Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Maggio - ore 06.03

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Un neonato spezzino su venti non viene vaccinato

Nel 2015 sono 62 i lattanti che hanno saltato quello obbligatorio. In provincia si viaggia al limite della cosiddetta "immunità di gregge" con rischi altissimi, per tutti. Contro il famigerato meningococco C, non obbligatorio, protetto solo il 53%.

A RISCHIO L'IMMUNITA' DI GREGGE
Un neonato spezzino su venti non viene vaccinato

La Spezia - Alla Spezia si viaggia al limite della cosiddetta "immunità di gregge". Quella soglia percentuale di vaccinazioni che riduce o addirittura elimina del tutto le infezioni di quelle malattie che si trasmettono da persona a persona. Una soglia che può fare la differenza tra la vita e la morte, soprattutto per i soggetti più deboli come neonati e bambini piccoli. Un traguardo raggiunto negli anni con le vaccinazioni di massa, che hanno permesso di far sparire dalla memoria di tante famiglie malattie pericolose. E che oggi tornano ad essere argomento di dibattito da quando la Toscana è coinvolta da un focolaio di meningococco C che ha colpito circa 60 pazienti a volte con esiti tragici.
La diffidenza nei confronti delle immunoprofilassi attive si è propagata a macchia d'olio anche e soprattutto a partire da alcuni studi scientifici, amplificati e "nobilitati" dalla circolazione in rete fatta a colpi di condivisioni tra amici e di instant expert sorti a ogni angolo dei social network. L'effetto di queste bufale è stato quello di portare tanti genitori a evitare la "punturina" ai propri figli, mettendo in pericolo loro e tutti quelli che gli stanno attorno. Il motivo è semplice: "Se la percentuale di individui vaccinati all’interno di una popolazione è elevata, la trasmissione dell’agente infettivo è ridotta, vista la scarsa probabilità di venire in contatto con esso. Questo fenomeno è denominato immunità di gregge. In tale situazione saranno protetti anche i soggetti che non possono essere vaccinati perché troppo piccoli o perché presentano controindicazioni, o che non rispondono alla vaccinazione stessa. In questa prospettiva, la vaccinazione può essere considerata anche un atto di solidarietà che può migliorare il livello di salute di un'intera popolazione", spiega il ministero della Salute.

Necessaria introduzione per dire che nel 2015 in provincia della Spezia solo il 95.56% dei neonati si è presentato al vaccino obbligatorio (polio, difterite, tetano, epatite b). E proprio il 95%-96% di vaccinati è ritenuta la soglia minima di sicurezza. In 1336 si sono sottoposti alla prima dose su 1398 chiamati a rispondere alla letterina della'Asl. In pratica ci sono 62 bambini e bambine già entrati nel secondo anno di età che non hanno nessuna forma di protezione di fronte a queste malattie debilitanti. Il dato è comunque in crescita rispetto al 2014 (93.40%, 97 neonati non vaccinati) ma molto inferiore rispetto al 2013 (97.57%, 42 non vaccinati), in attesa di capire come chiuderà la campagna 2016.
"C'è un lieve recupero rispetto all’anno precedente, ma rimaniamo attorno ai limiti soglia di copertura per garantire la protezione di massa. Va attentamente vigilato il livello di adesione ai vaccini obbligatori", commenta il dottor Francesco Maddalo, direttore della struttura complessa Igiene e sanità pubblica dell'Asl 5 Spezzino.
Il fenomeno riguarda la Spezia come tutto il resto d'Italia, e c'è già chi è corso ai riparti. La Regione Emilia-Romagna ha recentemente instituito l'obbligo di vaccinazione per potersi iscrivere agli asili nido. "Una misura che, a titolo personale, valuto favorevolmente. L’aumento delle adesioni tuttavia si potrà ottenere non con l’imposizione di un obbligo ma con il coinvolgimento consapevole di una serie di attori, quali i genitori stessi, i medici di loro riferimento, siano pediatri o della sanità pubblica e i media", l'opinione del dottor Maddalo. Nettamente contrario invece all'obbligo il governatore ligure Giovanni Toti, sulla scia del collega lombardo Roberto Maroni.

Ma se i vaccini obbligatori, da effettuarsi nel primo anno di vita, ancora non destano allarme, la situazione spezzina di quelli definiti "raccomandati" - ma comunque offerti gratuitamente - è molto più seria. Le dosi di trivalente per schermarsi contro morbillo, parotite, rosolia sono crollate dall'83.69% risalente al 2013 al 51.85% del 2015. Lo stesso dicasi per il meningococco C, quello che nella vicina Toscana ha impegnato il sistema sanitario in una campagna di vaccinazione di massa, e che viene effettuato a partire dal secondo anno di età. Alla Spezia si è protetto nel 2015 solo il 52.78% contro l'83.82% del 2013. "C'è un calo preoccupante nell’ultima classe di nascita, per questo abbiamo allo studio un’iniziativa di sollecito, coinvolgente sia la famiglia sia i pediatri", illustra Maddalo.
Per il famigerato meningococco C è oltretutto previsto un richiamo al 14esimo anno di età. Solo il 64.79% dei nati nel 2001 ha provveduto, mentre lo ha fatto il 61.13% nei classe 2000 e il 62.38% nei '99: un terzo abbondante della popolazione di riferimento non è protetta. Un trend da invertire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










I SONDAGGI DI CDS

Mimmo Di Carlo in scadenza di contratto, vorreste vederlo ancora sulla panchina dello Spezia?































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure