Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Gennaio - ore 10.14

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Provincia diffidata: "E ora operate nell'interesse dei cittadini"

Comitati e associazioni incalzano Via Veneto: "L'ente finora non ha fatto nulla per fermare il biodigestore, che non è in contrasto con il Piano rifiuti"

"110 euro invece di 89"

La Spezia - Una diffida nei confronti del presidente della Provincia Peracchini, del vicepresidente Ponzanelli e dei consiglieri provinciali “a operare nell’interesse dei cittadini e a far rispettare, da parte della Regione Liguria e del privato Recos-Iren, il Piano d'Area provinciale dei rifiuti e il Contratto di servizio sottoscritto”. Lo spiegano in una nota i comitati Sarzana, che botta!, No Biodigestore Saliceti, Acqua Bene Comune e dalle Associazioni Legambiente, Italia Nostra, Cittadinanzattiva, che hanno preparato e recapitato la menzionata diffida. “Per volere della Regione Liguria (con il benestare del Presidente Peracchini) – osservano gli attivisti - si cestina un'intera stagione di atti amministrativi deliberati dalla Provincia della Spezia. Vengono modificati i contenuti della gara del 2016 aggiudicata da Acam a Iren, che prevedeva la realizzazione di un impianto per il trattamento dell'organico Forsu a Boscalino, successivamente inserito nel Contratto di servizio stipulato nell’ottobre dello stesso anno.
La giunta regionale guidata da Toti ha eliminato l’impianto previsto nel Tigullio e ha deciso di scaricare su Spezia tutto l’organico del Levante genovese”.

“Recos – continuano -, cogliendo la palla al balzo, ha ora di far lievitare l’impianto dalle 26.000 tn/a previste a Boscalino alle 90.000 tn/a di Saliceti ( sito scelto unilateralmente dal privato in barba a quanto deciso dalla Provincia!), i costi d’investimento lievitano da 7,7milioni di euro a 50 milioni! I costi si alzano e come si ripianano? Con le tariffe a carico dei Comuni che pagheranno 110 euro in luogo delle 89 euro previste nel Contratto di servizio. Insomma agli spezzini tutti i rischi ambientali e una tariffa più alta. Chi tutela l’interesse dei cittadini? La Provincia, colpevolmente, non sta facendo nulla per contestare una procedura ed un progetto in contrasto con il Piano provinciale, anzi, supinamente accetta che la pianificazione sul ciclo dei rifiuti la faccia, in sua vece, un privato (Recos) con il benestare della Regione”. Di qui la diffida inviata in Via Veneto.

Diffida in cui si chiede di non avallare in sede di Conferenza dei servizi (questo venerdì è il programma la 'decisoria') il progetto di Recos/Iren a Saliceti “perché in contrasto con gli impegni sottoscritti dallo stesso gruppo privato - che dal nuovo progetto ricaverebbe un enorme vantaggio patrimoniale a tutto danno della comunità spezzina – e perché in contrasto con le deliberazioni della Provincia stessa”, affermano comitati e associazioni, che proseguono osservando che, dall'incorporazione di Acam in Iren, la Provincia, guidata da Peracchini, non ha svolto il suo ruolo di garante e difensore dell'interesse dei cittadini nei confronti del privato appiattendosi sulle scelte della Regione. Lo stesso Peracchini non si è degnato di concedere incontri a comitati, associazioni e cittadini nonostante le reiterate richieste, allo stesso tempo ha impedito che si discutessero in Consiglio provinciale mozioni sul biodigestore (alcune presentate dalla maggioranza che lo sostiene!). Il ciclo dei rifiuti alla Spezia poteva già essere chiuso e gli spezzini avrebbero già potuto beneficiare di una tariffa più bassa se ci si fosse posto come obiettivo l'interesse generale. Da qui la decisione di mettere in mora i vertici della Provincia con una diffida”. E domani sera in consiglio a Vezzano ligure sarà sul tavolo la variante urbanistica per l'insediamento del biodigestore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News