Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 09 Dicembre - ore 15.51

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Ok all'affidamento in house. Peracchini: "Tpl al sicuro per 10 anni"

Provincia, Atc Esercizio e Atc Mobilità e parcheggi hanno presentato il futuro del servizio di Trasporto pubblico locale grazie al provvedimento pionieristico approvato ieri.

Primi in Italia

La Spezia - La Provincia ha dato il via libera al nuovo Piano provinciale del Tpl e al Regolamento per l'affidamento del servizio in house per dieci anni ad Atc Esercizio. L'approvazione del provvedimento è avvenuta ieri con il voto unanime del consiglio ed è stata comunicata oggi dal presidente Pierluigi Peracchini, dal funzionario dell'ente e dai vertici delle aziende coinvolte.
"Oggi è un giorno importante per il Tpl spezzino - ha esordito Peracchini -. Con la scelta dell'affidamento in house diamo stabilità per i prossimi anni al servizio nei confronti dei cittadini e all'occupazione per i lavoratori. Siamo il primo territorio che applica le norme per la creazione dell'agenzia di mobilità, ruolo che sarà svolto da Atc Mobilità e parcheggi. Con il nuovo Piano di bacino c'è la conferma dei servizi precedenti. Nel Piano si tiene conto della composizione demografica, dell'utenza rappresentata dagli studenti, di quella dei dipendenti dei grandi plessi industriali e delle località minori. I sindacati avevano richiesto l'affidamento in house come primo obiettivo e siamo andati in questa direzione. Ora abbiamo tutti più responsabilità: la Provincia, i Comuni soci, l'azienda e i lavoratori. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto negli ultimi tre anni per essere pronti a partire il 1° luglio".

Un impegno che è stato profuso su più versanti per rispondere ai complessi criteri imposti dalle normative e per esplorare un terreno ancora ignoto ai più.
"Abbiamo applicato un nuovo modello per vincere criticità come la rigidità delle risorse finanziarie - ha spiegato Arianna Benacci, funzionario della Provincia - e abbiamo puntato a sfruttare al massimo il ruolo della Provincia come sintesi tra la programmazione del servizio e le strategie dei Comuni. Conclusa la prima fase ci muoveremo per la definizione dei provvedimenti di affidamento del servizio e poi per la messa a regime. Governeremo l'attività di gestione del servizio attraverso nuova struttura".
Per l'utenza non ci saranno cambiamenti evidenti: il prezzo del biglietto rimarrà invariato, così come non ci saranno stravolgimenti per quel che riguarda le corse e gli orari del servizio.
Il presidente di Atc Esercizio, Gianfranco Bianchi, ha invece messo in evidenza un altro aspetto del lavoro portato avanti negli ultimi mesi, quello dell'impegno profuso dall'azienda di Via Leopardi.
"Abbiamo elaborato un nuovo e ambizioso piano industriale che prevede tra le altre cose il rinnovo del parco mezzi nel giro di dieci anni (nei primi tre saranno sostituiti 70 bus sul totale di 247 vetture), l'incremento della quota dei filobus e la riduzione dell'utilizzo del diesel a favore del gas. Non era un percorso scontato ed è stato lungo: siamo intervenuti duramente sul recupero economico di alcune voci, come l'evasione, arrivando a migliorare le performance aziendali di un milione di euro in un anno. E con l'arrivo delle risorse del bando del Mit ci saranno grandi miglioramenti".
L'amministratore delegato di Atc Esercizio, Francesco Masinelli ha snocciolato le richieste fatte dal sindaco al momento dell'insediamento del nuovo management: "Far rinascere la città anche attraverso il Tpl, cercare valore in una azienda che sembrava non averne e avere un occhio di riguardo per l'ecologia. Per questo puntiamo molto sui filobus, sulla possibilità di stringere un accordo con Snam per l'utilizzo della rete a Gnl e infine per produrre energia elettrica in proprio con un carburante privo di zolfo ed emissioni inquinanti frutto del recupero della plastica".
Per rendere possibile tutta la questione è stato necessario attuare il piano di riassetto del gruppo Atc impostato dall'ex membro del cda Alfredo Peri.
"L'anno scorso - ha illustrato Stefano Sciurpa, amministratore delegato di Atc Mobilità e parcheggi - abbiamo incorporato Atc Spa e ora siamo proprietari delle sedi, dei depositi e delle reti. Ora stiamo procedendo verso la creazione dell'agenzia di mobilità, che prende le mosse dall'idea che sosta e Tpl sono entrambe parti di una mobilità che va vista nel suo insieme. Potremo agire con maggiore snellezza nella gestione del servizio e se tutto andrà bene ci sarà un nuovo vantaggioso regime di Iva".
Il riferimento è, grazie al trasferimento delle risorse regionali dalla Provincia ad Atc Mp, alla possibilità di scaricare il 10 per cento dei circa 16 milioni annui che giungono per lo svolgimento del servizio nel bacino spezzino. Mentre la condizione di ente pubblico di Via Veneto impedisce l'operazione, con il recupero proprio di una società come è Mobilità e parcheggi consentirebbe un sostanziale guadagno di oltre un milione e mezzo di euro.

Rispondendo alle domande dei giornalisti Benacci ha tranquillizzato i presenti spiegando che l'affidamento in house è pienamente considerato dalla normativa alternativo alla gara, mettendo al riparo da possibili ricorsi, molto di moda nelle vicende amministrative italiane. Per quel che riguarda l'ipotesi dell'obbligo di mettere comunque a gara il 10 per cento del servizio, riportata in commissione consiliare dai sindacati nei giorni scorsi, la funzionaria ha spiegato: "La normativa europea individua il criterio della concorrenza ma anche quello della libertà di organizzazione autonoma da parte degli Stati. Attualmente procediamo per l'affidamento dell'intero chilometraggio, ma non questo non ci impedisce di adeguarci se andando avanti sopraggiungeranno novità sotto il profilo normativo".

