Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Settembre - ore 17.43

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Peracchini sul tentato stupro del Colombaio: "Inaccettabile, no a politica buonista su immigrazione”

Il sindaco conosce personalmente la vittima della violenza: "Vicinanza e solodarietà. Comportamento disumano e indegno di una comunità civile, ancor più insopportabile che il crimine sia stato perpetrato da un uomo senza permesso di soggiorno".

"sono grato a chi l'ha soccorsa"
Peracchini sul tentato stupro del Colombaio: "Inaccettabile, no a politica buonista su immigrazione”

La Spezia - Mi sono preso una giornata di riflessione prima di intervenire pubblicamente sull’inaudita violenza a sfondo sessuale che ha subìto una nostra concittadina, perché credo sia doveroso che un Sindaco non parli sull’onda dell’emozione, ma cerchi di ritrovare, per il bene di tutti, quel senso di comunità che chiaramente abbiamo smarrito nell’apprendere questa notizia. Conosco personalmente la vittima della violenza, e come le ho già espresso in privato, vorrei rinnovarle pubblicamente, a nome mio e di tutta la Città vicinanza e solidarietà, con l’assoluta certezza che ogni spezzino le abbia rivolto un pensiero in questo momento così drammatico.

Un crimine così efferato ha gettato nello sconforto più cupo tutta la città e tutta Italia perché è semplicemente inaccettabile e vergognoso che nel 2020, nel nostro Paese, un uomo possa anche solo pensare di essere in diritto di violentare una donna. E’ un comportamento disumano e indegno di una comunità civile, e tutta la città lo condanna fermamente. Ancor più inaccettabile, però, è che il crimine sia stato perpetrato da un uomo senza permesso di soggiorno perché ha violato due volte il patto di ospitalità con la città: non aveva i documenti necessari per far parte della nostra comunità e, nonostante questo, si è macchiato di uno dei reati più gravi contro la persona ai danni di una nostra concittadina.

Non sarò mai grato abbastanza ai cittadini che l’hanno soccorsa, alle forze dell’ordine e in particolare alla Polizia di Stato, al personale femminile della Squadra Mobile e alla Questura, che in poche ore hanno arrestato il colpevole di questo efferato crimine ma, allo stesso tempo, sono preoccupato per il corso che avrà la giustizia. Auspico, infatti, una giustizia veloce e severa, ma non nascondo che il Parlamento dovrebbe attivarsi affinché chi si macchia di reati gravi contro la persona e si trova nel nostro Paese senza permesso di soggiorno, riceva un rapido processo e un’immediata espulsione.

La mala gestione dell’immigrazione del nostro Paese non può essere scaricata tutta sui territori e sui Comuni: la nostra Amministrazione ha messo al primo posto della sua agenda politica la sicurezza e le pari opportunità, con investimenti e sinergie fondamentali con le altre istituzioni a tal punto che il tasso di criminalità alla Spezia è diminuito del 30% in tre anni. Sono dati che chiaramente oggi non ci consolano affatto, perché è inutile fare sacrifici, predisporre le forze dell’ordine giorno e notte a presidiare il territorio, esponendoli anche al rischio della propria vita, se poi salta il patto di umanità fra le persone.

Non ci si può permettere una politica ipocrita e buonista quando la diretta conseguenza della mala gestione del controllo dell’immigrazione è lasciare allo sbando più totale persone che vagano per le nostre Città senza un documento, senza un lavoro, senza una casa, senza uno scopo. E’ chiaro che si crea un cortocircuito di politiche spregiudicate rivestite di falsa accoglienza. Per questo, una politica più efficace nel controllo e nella gestione dell’immigrazione deve essere accompagnata verso percorsi finalizzati all’inserimento nelle comunità e, in caso di reato, a pene ancor più severe per chi non rispetta il patto di ospitalità che deve vigere fra la persona e la comunità che lo accoglie fino all’ottenimento della cittadinanza italiana”.

Pierluigi Peracchini
sindaco della Spezia

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News