Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17 Gennaio - ore 15.18

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Navi da crociera ed emissioni, i molteplici aspetti di cui tener conto

Il tema del momento necessita di un approccio maggiormente scientifico e onnicomprensivo. Legambiente a Roncallo: "Abbiamo chiesto l'intervento di Ispra proprio per capire la situazione". E un lettore pone la questione degli inceneritori di bordo.

Navi da crociera ed emissioni, i molteplici aspetti di cui tener conto

La Spezia - Il dibattito sulla qualità dell'aria in città collegata alla presenza del porto e delle navi da crociera tiene banco, ma quello che manca al momento è una valutazione tecnica efficace del reale impatto delle regine del mare nei confronti del circondario.
Le dichiarazioni di ieri della presidente Roncallo (leggi qui), in risposta ai temi sollevati da Legambiente, hanno a loro volta innescato una serie di reazioni e di riflessioni.
"Non mi pare che Legambiente abbia parlato delle navi da crociera piuttosto che di altre fonti", replica da Legambiente Paolo Varrella ai taccuini di CDS. "Abbiamo chiesto l'intervento di Ispra (leggi qui) proprio per capire la situazione e tenendo in considerazioni altre fonti di inquinamento come Enel, il traffico veicolare e le altre navi del porto. Evidentemente la presidente è stata male informata".
L'informazione, quella corretta, è proprio uno dei cardini della vicenda. E per affrontare i ragionamenti dalla parte giusta, farsi opinioni solide e prendere scelte consapevoli non resta che entrare nel merito e interpellare la scienza, ma in maniera corretta.
Sul tema saranno fondamentali le risultanze dello studio multisorgente affidato dal Comune poco più di un anno fa al dipartimento di Fisica dell’Università di Genova (leggi qui). Nel frattempo sarà il caso di considerare che i dati Arpal parlano di un aumento delle emissioni di biossido di azoto (NO2) in giornate che sono parzialmente sovrapponibili con quelle delle toccate delle navi, ma anche che i dati non superano mai i limiti massimi consentiti dalla legge. Un'argomentazione, questa, che stoppa sul nascere gran parte delle rimostranze per un maggior rispetto della salute. Quel che non viene considerato, almeno dal punto di vista ufficiale, sono però i valori di monossido di azoto (NO), che hanno picchi più elevati, ma che non rientrano nelle tabelle ministeriali e dunque non hanno limiti di legge. Il tutto, in una zona in cui il traffico veicolare è elevatissimo, così come l'incidenza dei venti e l'incidenza della posizione delle navi all'ormeggio. I parametri di cui tenere conto, dunque, sono molteplici e solamente un'indagine approfondita, che potrebbe essere svolta efficacemente proprio da Ispra, sarebbe in grado di fornire gli strumenti per decifrare un quadro complesso in cui si innestano differenti opinioni sugli effetti positivi (a 360 gradi) dell'elettrificazione completa delle banchine e dell'utilizzo di una tecnologia meno impattante (ma comunque non del tutto pulita) come il Gnl.

A tutto ciò si unisce l'opinione di un lettore di CDS, che lancia nella mischia un ulteriore spunto di riflessione: "Premesso che sono favorevole al nuovo ruolo turistico croceristico di parte del nostro porto, altresì credo sia necessario regolamentare tale attività. Ritengo - scrive Pier Paolo Grillo alla redazione - utilissima l’elettrificazione del Molo Garibaldi (dove vengono tutt’ora ospitate le navi da crociera) e anch’io attendo con ansia che la maggior parte di dette navi vengano alimentate da Gnl così da diminuire drasticamente l’inquinamento da idrocarburi.Tutto ciò non fa una grinza - afferma in relazione alle parole della presidente dell'Autorità di sistema portuale - purché ci si ricordi, e soprattutto se lo ricordi la presidente Roncallo, che il pericolo maggiore per la salute degli spezzini è dovuto dalle nanoparticelle che fuoriescono dagli inceneritori a bordo di tutte le grandi navi da crociera a passi dalle abitazioni. Quindi bene l’elettrificazione delle banchine, bene l’arrivo di navi che inquineranno meno con l’utilizzo di Gnl come carburante, ma soprattutto si vieti e si controlli che gli inceneritori a bordo delle navi siano spenti durante il periodo di approdo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










I SONDAGGI DI CDS

Palladino e Mora in rampa di lancio: quale giocatore dovrebbe fare spazio in lista A?

































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure