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Ultimo aggiornamento: Venerdì 20 Aprile - ore 22.54

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Libri in comodato d'uso e nuove agevolazioni per gli asili nido

L'amministrazione comunale ha presentato due misure sostenute con finanziamenti regionali a favore delle famiglie in difficoltà nel sostenere l'istruzione dei figli.

Possibili risparmi sino al 70 per cento
Libri in comodato d'uso e nuove agevolazioni per gli asili nido

La Spezia - "Vogliamo essere un'amministrazione amica dei bambini e delle donne. E' dimostrato che più servizi di qualità portano più ricchezza. Per questo abbiamo avviato un percorso per stare vicino alle famiglie spezzine, e oltre a tagli applicati alle rette e ai buoni pasto per asili e materne, oggi presentiamo due nuovi strumenti a favore dei nuclei familiari con bambini e ragazzi in età scolare". Così il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha esordito nel corso della presentazione di due nuove agevolazioni che riguardano asili e scuole medie e superiori, che "sono frutto di un lavoro di squadra per dare risposte concrete a chi ne ha bisogno", ha aggiunto il primo cittadino.
La prima riguarda l’erogazione di voucher per gli asili nido, con l’obiettivo di aiutare chi si trova in condizioni di disagio ad affrontare i costi di frequenza. La seconda consente l’assegnazione in comodato d’uso gratuito dei testi scolastici in favore dei nuclei familiari in difficoltà.

A presentare il pacchetto di misure che saranno sostenute con risorse provenienti dalla Regione Liguria, insieme al sindaco, erano presenti l’assessore all’Istruzione e ai Servizi educativi, Giulia Giorgi, il dirigente dei Servizi educativi, Massimiliano Curletto, e la dirigente dei Servizi socio-sanitari, Stefania Branchini.

“La misura dei mesi precedenti sull’importante riduzione delle tariffe degli asili nido e della mensa scolastica è stata soltanto l’antipasto di un nuovo cambio di rotta culturale, e non solo amministrativo, della nuova giunta – ha proseguito Peracchini –. La nostra amministrazione crede fortemente nelle attività di sostegno alle famiglie e soprattutto alle donne del nostro territorio tanto da continuare a impegnarsi a stanziare fondi nel sociale e nelle pari opportunità. Un bambino che legge sarà un adulto che pensa, per questo i libri in comodato d’uso rappresentano una fondamentale opportunità non solo di inclusione sociale ma anche di possibilità di crescita personale del bambino. I voucher per la frequenza degli asili nido, invece, sono pensati per le madri di quei bambini sulle cui spalle troppo spesso ricade il peso di un difficile compromesso fra vita familiare e vita lavorativa: in questo senso, allora, continua il nostro impegno per non perdere la ricchezza che una madre lavoratrice può dare alla nostra città”.
“Si tratta di una svolta importante per le famiglie in situazioni di difficoltà economica – ha detto Giorgi –. Quella del comodato gratuito dei libri di scuola è stata una delle prime iniziative che ho voluto mettere in piedi, ma – da assessore alle Pari opportunità – tengo anche a sottolineare l’importanza di una misura come quella dei voucher, rivolta al reinserimento delle donne con figli nel mondo del lavoro”.

L’erogazione dei voucher per la frequenza dei nidi (pubblici e privati accreditati) ha l’obiettivo di consentire ai genitori – in particolare alle madri, sulle quali ricadono spesso la maggior parte delle responsabilità e delle cure nei confronti dei figli – di conciliare meglio la vita lavorativa con quella familiare, e di aumentare la possibilità per le famiglie più fragili di accedere al nido d’infanzia, riconosciuto quale importante servizio educativo che, insieme alla famiglia, sostiene il percorso di crescita, formazione e sviluppo della socialità nei bambini.
Lo stanziamento ammonta a 5 milioni di euro a livello regionale, alla cui assegnazione potranno concorrere i residenti in un comune ligure con uno o più figli in età utile per la frequenza del nido d’infanzia (3/36 mesi) nell’anno educativo 2018/2019; i requisiti sono definiti secondo due assi di intervento: il primo dedicato alle donne occupate o impegnate in percorsi di politica attiva del lavoro (corsi di formazione professionale, di istruzione e tirocini/work experience), con Isee non superiore a 50mila euro per un valore del voucher fino a 100 euro al mese per 10 mensilità di frequenza; il secondo ai nuclei familiari in situazione di disagio economico con Isee non superiore a 20mila euro, per un valore del voucher fino a 200 euro al mese per 10 mensilità di frequenza.
Una volta acquisite le adesioni dei nidi privati accreditati, cui si aggiunge quella già manifestata dei nidi comunali, sarà dato avvio alla raccolta delle domande da parte delle famiglie, domande che andranno presentate al comune di residenza. Gli importi dei voucher non saranno corrisposti alle famiglie ma direttamente alla struttura frequentata, disponibile ad abbattere del corrispondente importo la retta a carico del beneficiario.
"Combinando le agevolazioni sulle rette e sulle mense a quelle previste in questa seconda tranche - ha spiegato Curletto - ci potranno essere casi in cui la riduzione dei costi per la frequentazione dell'asilo da parte dei bambini potrà arrivare al 60/70 per cento della spesa a carico del nucleo familiare".

Per quanto attiene alle spese scolastiche, a fianco dell’erogazione delle borse di studio previste dalla Legge Regionale n. 15/2006 (che rimborsano alle famiglie una quota percentuale della spesa sostenuta per acquistare i libri delle scuole medie e superiori), le disposizioni regionali consentono ora alle amministrazioni di intervenire in favore delle famiglie in difficoltà, utilizzando l’eventuale quota di contributo residua una volta esaurite le graduatorie per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di testi scolastici.
Il servizio è istituito e gestito dalle scuole, che accederanno ai finanziamenti disponibili aderendo alla proposta dell’Amministrazione, con specifici requisiti di accesso al beneficio: la priorità nell’accesso al contratto di comodato viene data agli studenti appartenenti a nuclei famigliari appositamente segnalati alle scuole da parte dei Servizi Sociali del Comune; in subordine, agli alunni appartenenti ad un nucleo familiare con un valore Isee non superiore a 12mila euro.
Oltre alla residenza nel Comune della Spezia, occorre frequentare nell’anno scolastico 2018-19 una scuola media o un istituto superiore, tra le scuole che hanno aderito al progetto.
Per l’anno scolastico 2018/2019 gli istituti aderenti sono le scuole medie “J. Piaget” (Chiappa), “V. Alfieri” (Via Napoli), Due Giugno (Viale Aldo Ferrari), “F.lli Incerti” (Fabiano) e “A. Frank” (Mazzetta) e gli istituti superiori Ipsar “G. Casini”, Istituto “L. Einaudi/D. Chiodo”, Liceo “G. Mazzini”. Altri istituti comprensivi potranno aderire nelle prossime settimane, anche su stimolo dei Servizi sociali del Comune, qualora notassero la possibilità di agevolare ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà.

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