Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Febbraio - ore 22.25

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Un educatore in più per "Irene", servizi affidati a Maris e Coopselios

In un anno il Centro Irene sta sostenendo cinque donne vittime di violenza. Il 2019 si è chiuso con 200 contatti telefonici e circa 80 accessi.

per 22 mesi
Un educatore in più per "Irene", servizi affidati a Maris e Coopselios

La Spezia - A Maris e Coopselios l’affidamento dei servizi del Centro antiviolenza Irene della Spezia. La notizia arriva da una determina. Le due cooperative, unite in una cordata, lavoreranno per 22 mesi con tutta probabilità a partire primo febbraio e sono stati messi a disposizione 125mila euro. Tra le novità contenute nel nuovo affidamento, passato a bando e non più diretto come avveniva in passato, c’è l’assunzione di un nuovo educatore.

“Abbiamo deciso di fare una gara più ampia – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Giulia Giorgi – per avere un unico soggetto che gestisse le attività e che le coordinasse. Abbiamo fatto prima una gara alla quale ha partecipato solamente Coopselios che però non aveva raggiunto il punteggio minimo. Con la nuova gara alla quale hanno partecipato, insieme, Maris e Coopselios. Abbiamo inserito delle attività che prima venivano gestite in maniera più spezzettata. Abbiamo acquisito dunque un educatore, parliamo di una figura qualificata e di supporto al volontariato e dunque nel momento anche nel momenti di difficoltà della donna. Inoltre abbiamo inserito delle attività di coordinamento sia a livello di avvocatura, di mediazione e psicologico. Allo stesso modo sono gestite da loro le attività che prima erano a carico del Comune, compresa la permanenza delle donne in casa rifugio, attività quotidiane comprese”.
“Il Comune rimane il gestore della struttura – ha aggiunto Giorgi –. Allo stesso modo manterranno tutti gli altri servizi con garanzie per tutto il giorno, tutto l’anno e le attività di rete legate al 1522. La presenza di Maris ci fa piacere perché ha grande esperienze in materia di inclusione lavorativa e potranno essere utili per reinserire le donne nel mondo del lavoro le donne vittime di violenza. Hanno la capacità di essere di essere un’autentica cooperativa sociale e dà un sostegno importante per le donne. Ci daranno una mano”.
“Resterà centrale il ruolo del volontariato – ha proseguito l’assessore - perché in questi anni è stato fondamentale. Avevamo bisogno di una svolta più professionale per dare una vita migliore a queste donne che necessitano di un supporto in più”.

In un anno il Centro Irene sta sostenendo cinque donne vittime di violenza. Il 2019 si è chiuso con 200 contatti telefonici e circa 80 accessi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News