Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 20 Settembre - ore 22.35

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Studenti calabresi e liguri ancora uniti nella memoria

Voce ai protagonisti
Studenti calabresi e liguri ancora uniti nella memoria

La Spezia - E’ ormai una tradizione consolidata, una di quelle tradizioni che per la loro forza sono, per fortuna, dure a morire e ogni anno si ripropongono ancora nuove, ancora attuali, eppure strettamente legate al ricordo di ciò che fu, alla veneranda memoria di eroi che hanno rivoluzionato l’Italia ed hanno partecipato al suo Risorgimento, sia esso il primo che rese una la Nazione o il secondo che le donò vera libertà e giustizia. E’ questa tradizione che da ormai più di un lustro si ripete quella di due licei lontani quanto amici di due istituzioni culturali unite per educare e ricordare, il Liceo Classico Lorenzo Costa della Spezia e il Liceo Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane di Petilia Policastro, Crotonei e Mesoraca.

Come ogni anno gli studenti del liceo calabrese hanno raggiunto le nostre terre per onorare la memoria delle aspre lotte partigiane e ricordare le vicende avvenute sui nostri monti, storie cruente di oltraggio all’umanità di vituperio alla giustizia da parte dei nazifascisti ma anche, sull’altro schieramento, di Resistenza e di ribellione all’oppressore, storie che ripercorrono le tragiche vicende che accompagnarono la Liberazione e sono per i giovani istruttive e fortificanti nel loro amore per la Libertà.

L’accoglienza è avvenuta di fronte al monumento alla Resistenza sito nei giardini pubblici dove gli alunni della classe IV C del Liceo Costa, guidati e presentati dal professor Paolo Galantini, promotore della giornata nella veste di copresidente del Comitato Provinciale Unitario per la Resistenza, hanno salutato i ben 132 ragazzi e 8 accompagnatori venuti attraversando l’Italia nel sentito pellegrinaggio. Vi è stato poi un reciproco scambio di memorie storiche e di poesie con tema la Resistenza tra i componenti delle due scolaresche e l’appassionato saluto, discorso e monito per il futuro pronunciato dal novantacinquenne Veterano della Resistenza Carlo Ferrarini, nome di battaglia “Crispino”.

Il professor Giovanni Ierardi, organizzatore del viaggio d’istruzione alla gradita presenza della ex preside dell’istituto calabrese Elena Bertonelli, vera ispiratrice morale dell’iniziativa e appartenente ad una famiglia segnata dalla lotta per la libertà nelle nostre zone, oltre che alla presenza della attuale preside Maria Ierardi, ha pronunciato un breve e sentito ringraziamento, un discorso nel nome dei valori che hanno ispirato e dato un senso all’intera iniziativa.

Il professor Paolo Galantini ha quindi guidato il nutrito gruppo dei presenti in un corteo che ha toccato i principali monumenti e le lapidi commemorative della nostra città secondo un itinerario che ha voluto legare assieme il primo e il secondo Risorgimento.

Dopo il saluto e l’omaggio alla lapide in ricordo dei caduti della colonna spezzina di “Giustizia e Libertà” dove gli alunni calabresi hanno suonato ed intonato canti partigiani e alcuni momenti di commozione suscitati in particolare dalle parole del prof. Galantini che ha invitato a riconoscere nei nomi dei giovani caduti vere storie e ferree testimonianze inopinabili di sacrificio, il gruppo si è diretto in via Vittorio Veneto senza mancare di soffermarsi di fronte alla targa su cui è riportata la motivazione con cui fu conferita alla nostra provincia la Medaglia d’Oro al valor militare, e poi si è portato in via Domenico Chiodo di fronte alla lapide commemorativa del passaggio di Giuseppe Garibaldi nella nostra città sulla facciata del palazzo della Fondazione Carispe e ha proseguito fino al monumento equestre all’Eroe dei Due Mondi nei giardini pubblici (apprezzatissimo dalla comitiva calabrese) e alla lapide a lui dedicata sulla facciata sinistra della sede dell’Ammiragliato.

Passando attraverso corso Cavour si è onorata, nella traversa a lui dedicata, la memoria del Capitano della Regia Marina Renato Mazzolani, Medaglia d’Oro al valor militare, che sacrificò la propria vita per l’Italia il 24 febbraio 1945.

In piazza Brin è stata la volta della lapide ai caduti per la Libertà del quartiere.

Altrettanto significativamente per la forza e la crudezza delle narrazioni la cerimonia è proseguita nel parco delle scuole del 2 Giugno un tempo sede della Caserma del Ventunesimo Reggimento Fanteria e dopo l’8 settembre luogo di prigionie e brutali torture per mano dei nazifascisti a danno dei prigionieri partigiani. Nel complesso delle scuole sorto dalle macerie della violenza e salvato dalla speculazione edilizia è stata declamata l’iscrizione della lapide che tutto l’orrore delle barbarie ivi avvenute ricorda e si è avuto un momento di riflessione attorno al monumento ai deportati nei campi di concentramento nazisti.

La riflessione che il professor Galantini ha voluto infine affidare agli studenti è stata quella di come da un luogo di storiche efferatezze e crimini sia sorto un piccolo tempio della didattica e dell’istruzione repubblicana oltre che un luogo di ritrovo, di gioco e di costruzione di relazioni sociali per molti giovani; di come in un luogo dove un tempo regnò l’odio sia nata fratellanza, in un luogo di brutalità sia nato un edificio di cultura e civiltà.

La cerimonia si è poi conclusa avendo respirato, in una fresca mattina di marzo, emozioni di un tempo passato ma non molto lontano, valori umani e storici a volte tralasciati nella quotidianità ma la cui diffusione e salvaguardia sono imperativo categorico irrinunciabile per chi oggi voglia davvero comprendere il significato di parole tanto importanti eppure bistrattate come Democrazia, Repubblica, Giustizia e Libertà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News