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Landini in arsenale: "I lavoratori hanno pagato per i provvedimenti del Parlamento"

Landini in arsenale: "I lavoratori hanno pagato per i provvedimenti del Parlamento"

La Spezia - Maurizio Landini, ex segretario della Fiom ed attualmente membro della segreteria conferederale della CGIL, in occasione della sua presenza alla Spezia ha fatto visita all'Arsenale della città e incontrato i lavoratori in assemblea.
Con la presenza di Landini la Cgil ha voluto dare risalto nazionale alla questione dell'Arsenale, patrimonio straordinario del nostro territorio.

"La questione degli appalti – ha detto Landini ai lavoratori - delle esternalizzazioni, delle cosiddette delocalizzazioni non riguarda solo l'Arsenale ma ormai tutto il mondo del lavoro. Basti pensare alla sanità e a quello che si legge sul giornale. Il peggioramento delle condizioni dei lavoratori e l'aumento della precarietà sono avvenute attraverso provvedimenti legislativi che non ha voluto il sindacato ma il Parlamento. Il paradosso in cui si trova il sindacato oggi è quello per cui per tutelare i lavoratori dovrebbe chiedere di non applicare quelle leggi. Quando contestiamo l'uso di voucher, contratti interinali, appalti, sub appalti, cooperative finte ci viene detto che sono tutti strumenti previsti dalla legge. Questo riduce gli spazi sindacali e di conseguenza i diritti dei lavoratori. Quando chi lavora sta male, non esistono sindacati che stanno bene. Anche noi abbiamo fatto errori. Se penso alla riforma Fornero anche noi non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Tre ore di sciopero contro una legge così è come non averlo fatto. Ammettiamo l'errore, avvenuto in un momento in cui sembrava che senza quegli interventi legislativi saremmo caduti nel baratro, ma ripeto le leggi le fa il Parlamento. Oggi tutti dicono che la legge va cambiata ma l'hanno votata tutti, nessuno escluso! Se c'è un sindacato che in questi anni non ha guardato in faccia che Governo che ci fosse, da Monti a Renzi, e ha protestato per tutelare e recuperare diritti dei lavoratori, quello è stato la Cgil. Chi ha raccolto le firme per abrogare leggi sbagliate è stata la Cgil, cosa mai fatta nella storia di questo Paese e infatti molti ci dicevano: non è il vostro mestiere! Noi però siamo andati avanti nella consapevolezza che dobbiamo svolgere non solo una funzione sindacale ma anche politica nel senso di ricostruire una cultura dei diritti e della qualità del lavoro."

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