Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Settembre - ore 21.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Ora la povertà colpisce anche i giovani

Cresce a dismisura il numero delle persone che usufruiscono dei servizi predisposti dalla Fondazione Carispezia e da Caritas. Presentato il sito unaiutoper.it attraverso il quale reperire tutte le informazioni per accedere ai progetti.

Ora la povertà colpisce anche i giovani

La Spezia - Oltre 12mila accessi agli sportelli di ascolto della Caritas e 60mila interventi, 250mila pasti serviti nelle mense per i meno abbienti presenti in provincia e 9.500 persone aiutate attraverso i progetti messi in campo dalla Fondazione Carispezia. Sono numeri impressionanti, quelli della povertà sul territorio spezzino, che non si discosta dall'emergenza nazionale fotografata recentemente dall'Istat con 4,5 milioni di persone e un milione e mezzo di famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà. E quel che è peggio è che l'età media di chi si rivolge alla Caritas e ai Servizi sociali sta scendendo rapidamente, segnale di una situazione economica e sociale sempre più complicata per i giovani, che fanno fatica a percepire un reddito sufficiente e che si appoggiano a famiglie che riescono a sostenerli con crescente difficoltà.
"Per anni abbiamo pensato di essere esenti da questo problema, grazie all'attitudine degli spezzini al risparmio e alle rendite garantite dal patrimonio. Ma in realtà - ha detto questa mattina il presidente della Fondazione Carispezia, Matteo Melley - si tratta di ricchezza immobilizzata, che non produce reddito e che si sta impoverendo: il mercato sta svalutando gli immobili. E così mentre altrove si intravede la fine, nella nostra provincia ci attendiamo che la ripresa sia lenta. Occorre una presa di coscienza di questa realtà. Per fortuna in provincia c'è una rete formidabile, che tiene, anche se talvolta è sottoposta a tensioni insostenibili. Ci troviamo di fronte alla necessità e all'opportunità di dare corpo al tanto invocato welfare di comunità. Siamo consapevoli delle nostre possibilità e abbiamo trovato il modo di farle fruttare col Tavolo della povertà come fulcro dei progetti che mettiamo in campo e che come Fondazione sosteniamo dal punto di vista organizzativo ed economicamente con un totale di un milione di euro all'anno".

Tra gli obiettivi della Fondazione e della Caritas, che hanno presentato la piattaforma unaiutoper.it, c'è quello di sensibilizzare la comunità a farsi carico del problema.
"Ci sono molte persone che vivono sotto la soglia dei 6mila euro all'anno, ma ce ne sono anche molte che sono a rischio. Per questo lanciamo il sito unaiutoper.it, per far conoscere quello che il territorio sta facendo e fornire tutte le informazioni per accedere ai servizi che proponiamo negli ambiti della casa, dell'alimentazione, delle spese impreviste e della nuova piaga che si sta manifestando, quella della povertà educativa minorile. C'è anche una sezione con testimonianze video perché riteniamo che dare la parola a chi usufruisce dei progetti e far vedere i loro volti sereni e dignitosi aiuti anche i Servizi sociali nel loro lavoro", ha aggiunto Melley.

"Rivolgersi agli sportelli di ascolto o ai Servizi sociali - ha proseguito il direttore della Caritas, don Luca Palei - non deve essere percepito come affacciarsi su un baratro, ma al contrario come la possibilità di aprire una porta verso un futuro meno complicato. Non è semplice, ma bisogna per prima cosa sconfiggere la vergogna. Le risposte che tentiamo di fornire con i progetti sono calate sui bisogni e vogliono giungere nel massimo della dignità e con spirito di vera carità. Abbiamo registrato nel 2016 12mila accessi agli sportelli Caritas, per un totale di 60mila interventi. E per il 2017 le previsioni sono di un forte aumento di richieste di aiuto. Sono numeri preoccupanti: solo nel mese scorso abbiamo aiutato tre famiglie italiane con bambini, che dovevano fare i conti con lo sfratto. E' importante il lato pedagogico dei progetti, che affiancano alle risposte il tentativo di educare alla spesa. E la nostra, come dice il papa, è anche una lotta all'indifferenza: dobbiamo capire che le difficoltà del nostro vicino ci riguardano in prima persona".
Secondo Melley bisogna fare i conti con la convinzione che spesso dilaga del fatto che "tanto se ne occupa qualcun altro". "Il problema della povertà riguarda tutti, le associazioni e i singoli cittadini che possono fare la loro parte con forme diverse: occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti. Tra i candidati a sindaco - ha concluso Melley - c'è una certa assonanza sul tema della partecipazione dei cittadini. Ecco, si coinvolgano i cittadini non solo per il consenso ma per fare in modo che tutti diano un contributo, anche i non eletti. Come stiamo facendo col Tavolo della povertà, nel quale ognuno contribuisce secondo quello che ha a disposizione. Sappiamo che gli spezzini, quando sono messi alla prova, sanno fare cose importanti".

