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Ultimo aggiornamento: Lunedì 22 Luglio - ore 16.43

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Piazza del mercato, il progetto vincitore non convince i consiglieri

L'assessore Piaggi ha presentato la proposta scelta dalla commissione, ma sono piovute opinioni contrarie, soprattutto per la perdita di posti auto e della funzione di parcheggio nelle sere dei fine settimana. Nelle prossime settimane nuovi incontri.

Più critiche che apprezzamenti

La Spezia - Si parla di Piazza Cavour e si riparte da zero, ancora una volta. La complessità dell'intervenire migliorando la situazione in ogni ambito di interesse della piazza è evidente e la miriade di interessi ed esigenze di chi ci lavora, ci vive o ci parcheggia è difficile da mettere in fila senza scontentare qualcuno. Ma prima o poi un punto di arrivo dovrà essere raggiunto e allora si saprà quale strada si sarà deciso di intraprendere e quali funzioni saranno riassegnate alla piazza.

Difficilmente parleremo del progetto vincitore, quello che questo pomeriggio l'assessore ai Lavori pubblici e alla Partecipazione, Luca Piaggi, ha presentato alla terza commissione, presieduta da Maria Grazia Frijia. Sì, perché le richieste di modifica di questo o quel elemento sono state talmente numerose da far considerare le tavole dei progettisti capitanati dall'avvocato Falcone di Napoli solamente un punto di partenza per una discussione e una revisione del progetto quasi totale.
"La commissione - ha spiegato Piaggi - ha scelto questa proposta per la semplicità, il respiro che viene ridato a Corso Cavour con l'abbattimento delle vele centrali. Inoltre il progetto è caratterizzato dai due volumi che si collocano al posto delle vele ai lati della strada, dai box fissi che si affacciano verso Corso Cavour e dalle chiusure mobili sui lati. Abbiamo incontrato i progettisti insieme alle associazioni di categoria per conoscere meglio i dettagli e ragionare su eventuali modifiche dovute a esigenze di cittadini e operatori. Questo è un progetto che può essere modificato, non è prodotto finito e attendiamo le osservazioni delle associazioni e del Civ, alle quali seguirà un ulteriore momento di partecipazione, impostando la discussione su un solo disegno. La questione più sentita è certamente quella del parcheggio. Credo si possa recuperare qualche spazio e cercare un sistema di accesso limitato a fruitori della piazza. Ma è ancora tutto da definire".

Dopo che Frijia ha proposto ai membri della commissione di partecipare alle prossime fasi del percorso, Piaggi ha tranquillizzato la consigliera Patrizia Saccone sull'organizzazione del cantiere, studiata per evitare chiusure di interi settori del mercato. "Forse - è intervenuto il dirigente Gianluca Rinaldi - la fase delle vele è quella più complessa e potrebbe richiedere la chiusura della zona centrale per qualche settimana". Sul fronte delle risorse e delle spese Piaggi ha ricordato che la Regione ha messo a disposizione 4,2 milioni di euro, ma che solo di manutenzione ordinaria ne richiederebbe ben due.
In risposta a Paolo Manfredini, l'assessore ha spiegato che c'è la massima apertura nell'utilizzo delle due strutture previste nella parte centrale ma anche che i costi per l'abbattimento delle vele, stimati in 400mila euro, sono da valutare con attenzione. I parcheggi al centro della piazza dovrebbero essere rimossi e al loro posto dovrebbero sorgere sedute dedicate anche al consumo dei prodotti cucinati dai banchi. "Anche all'esterno si perderebbe una fila di stalli, ma i progettisti stanno valutando se è possibile arretrare i box fissi per evitare questa ulteriore riduzione dei parcheggi", ha aggiunto.
Roberto Centi ha espresso parere favorevole per diverse soluzioni proposte, ma ha manifestato l'opinione di un possibile arricchimento della parte centrale di Piazza Cavour e alcune perplessità sulle saracinesche a chiusura dei box, sollevando il problema della scomparsa del parcheggio, più o meno lecito, nelle ore serali, in particolare nei fine settimana.
"Le saracinesche sono un compromesso - ha illustrato Piaggi - perché rendono la struttura più flessibile negli usi. Per quanto riguarda il parcheggio serale dobbiamo renderci conto che siamo a un bivio: o puntiamo ad avere una piazza moderna nelle ore diurne, oppure si cercano soluzioni alternative. Non dimentichiamo che la mobilità è in una fase di cambiamento e che si può prevedere un servizio suppletivo di trasporto pubblico per raggiungere il centro da altre zone della città".
"Esorto a scegliere una strada del bivio. E tra ztl e telecamere il tema dei parcheggi diventa pressante - ha commentato Marco Raffaelli -. Se cambiano le funzioni e si sviluppa sino in fondo una nuova visione è un conto, altrimenti si perdono parcheggi per niente".
"E' difficile cambiare certe cose - ha replicato l'assessore - ma abbiamo una opportunità che merita di essere sfruttata. In caso contrario, tra cinque anni avremo ancora meno banchi e commercianti. Il mercato sta attraversando un forte momento di crisi".
Secondo Umberto Costantini il tema del parcheggio non è così importante durante il giorno, visto che i clienti sono per lo più anziani che si muovono a piedi o in autobus. "E' meglio prevedere l'accesso con mezzi pubblici elettrici, anche per ridurre la commistione tra smog e prodotti alimentari".
Il connubio smog e alimenti, ha rivelato Piaggi, è effettivamente un problema, anche per la Asl che ha già inviato una lettera a Palazzo civico.
Massimo Caratozzolo ha proposto di razionalizzare i banchi per ricavare parcheggi in qualche parte della piazza, invitando a prendere atto che sono cambiati i tempi e che forse alcuni esercenti potrebbero essere spostati in altre zone della città.
Il rinnovo della pavimentazione e dei bagni pubblici sono stati confermati da Piaggi in risposta alle questioni sollevate da Donatella Del Turco, che ha anche chiesto se saranno installati i pannelli fotovoltaici sulla copertura esistente. "Saranno oggetto di un secondo step", ha chiarito l'assessore.
Frijia ha dismesso per un attimo i panni della presidente e ha sostenuto che le due strutture previste siano un muro che divide il cuore della piazza dai negozi che sono nel perimetro esterno, dove peraltro sono già presenti molti bar e ristoranti. Poi ha difeso a spada tratta la funzione di parcheggio serale, ipotizzando altrimenti un "effetto Lerici" per una città che si sta scoprendo sempre più viva e turistica.
"O si decide di ampliare i parcheggi in struttura attuali, e ci vogliono anni, oppure bisogna cambiare l'approccio e puntare su una mobilità alternativa", ha ribadito Piaggi.
Contrario alla riduzione degli stalli a disposizione anche Fabio Cenerini: "Non cambio idea sul fatto che non bisogna togliere nemmeno un parcheggio. Parliamone, ma io sono contrario, a meno che non se ricavino in zone limitrofe".
Un tema sul quale si è innestato nuovamente Caratozzolo: "Se ne possono ricavare per residenti, liberandone molti per la rotazione, nei cortili dell'Umbertino, ma anche in Viale Italia, arretrando la pista ciclabile e prevedendo stalli a pettine".

Insomma le osservazioni a sfavore del progetto vincitore sono molteplici e nelle prossime settimane si capirà con molta fatica e possibili sorprese quale sarà davvero il futuro di Piazza del mercato.

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Un render del progetto vincitore per la riqualificazione di Piazza Cavour Archivio CDS
Un render del progetto vincitore per la riqualificazione di Piazza Cavour Archivio CDS


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