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Nuovo anno scolastico, il preside del Costa Franco Elisei: "“Non semper...”

una lettera a tutta la comunità del liceo
Nuovo anno scolastico, il preside del Costa Franco Elisei: "“Non semper...”

La Spezia - Cari studenti, genitori, docenti e personale tutto della scuola desidero rivolgere a tutti voi i miei auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico. Colgo l’opportunità per estendere questo mio messaggio a tutti gli interlocutori delle differenti realtà istituzionali, culturali e sociali presenti nel nostro territorio e le professionalità con cui mi sono spesso personalmente relazionato in questo anno. Come avrete avuto modo di leggere sopra ho voluto dare un titolo a questo mio saluto, appunto “non semper”. Ora cercherò, in breve, di spiegarvene il motivo.
E’ trascorso un anno dal mio insediamento in questa scuola, incarico che ho accettato con passione, entusiasmo, dedizione e con la speranza di aver edificato un luogo in cui tutti, e sottolineo proprio tutti, potessero sentirsi riconosciuti e valorizzati nelle loro specificità, partecipassero al processo educativo inclusivo, e dove la scuola potesse diventare patrimonio di condivisione e favorire la crescita, non solo culturale, di tutti noi come comunità.
E qui si delinea il senso del mio titolo.

Questo è stato un anno impegnativo in cui tutte le componenti si sono rivelate preziose per affrontare la situazione emergenziale che stiamo vivendo. Forse tutti “non semper” saremmo riusciti completamente negli obiettivi prefissati, ma permettetemi di indirizzare un ringraziamento a nome di tutta la scuola alle istituzioni che si sono dimostrate fattive e disponibili pur nella incertezza e nei continui cambiamenti e aggiustamenti che ha richiesto il momento attuale. Volgo la mia attenzione alle famiglie che insieme a noi hanno saputo mediare e far arrivare il giusto senso di questo tribolato momento e ci hanno aiutato a sostenere i ragazzi in questa nuova prova esistenziale. Ringrazio tutti i docenti che hanno saputo velocemente ripensare la loro didattica e adattarla alle necessità della situazione costruendo insieme una squadra vincente. Un riconoscimento speciale al personale ATA in tutte le sue componenti che in tutti questi frangenti si è dimostrato capace di costruire e dare contributi significativi per affrontare le criticità della nostra scuola. Tutti sono usciti dai propri ruoli e si sono fatti carico di nuovi impegni e responsabilità contribuendo a creare una realtà migliore.

La nostra scuola è stata oggetto di importanti interventi edilizi. Non dimenticherò mai l’impegno di chi ha reso possibile la ripresa, in una situazione già di per sé eccezionale, per cui molti di noi hanno lavorato in modo continuo e instancabile per tutta l’estate. Eravamo pronti per restituire ai nostri ragazzi la voglia di incontrarsi tutti insieme, pur nel rispetto delle nuove regole, il 14 settembre 2020. Avevamo già disposto tutto ma, contemporaneamente, avevamo pensato anche che si potesse verificare l’imprevisto... Infatti “non semper” le cose vanno nella direzione prefissata, per cui la sera di venerdì 11 settembre subito dopo la pubblicazione dell’ordinanza che sospendeva le lezioni in presenza, abbiamo deciso l’attivazione dell’attività didattica a distanza sempre per la stessa data fissata per l’inizio delle lezioni: in sostanza, tutto pronto per il 14 settembre, solo differente la modalità. Avevamo pensato a questa eventualità che non ha trovato impreparata la nostra scuola e il nostro personale.

A questo punto mi rivolgo a voi, carissimi studenti a cui in un anno non ho mai fatto mancare la mia presenza e disponibilità, sono venuto tra voi e ho cercato di dare sempre risposte alle vostre domande. Probabilmente “non semper” ci sarò riuscito e qualcosa vi sarà mancato, per questo vi chiedo di insistere sempre con le vostre richieste. Nel momento in cui decidevo di partire in DAD pensavo a voi, al vostro bisogno di ritrovarvi, stare insieme, cominciare un nuovo percorso. Non importa se, spero solo in partenza, si realizzerà in modo parziale attraverso lo strumento virtuale delle attività didattiche sincrone. Siate fiduciosi, propositivi puntate sull’acquisizione di competenze che passano attraverso tutti i processi formali, informali e non formali per far sì che il valore della conoscenza vi accompagni come un patrimonio a cui attingerete lungo l’arco della vostra vita.

