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Rete fognaria, in quattro anni lavori per 35 milioni

Il sindaco Peracchini: "L'eliminazione degli scarichi in mare è un atto dovuto se vogliamo parlare di Bandiere blu e salvaguardare l'ambiente".

Dal 2023 stop agli scarichi in mare
Rete fognaria, in quattro anni lavori per 35 milioni

La Spezia - Degli 86 milioni di euro previsti nel Piano degli investimenti di Acam-Iren per il quadriennio 2020-2023 ben 44 saranno impiegati in interventi che riguarderanno i tre comuni del Golfo dei poeti. Nei territori della Spezia, Lerici e Porto Venere prenderanno corpo una serie di interventi che prevedono la realizzazione di nuove reti fognarie e il rinnovamento di quelle esistenti, così da garantire il corretto allacciamento al sistema fognario cittadino e superare il fenomeno degli scarichi abusivi in mare, così da centrare l'obiettivo principale del Piano stesso, quello del miglioramento della qualità delle acque.
Le spese stimate sono di 3,6 milioni per gli impianti di approvvigionamento idrico, 28 milioni per il sistema fognario e 12,8 per i depuratori.

"Nel territorio cittadino e delle frazioni - spiega a CDS il sindaco Pierluigi Peracchini - sono previsti interventi per 35 milioni. I lavori per il completamento della rete fognaria a Valdellora sono ormai conclusi e sono in corso quelli a Mazzetta e Canaletto. Ma ce ne sono molti altri. Intanto è stata avviata la progettazione di un nuovo depuratore, capace di abbattere il 97 per cento degli inquinanti. Finalmente, dopo anni e anni di attesa, potremo chiudere una volta per tutte la partita degli scarichi fognari in mare, un percorso iniziato due anni fa che proseguirà per altrettanto tempo. Il potere di investimento di Iren non è certo paragonabile a quello di Acam, ma bisogna ricordare che questi interventi sono frutto dell'accordo che ho rinegoziato al momento del mio insediamento. Un'azione della quale si iniziano a vedere i benefici. L'eliminazione degli scarichi in mare è un atto dovuto se vogliamo parlare di Bandiere blu e salvaguardare l'ambiente".

Gli interventi previsti nel quadriennio 2020-2023
A completamento degli interventi già realizzati nei quartieri costieri del Levante (Fossamastra, Marina del Canaletto e Pagliari Mariperman), per i quali era previsto un finanziamento ministeriale di 5 milioni di euro, sono previsti importatiti interventi che incidono sulla qualità delle acque marine.
Partendo da Porto Venere compare nel Piano il collettamento al depuratore di Stagnoni, e si prosegue con gli interventi di collettamento fognario della zona di Mazzetta e Valdellora, il collettore fognaria da Pitelli/Muggiano Ruffino/Paghari/Fossamastra agli Stagnoni e per completare l'area del golfo il collegamento del centro storico di Tellaro a Camisano.
Il collettamento fognario del borgo di Porto Venere al depuratore degli Stagnoni e il contestuale rinnovamento della condotta idrica richiederà una spesa di 2,3 milioni di euro, mentre il completamento della rete fognaria nera per Marola e Acquasanta ne richiederà 1,6 milioni. Per l'estensione della rete per il risanamento del Canale Prione e dello sbocco in Passeggiata Morin, la fognatura nera in Via dei Colli, delle scalinate e della zona del Poggio sono stati stanziati 544mila euro, mentre sfiora i 3 milioni la spesa per gli interventi di completamento della rete fognaria a Valdellora. Stessi lavori saranno realizzati per le zone di Piazza Europa, ospedale e Mazzetta per un costo di 3,6 milioni di euro.
Sono ben 11,3 milioni di euro le risorse stanziate per il collettore fognario delle zone di Pitelli/Muggiano/Ruffino/Pagliari/Fossamastra al depuratore degli Stagnoni, mentre il collegamento del centro storico di Tellaro al depuratore di Camisano con conversione dell'attuale depuratore in centrale di sollevamento nel comune di Lerici richiederà l'impiego di 661mila euro. Il rifacimento dell'impianto degli Stagnoni porterà a una spesa di 26,4 milioni di euro, 10,2 dei quali saranno impiegati entro il 2023.

Sono previsti inoltre interventi rilevanti nelle zone collinari, come il rinnovamento delle condotte idriche in località Sarbia e Pianacce (520mila euro) la realizzazione della nuova rete fognaria nera in località Sarbia (616mila euro), il rinnovamento delle reti idriche in Via Genova e in località Maggiano (1,28 milioni di euro) e l'estensione della rete fognaria Chiappa/Maggiano (884mila euro).

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