori. Sta partecipando ad un progetto di cui farà parte anche la musica. Cosa si può chiedere ad un genio per il futuro:"Da grande vorrei fare il professore nell’ambito Filologico -racconta- ma lascio comunque aperta la mente ad altri possibili lavori e occasioni che potrebbero presentarsi".
Giovedì 15 aprile 2010 alle 08:30:27
ILARIA MORELLI
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