Gli interventi di Fondazione Carispezia per il contrasto alla povertà sul territorio
Fondazione Carispezia rafforza il proprio impegno per il contrasto alle varie forme di povertà sul territorio stanziando nel 2017 risorse complessivamente pari a oltre 1 milione di euro.
Alla lotta per l’emergenza alimentare, abitativa e finanziaria si affianca la partecipazione al Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, sostenuto dalle Fondazioni di origine bancaria, in base ad un accordo tra Acri (Associazione che rappresenta collettivamente le Fondazioni), Governo e Terzo Settore volto a garantire servizi di cura ed educazione dei minori.
Il tema delle nuove povertà è stato individuato come prioritario dalla lettura dei bisogni del territorio effettuata sia dal lavoro del Tavolo Sociale - strumento di consultazione permanente che riunisce Fondazione, Distretti Socio-Sanitari provinciali, Società della Salute della Lunigiana, Forum del Terzo Settore e Centro di Servizi per il Volontariato Vivere Insieme - sia attraverso la ricerca promossa dalla Fondazione e realizzata dall’Istituto per la Ricerca Sociale - IRS (disponibile sul sito della Fondazione cliccando qui).In particolare la ricerca ha evidenziato come nella provincia spezzina nel complesso il reddito medio sia calato (con una diminuzione dell’imponibile IRPEF dell’8% negli ultimi anni, e una punta del -16% nel territorio dell’alta Val di Vara).
È soprattutto verso questa problematica emergente - che non trova una risposta adeguata da parte del tradizionale sistema di welfare - che la Fondazione ha indirizzato il proprio impegno, integrando in un’ottica sussidiaria le azioni messe in campo dai servizi sociali e da Caritas e attivando sperimentazioni e risposte nuove che si stanno dimostrando realmente efficaci.
Al fine di promuovere la diffusione dei servizi attivati e nell’ottica di rendere trasparenti il proprio operato e i risultati ottenuti la Fondazione ha realizzato una pagina web che attraverso un’interfaccia semplice “mette in rete” i diversi servizi offerti all’indirizzo www.unaiutoper.it dove gli utenti potranno avere indicazioni sui vari aiuti (a chi sono destinati? come si accede? ecc.), oltre a informazioni sui contatti degli sportelli di ascolto, notizie utili e una serie di testimonianze video di persone che hanno beneficiato dei servizi.

Gli interventi contro l'emergenza povertà
Gli interventi promossi dalla Fondazione in partnership con enti pubblici e privati riguardano l'emergenza alimentare, finanziaria e abitativa e sono pertanto destinati ad aiutare persone e famiglie che si trovano in una situazione temporanea di difficoltà nel reperire gli alimenti di prima necessità, nell'affrontare spese impreviste e nel sostenere i costi necessari al mantenimento della propria abitazione.

EMERGENZA ALIMENTARE
Emporio della Solidarietà

Attivo dal 2015 grazie alla collaborazione tra Fondazione Carispezia, Caritas Diocesana della Spezia-Sarzana-Brugnato e Distretti Socio-Sanitari provinciali, è il primo supermercato nato per offrire la possibilità a chi si trova in temporanea difficolta` economica di acquistare gratuitamente e per un periodo di tempo limitato prodotti di prima necessità. L’Emporio della Solidarietà della Spezia e Provincia è oggi l’unica realtà a livello nazionale a essersi ampliata su due sedi: alla Spezia, in via Gramsci 276, e a Sarzana, nei locali del Seminario vescovile in via Castruccio Castracani. È possibile accedere attraverso una carta a punti rilasciata da un apposito nucleo di valutazione e caricata in base alle reali esigenze dei componenti familiari. Per garantire l’approvvigionamento dei prodotti sugli scaffali dell’Emporio, oltre al contributo della Fondazione e dei Distretti socio-sanitari, vengono organizzate nel corso dell’anno almeno due giornate di raccolta alimentare che coinvolgono i supermercati della provincia, oltre a centinaia di volontari.
Dall’apertura ad oggi sono state attivate 2.200 tessere ed erogate spese alimentari a oltre 8.500 persone. 25 sono le tonnellate di beni alimentari raccolti abitualmente nei 30 supermercati durante le giornate di raccolta alimentare.
A fianco all’impegno a favore dell’Emporio della Solidarietà, la Fondazione continua a sostenere le quattro mense del territorio - Gaggiola, Missione 2.000 e la Comunità dell’Orto alla Spezia e Il Ristoro a Sarzana - e oltre 20 parrocchie spezzine e della Lunigiana che distribuiscono pacchi alimentari a famiglie in estrema difficoltà economica.