A voi docenti un delicatissimo e importantissimo compito! Chissà quante volte avrete dubitato sulla vostra efficacia, pensando che “non semper” siete arrivati dove avreste voluto o forse qualcosa vi potrebbe essere sfuggito. Siate fieri del vostro lavoro, soprattutto in questi ultimi tempi, e siate “semper” consapevoli dell’importanza sociale, culturale e umana del vostro agire. So che nell’ultimo frangente dello scorso anno siete stati vicini ai nostri ragazzi aiutandoli in tutti i modi e non avete mai fatto sentire la distanza e talvolta li avete sostenuti in quel senso di incertezza e buio che aleggiava nell’animo di tutti in una situazione diperatissima. Avete accompagnato i vostri ragazzi insieme alle famiglie guidandoli a mete sicure e infondendo in loro quella giusta gioia di vivere, la progettualità e positività che deve caratterizzare la loro età. Lo avete fatto con grande professionalità e la passione che vi contraddistingue e non sono mancati i ringraziamenti per il vostro lavoro pervenutimi. Siate certi del mio sostegno al vostro lavoro che, pur auspicandolo in presenza, ancora una volta vi chiama ad una modalità che voi avete sperimentato, ottimizzato e ha rappresentato per tutti noi la dimostrazione del senso di appartenenza ad una vera comunità innovativa, inclusiva oltre che educante.

Ai genitori/tutori dei nostri ragazzi va il mio più sentito ringraziamento per il sostegno che ci hanno dato in tutte le iniziative sorte nella fase emergenziale e per la disponibilità e collaborazione a costruire e condividere un vero e nuovo patto di corresponsabilità a cui tutti noi siamo chiamati a rispondere. A voi rivolgo l’invito a collaborare al processo educativo dei vostri figli motivandoli a rispettare le regole e incoraggiandoli a superare i momenti di difficoltà. Chissà quante volte pure voi vi sarete interrogati sul “non semper”, con tanti dubbi sullla direzione della vostra azione. Siate orgogliosi, insieme riusciremo a sostenere e avviare i ragazzi verso le loro migliori opportunità e da questa difficoltà cercate di trarne spunti di riflessione e di crescita positiva da proporgli quotidianamente.

Ringrazio, da sempre, il personale ATA, per la disponibilità a collaborare, per l’impegno e le energie necessarie che profonderanno e che, in alcuni casi, sono andate anche oltre i normali impegni di servizio, per tutto ciò che hanno posto in essere per supportare la nostra scuola, per raggiungere finalità condivise e per garantire ai nostri allievi condizioni organizzative e logistiche migliori. Ad un particolare gruppo va il mio personale riconoscimento per la loro disponibilità a far crescere la nostra scuola in questo ultimo anno. Potrei stupirvi con i numeri ma non è nello stile dello scrivente. Spero che la crescita si sia risolta più in rapporti qualitativi che quantitativi. Alla fine le persone e le relazioni valgono molto di più che le cifre. Sono contento se avrò costruito insieme al personale, se quando arrivo la mattina a scuola chiunque incontri mi trasmetterà la gioia di vedermi e iniziare insieme una nuova giornata con un sorriso, se le cose che abbiamo fatto sono state frutto dell’impegno e del contributo di tutti. Molte credo siano le cose postive realizzate, inutile fare gli elenchi, e anche qui so bene che c’è il “non semper” ma che ci deve spingere a migliorare e a pensare di poter fare sempre di più e meglio, tutti insieme.

Mi piace concludere con una citazione a cui sono particolarmente legato e mi sono sempre ispirato nel mio modesto operare ma soprattutto in tutti i momenti importanti della mia vita: “E se il mondo sapesse il cor ch’elli ebbe... assai lo loda e più lo loderebbe” (vv. 140,142 Par.)

Con gratitudine e stima,
ancora auguri di buon anno scolastico a tutti!!

Ad Maiora.... semper
.

Franco Elisei.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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