Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Agosto - ore 22.47

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Piazza Cavour, il "boicottaggio" degli operatori e i prossimi step

Nel corso della settimana gli ultimi incontri con i portatori di interesse. Piaggi: "Poi si tirerà una linea per elaborare una ipotesi progettuale".

Il percorso presentato alla commissione
Piazza Cavour, il "boicottaggio" degli operatori e i prossimi step

La Spezia - Proseguirà con gli incontri di domani e dopodomani il percorso di partecipazione per definire il progetto attraverso il quale riqualificare Piazza Cavour. Nel corso del pomeriggio l'assessore alla Partecipazione e ai Lavori pubblici, Luca Piaggi, il collega con delega al Commercio, Lorenzo Brogi, il consulente per i temi della partecipazione, Giovanni Allegretti, e il responsabile comunale del servizio, David Virgilio, hanno presentato ai membri della commissione comunale competente quanto fatto sino a oggi e le linee di indirizzo dei passaggi futuri.
Come detto i primi due si consumeranno nelle giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 maggio, con gli incontri che l'amministrazione terrà insieme alle associazioni di categoria e ai gruppi di lavoro composti da cittadini, residenti e operatori della piazza estratti a sorte. Si amplia, dunque, lo spazio concesso ai commercianti che quotidianamente animano la piazza, anche per compensare la loro scarsa partecipazione al dibattito che si è registrata nella fase dei questionari e della valutazione delle undici proposte progettuali.

"Il report stilato in seguito alla seconda parte del percorso (leggi qui) sarà parte integrante del materiale sul quale lavorerà il progettista. Le ipotesi più votate - ha sottolineato Piaggi - sono quelle che prevedono il mantenimento dei padiglioni, con la chiusura delle parti laterali. Chi ha partecipato alla votazione, dunque, propone per lo più di fare un adeguamento funzionale che impatti poco con le attività commerciali e sia rapido. Questa linea, inoltre, collima con le economie a disposizione. Dopo gli incontri dei prossimi giorni tireremo una linea per fare insieme una ipotesi progettuale. Nel frattempo procederemo con il progetto di fattibilità per capire come possiamo destreggiarci tra le normative vigenti".

Dopo che Virgilio ha illustrato ai commissari i dettagli del percorso partecipativo, il professor Allegretti ha preso la parola per rimarcare le peculiarità del cammino intrapreso dalla comunità spezzina.
"Sin dall'inizio l'amministrazione ha definito il carattere sperimentale di questa iniziativa, per poterne aggiustare la metodologia al caso specifico, facendo tesoro di quanto appreso per esperienze successiva. La volontà dio lasciare ai cittadini la possibilità di valutare così tante ipotesi progettuali - ha detto Allegretti - ha richiesto più impegno e più tempo ai cittadini e il campione è sceso dai 1.700 che avevano risposto al questionario ai 329 che hanno detto la loro sulle undici ipotesi. Era previsto un calo del genere, per questo è stato deciso di premiare chi mostrava interesse scegliendo a sorte tra questi i prossimi interlocutori dei gruppi di lavoro. Abbiamo inoltre notato una partecipazione ampia da parte di chi ha un legame debole con la piazza e nella prosecuzione andremo a interpellare maggiormente chi la vive ogni giorno, così avremo raccolto punti di vista complementari".

Il riferimento è allo scarso numero di operatori della piazza che si sono espressi sui progetti. Un aspetto notato anche dalla presidente della commissione, Maria Grazia Frijia.
Si è trattato di un "boicottaggio colposo", come lo ha definito Allegretti.
"Non si è trattato di un tentativo di delegittimare il lavoro dell'amministrazione - ha spiegato il consulente - ma di un disinteresse in questa fase dovuto alla convinzione di avere rappresentanti e dialogo tramite la presenza delle associazioni di categoria. I voti ricevuti da parte loro sono stati piuttosto negativi in generale. Sembra evidente che il loro vero obiettivo sia quello della negoziazione con l'amministrazione sugli aspetti funzionali e di cantiere".

Oltre che sui rappresentanti delle associazioni di categoria, i commercianti della piazza potranno contare su loro stessi, con l'inclusione nei gruppi di lavoro di 40 persone che sono stati composti con 13 estratti a sorte tra clienti e cittadini, 11 estratti tra i residenti
e 16 tra i commercianti.

"Abbiamo notato che si preferisce aggiungere, piuttosto che togliere", ha aggiunto Piaggi, stimolando l'intervento del commissario Massimo Caratozzolo.
"Per chi conosce la storia recente della città si tratta di risultati prevedibili. A mio avviso - ha detto il consigliere - il cosiddetto boicottaggio deriva dalla paura che si tocchi il posto di lavoro, memori di quanto accaduto al commercio in Piazza Verdi. E lo stesso vale per la il favore raccolto dagli interventi di minor impatto: c'è ormai un rifiuto delle grandi opere.
"Effettivamente il timing preoccupa molto gli operatori - ha ammesso Piaggi - e su questo chiederemo grandissima attenzione ai progettisti. La struttura attuale venne realizzata senza il rispetto della normativa antisismica entrata in vigore successivamente e se la andiamo a toccare dobbiamo prepararci a interventi di grande complessità".
Donatella Del Turco ha proposto di ampliare il metodo partecipativo anche a interventi di impatto decisamente minore. "Si può arrivare a mettere insieme una formula che possa essere applicata in tantissimi casi, anche più piccoli", ha avanzato.
Immediata la frenata di Piaggi: "Costi e tempi sono parametri assai delicati per una amministrazione, non possiamo pensare di impegnare questo personale per ogni caso".
Confortato dal rigore metodologico e scientifico seguito dall'amministrazione, il commissario Massimo Lombardi.
"Questo metodo aiuta anche noi - ha replicato Brogi - nel cambiare punto di vista e considerare ogni sfaccettatura".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News