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Quando Bernardi accartocciava i volantini della Decima Mas

di Egidio Banti

Quando Bernardi accartocciava i volantini della Decima Mas

La Spezia - Era giovanissimo Francesco Bernardi quando, studente liceale alla Spezia, accartocciava di nascosto i volantini di propaganda della “X Mas”. Erano gli anni dell’occupazione nazista e della guerra. Pochi mesi dopo, sfollato con la famiglia a Fivizzano, si sarebbe unito al reparto comando della divisione Garibaldi “Lunense”, rischiando la vita sino al momento del “passaggio del fronte”. La lunga vita di Bernardi, spentosi martedì scorso a novantadue anni di età, è assai più ricca di testimonianze e di valori incarnati: la dedizione alla famiglia, il ruolo professionale di medico e poi di primario ospedaliero, l’impegno politico e quello associativo, la militanza nell’Azione cattolica (da giovane fu in piazza Brin nel mitico gruppo dei “ragazzi di don Mori”), l’amicizia con il movimento dei Focolari sono tutti capitoli che meriterebbero lunghi racconti. Tutto però è sempre stato come guidato, insieme alla fede, da quella iniziale testimonianza di “ribelle per amore”, come recita la preghiera del beato Teresio Olivelli letta giovedì in Cristo Re durante il rito funebre. La Resistenza, per Franco, non è stata mai retorica, e neppure omaggio al “politicamente corretto”, bensì scuola e testimonianza di vita. Divenuto presidente provinciale dei partigiani cristiani, terzo dopo Franco Franchini e Daniele Bucchioni, Franco Bernardi si è sempre battuto, con grande determinazione, per spiegare ai giovani la vera natura di quella “ribellione” di popolo e per ricordare sempre che la Resistenza non fu monopolio di una sola parte politica o culturale, e che ebbe nei cattolici, preti e laici, figure importanti e luminose, anche alla Spezia. Ancora pochi giorni fa si dava da fare per nuovi incontri e convegni. Il suo lavoro, la sua fatica sono stati preziosi, e non devono essere dispersi. Alla moglie Nella, ai figli Luigi, Cristiana e Marina, ai nipoti e ai familiari tutti le nostre affettuose condoglianze.

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