La nota tecnica
Il Consiglio Provinciale, nella seduta di martedì 3 dicembre, ha approvato il nuovo Piano provinciale dei trasporti che, insieme a quello degli altri territori liguri, andrà a comporre il Piano regionale.
Il documento costituisce una cornice con la quale sono stabiliti i criteri e le linee di indirizzo cui sarà vincolato il gestore del servizio di trasporto pubblico sul territorio. L’analisi socio economica e demografica che introduce gli elementi salienti del Piano è stata rapportata con lo stato attuale del servizio di trasporto pubblico. L’obiettivo del Piano è quello di individuare quali miglioramenti siano necessari e quali aspetti del servizio svolto finora sia, invece, opportuno conservare.
La classificazione delle linee di servizio che saranno esplicate nel Programma di esercizio è costruita su specifiche tipologie di reti di collegamento e, nella fase di avvio del nuovo Programma di esercizio, non sono previsti significativi stravolgimenti:
a) Rete di base, destinata al collegamento di più Comuni con cadenza oraria;
b) Rete di adduzione, destinata al collegamento delle località di maggior rilevanza per l’utenza: cadenza bioraria;
c) Rete di capillarità che prevede il collegamento delle località “minori” e che non ha una cadenza predefinita;
d) Rete del pendolarismo, per l’utenza studentesca e lavorativa, la cui concentrazione è nelle cosiddette ore di punta.
Il Piano provvede ad identificare una rete di nodi di interscambio distribuiti nel territorio provinciale, principalmente rivolti ad offrire all’utenza punti di connessione sia nell’ambito del TPL stesso sia con altre modalità di trasporto, ad esempio quello ferroviario.
Nella definizione dei contenuti relativi all’area del Capoluogo il Piano ha integrato le previsioni del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile adottato dal Comune della Spezia e le proposte progettuali che hanno visto ATC Esercizio e Comune della Spezia concorrere al Bando nazionale per il TPL emanato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti.
Tra le linee di indirizzo inserite nel Piano vi è anche quella che persegue l’unitarietà dell’immagine e del brand collegati al Servizio di Trasporto Pubblico e, pertanto, sono definite le caratteristiche delle paline, delle banchine, del parco mezzi e, più in generale, di tutto ciò che sia utile a trasmettere una riconoscibilità integrata e univoca del TPL in tutto il territorio.
Vi è infine la questione relativa alla lotta all’evasione del ticket con la previsione espressa del coinvolgimento attivo del personale di bordo: è questo un aspetto molto importante perché incide sull’integrazione delle risorse disponibile per lo svolgimento e lo sviluppo del Servizio nel suo insieme.
Il tragitto impostato con le deliberazioni di ieri è un work in progress per fasi e che prevede la sua ultimazione entro il 30 giugno 2020: la prima è stata appunto l’adozione del Piano; la seconda fase attiene ai provvedimenti di affidamento del Servizio; la terza quella della messa a regime del Servizio.
Il Piano, per quanto attiene la modalità con cui individuare il Soggetto gestore, indica lo strumento dell’In House Providing poiché assicura continuità e certezza dei servizi per l’utenza e valorizza in modo concreto il rilevante patrimonio conoscitivo cumulato da ATC Esercizio nella nostra provincia.
Il percorso del nuovo affidamento si avvia con una prima fase transitoria che è cominciata oggi e che, al massimo, durerà fino al prossimo giugno: si tratta del periodo necessario a definire gli ulteriori provvedimenti indispensabili alla conclusione di questo iter amministrativo particolarmente complesso e, per alcuni aspetti di natura giuridica, molto innovativo.
La Provincia della Spezia che è soggetto che affida il servizio ha individuato nella sua Assemblea dei Sindaci l’organismo deputato all’adozione degli atti e degli indirizzi strategici per la governance dell’azienda affidataria ATC Esercizio. Il Consiglio Provinciale ha pertanto adottato il Regolamento che riconosce questo ruolo cruciale all’Assemblea dei Sindaci e, per parte sua, ATC Esercizio provvederà adesso all’adozione delle modifiche al suo Statuto adeguandolo al regime stabilito nel Regolamento provinciale.
Sempre nelle prossime settimane, la Provincia e ATC Esercizio concluderanno l’analisi del Piano industriale che l’Azienda ha già consegnato e che dimostra la sua solidità economico finanziaria nei prossimi anni.
Nell’ottica di valorizzare il patrimonio di conoscenze che ha ATC Esercizio sul TPL del nostro territorio, la Provincia concluderà le consultazioni già in essere con la struttura tecnica di ATC per definire il Programma di Esercizio e confezionare gli atti convenzionali per l’affidamento definitivo.
Nella fase finale di questo processo amministrativo si provvederà al perfezionamento del ruolo dell’Agenzia Provinciale del TPL individuata in ATC MP Spa: si tratta di affidare la gestione del Contratto di Servizio del TPL a una società che ha know how specifico e il proprio core business orientati proprio alla gestione della mobilità e, soprattutto, di portare in una sede fiscale di tipo commerciale tutta la sfera dei costi per il TPL generando, grazie a un nuovo regime dell’IVA, maggior liquidità disponibile da investire nel Servizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News