Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Gennaio - ore 19.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Tutti davanti al Civico con Aleppo e Berlino nel cuore

Tutti davanti al Civico con Aleppo e Berlino nel cuore

La Spezia - Aleppo e Berlino chiamano, la Spezia risponde. Decine di persone hanno partecipato al presidio che si è tenuto oggi pomeriggio in Piazza Mentana, davanti al Civico, per sostenere la Rete italiana per il disarmo e in segno di solidarietà per la grave situazione di Aleppo e gli attentati di Berlino. In questi giorni era partito l'appello per aderire all'iniziativa nella per la protezione della popolazione di Aleppo, per salvare i civili da guerra, violenza, terrorismi.
All'iniziativa aderiscono decine di associazioni in tutta Italia e l'iniziativa di oggi era accompagnata da questo appello: "Sei anni di guerra, di morti e di distruzioni non sono bastate. Le guerre in Medio Oriente ed in Africa continuano. Continua la colonizzazione e l'occupazione militare della Palestina. Come si continuano a produrre ed a vendere armamenti ai signori della guerra e a sprecare miliardi in inutili spese militari anteponendo gli affari alla vita, alle libertà ed ai diritti di uomini e donne. E violenza chiama violenza, senza esclusione di colpi e di frontiere, come ci insegnano gli attentati, i morti ed i feriti di Peshawar, Parigi, Lahore, Bruxelles, Quetta, Amman, Il Cairo, Istanbul, Ankara, Berlino, dello Yemen, della Nigeria e del Sud Sudan, senza scordare le vittime provocate dalla prima Guerra del Golfo, in Palestina e Israele. Tutte vittime civili ed innocenti della follia della guerra".
"Facendo seguito agli appelli ed alle iniziative che hanno già denunciato le stragi e le violenze in corso in Siria - si legge nella lettera -, vogliamo far sentire la nostra voce ed il nostro impegno per: esigere corridoi umanitari ed assistenza alla popolazione in fuga da Aleppo, l’immediato insediamento ad Aleppo degli osservatori internazionali delle Nazioni Unite onde evitare ulteriori esecuzioni sommarie e vendette, richiedere che il governo italiano si faccia veramente parte attiva nei processi di pace, rivedendo profondamente le proprie esportazioni di armamenti indirizzate non di rado a paesi in guerra o autoritari come l'Arabia Saudita, il Kuwait o l'Egitto, raccogliere il messaggio di pace per la Siria e la scelta della nonviolenza come strumento alternativo alle guerre lanciati da Papa Francesco, rinnovare il nostro impegno per costruire un sistema di Pace, di difesa civile e nonviolenta, che rispetti e renda migliore la vita di tutti e dove tutti condividono la responsabilità e il diritto/dovere di determinare il futuro comune, nel rispetto della dignità umana".
L'invito finale era quello di aderire come associazioni, sindacati, studenti, migranti di ogni nazionalità a far sentire la propria voce, promuovendo e partecipando ad iniziative e mobilitazioni nelle proprie città. L'appello alla Spezia non è caduto nel vuoto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure