Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Settembre - ore 15.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
Ultimo aggiornamento: 21/09/2020 13:25:25 Sezioni 0 di 0

Tari: sconti e stop alla mora fino a ottobre. Le ipotesi del Comune

In V commissione audite Rete imprese Italia e Confindustria: "Le cartelle sono arrivate comunque, bene apertura su tariffe ma c'è ancora da lavorare". Casati: "Stiamo ragionando per dare risposte adeguate".

in commissione
Tari: sconti e stop alla mora fino a ottobre. Le ipotesi del Comune

La Spezia - Sconti sulla tari per le utenze non domestiche e penali sospese fino a ottobre. Sono questi i passi che compirà il Comune della Spezia in tema tassa rifiuti di cui si è discusso oggi pomeriggio nel corso della V commissione consigliare. Il dibattito era già stato richiesto da alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, alla luce di quanto sollevato da Rete imprese Italia e Confidustria che lamentavano la mancanza di riduzioni nei confronti delle aziende nel periodo del lockdown non hanno praticamente prodotto rifiuti. Questione ribadita anche oggi in commissione da Paolo Figoli per Rete imprese e Paolo Faconti direttore di Confindustria.
Dall'amministrazione ci sarebbe una prima apertura per quanto riguarda i pagamenti. "L'ambito tecnico giuridico è stabilito da Arera che stabilisce le tariffe - ha spiegato l'assessore Kristopher Casati -. Il 5 maggio ha fatto un provvedimento dove ribadisce di non dover totalmente esentare le aziende chiuse in base al codice Ateco, ma di farlo in base alla parte variabile della tassa che corrisponde al 25 per cento. Secondo noi non era soddisfacente e non è specificato dove trovare le risorse. Noi come amministrazione abbiamo aspettato per vedere se il governo metterà delle risorse. Ora nel contributo straordinario sono arrivati 6 milioni di euro, che serviranno anche per altre spese, e sulla base di questo cercheremo di fare un'esenzione soddisfacente per i cittadini. Per noi è in base ai codici Ateco e quanto le aziende sono state chiuse. Non tutte sono state chiude e il Comune ha subito dei costi. Inoltre le rate da pagare sono quattro e l'ultima scadrà a ottobre, fino a quella data non saranno previste penali".
In parte le associazioni intervenute hanno accolto l'apertura sui pagamenti. Ed è stato Faconti a intervenire nuovamente: "Siamo andati a rivedere la fonte normativa che parla di potenzialità di produzione del rifiuto. Il provvedimento di Arera affronta solo la parte variabile. Noi come Confindustria abbiamo tre tipologie d'azienda: quelle chiuse in base al codice Ateco, chi ha lavorato in smartworking e quelle che sono rimaste aperte ma che hanno interrotto l'attività temporaneamente. Non essendoci stata la potenzialità non può esserci una tassa mirata, quindi, invitiamo l'amministrazione al di là di tutte le valutazioni di farne altre in sede tecnico giuridico perché mancano i presupposti di pagamento per alcune tipologie di azienda".
E' seguito l'intervento di Paolo Figoli: "Non posso che essere d'accordo con Faconti. Anche le nostre aziende non hanno prodotto rifiuti negli uffici. Io credo che un risparmio ci sia stato. L'apertura mostrata dall'assessore è positiva e aspettiamo le risultanze sulla riduzione e il rinvio dei pagamenti. Come imprese abbiamo già avuto slittamenti e ritrovarsi tutto nei mesi autunnali potrebbe essere comunque pesante per tutti i settori economici".
Dopo questo scambio di opinioni le principali perplessità sono arrivate da Guido Melley (LeAli) che ha sottolineato: "Diamo atto le difficoltà dell'amministrazione però le dinamiche con il governo, che vanno chiarite, non possono essere scaricate sulle imprese. Ci sono però le basi di andare verso contenziosi e il Comune li rischia". In una nota, arrivata a margine della commissione Melley e Centi hanno aggiunto: "La Giunta dovrebbe però non fare semplici dichiarazioni, ma adottare specifici provvedimenti per far modo ai contribuenti di sapere come comportarsi, specie in momenti di difficoltà economica come questi. Ancora una volta la Giunta sbanda, non da certezze a nessuno ed espone il Comune a possibili contenziosi.”
Il consigliere Cenerini (Forza Italia) ha avanzato una proposta riguardo al sistema "tolleranza" riguardo ai pagamenti senza mora. "Andrebbe normata - ha spiegato - perché c'è il rischio che chi è coscienzioso paghi e chi lo è meno non lo fa. Inviterei l'assessore a rivedere questo aspetto".
L'assessore Casati ha poi risposto: "Sono d'accordo con il presupposto della tariffa. Arera ha normato la situazione sulla parte variabile. Noi siamo partiti da lì e con gli uffici abbiamo ragionato sulla non produzione del rifiuto. Noi abbiamo aspettato perché non avevamo coscienza se la tariffazione variabile del 25 per cento dovevamo finanziarlo noi come Comune oppure se sarebbe intervenuto il Governo. Il Comune è vero, può fare di più. Se sarà possibile lo faremo. Cercheremo di favorire anche quelle imprese citate, (alberghi, NdR). Spesso vengono citati altri Comuni in queste discussioni ma consultando gli albi pretori non sono ancora stati emanati provvedimenti in merito. Tenete conto che un punto percentuale nel Comune della Spezia cuba 200mila euro. Per fare una riduzione del 10 per cento servono 2milioni di euro. Per una riduzione totale cuba 1.200mila euro. Sono cifre che cerchiamo di mettere in campo. Senza contare che per rimandarlo e normarlo ci sono problemi di liquidità. Il gestore può cedere il credito e poi dovremmo pagare gli interessi che poi ricadono sui cittadini. Arera ha anche cambiato il metodo di tariffare e prende in esame il 2018: questo significa che si terrà conto di un anno in cui gli incassi erano maggiori e gli sconti si vedranno tra due anni".
Il dibattito proseguirà anche nelle prossime settimane, come ha specificato anche il presidente Peserico, che ha ricordato ai consiglieri la possibilità di presentare le proprie istanze anche per sul bilancio che verrà affrontato anche domani nella seduta di domani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News