EMERGENZA ABITATIVA E FINANZIARIA
Progetto Microcredito

Nel 2017 è stata rinnovata la convenzione per il servizio di “Microcredito” sul territorio della provincia spezzina e della Lunigiana tra Fondazione Carispezia, Banca Cre´dit Agricole Carispezia, Caritas Diocesana della Spezia-Sarzana-Brugnato, Distretti socio-sanitari provinciali e Societa` della Salute della Lunigiana. Avviato nel 2013, il progetto permette di concedere micro-prestiti - fino un massimo di 3.500 euro a condizioni particolarmente agevolate - a persone con difficolta` di accesso al credito bancario e con una minima capacita` reddituale che necessitano di un aiuto per affrontare spese impreviste, quali spese mediche particolarmente onerose, spese legali, anticipi su indennità previdenziali. Dal 2015 e` stata avviata la linea di “Microcredito per la casa” grazie alla quale persone che si trovano in difficolta` momentanea per il mantenimento dell’alloggio o l’avvio di una nuova locazione possono chiedere un finanziamento massimo di 5.000 euro, rimborsabile in cinque anni. Al prestito vengono affiancati servizi di accompagnamento, tutoraggio ed educazione finanziaria, svolti da un gruppo di volontari ex dipendenti della Banca, che contribuiscono ad aumentare l’efficacia dell’intervento, agendo come strumenti di educazione alla gestione responsabile del risparmio. Un apposito nucleo di valutazione seleziona le richieste di accesso agli sportelli attivi alla Spezia, Sarzana e presso la Misercordia di Pontremoli.
Il Microcredito, dal suo avvio, ha concesso di erogare prestiti a circa un centinaio di persone/nuclei familiari, per un valore complessivo di finanziamenti erogati pari a oltre 250 mila euro. L’efficacia del servizio è dimostrata anche dal fatto che la maggior parte dei prestiti concessi vengono rimborsati, con una bassissima percentuale di insolvenza.

Sostegno straordinario "Una Tantum"
“Una Tantum” e` il sostegno attivato nel 2015 dalla Fondazione (con importi da 500 a un massimo di 1.500 euro) a integrazione dei contributi economici che i Comuni erogano a persone e famiglie che necessitano di un aiuto straordinario per il pagamento di spese legate al mantenimento della propria abitazione, come arretrati di utenze e canoni di locazione. L’accesso e` regolato dalla valutazione da parte dei servizi sociali dei requisiti per ottenere il contributo economico straordinario. Questa tipologia di intervento si dimostra utile soprattutto nella prevenzione di situazioni di cronicità che possono colpire persone e famiglie, evitando l’accumularsi di ulteriori debiti. Dal suo avvio, oltre 230 persone/nuclei familiari hanno potuto beneficiare del sostegno “Una Tantum” con un valore medio di 700 euro erogati a richiesta.

FONDO PER IL CONTRASTO DELLA POVERTÀ EDUCATIVA MINORILE
Si è recentemente chiusa la prima fase relativa ai bandi promossi dal Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile (120 milioni di euro), nato lo scorso aprile da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria, Governo e Terzo Settore, a cui la Fondazione ha destinato oltre 600 mila euro nell’anno in corso.
Associazioni, cooperative sociali, enti ecclesiastici e rappresentanti dei servizi sociali ed educativi dei Comuni e degli Istituti scolastici della provincia hanno preso parte all’incontro realizzato a novembre scorso dalla Fondazione per approfondire le caratteristiche e gli obiettivi dei due bandi, destinati al sostegno di interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la fruizione dei processi educativi da parte dei minori. La Fondazione ha inoltre fornito un supporto metodologico per accompagnare i proponenti nella costruzione delle proposte.
Sono 39 le realtà del territorio sia pubbliche che private che si sono unite in rete per partecipare al Bando Prima Infanzia (0-6 anni) e 36 quelle che hanno partecipato, sempre in rete, al Bando Adolescenza (11-17 anni).

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure