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Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Marzo - ore 13.30

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Infortuni domestici, tutte le novità di Inail

aumenta il premio
Infortuni domestici, tutte le novità di Inail

La Spezia - Scade il 31 gennaio il termine per pagare il premio 2019 dell’assicurazione per le casalinghe/i, la polizza obbligatoria per legge (n. 493/1999), gestita dall’INAIL, che tutela contro gli infortuni domestici invalidanti e mortali chiunque - uomo o donna, pensionato o studente di età compresa tra i 18 e i 67 anni - eserciti, a titolo gratuito e senza subordinazione, l’attività di cura dell’ambiente domestico e di quanti vi dimorano.
Le novità 2019 Numerose le novità, introdotte dalla legge di bilancio 2019.
Sale l’importo del premio, innanzitutto, che raggiunge quota 24 euro.
Si abbassa, invece, di undici punti percentuali il grado minimo di invalidità per la costituzione della rendita attestandosi al 16% (prima fissata al 27%).
Parimenti nuova è la previsione del rimborso una tantum pari a 300 euro, in caso di invalidità compresa tra il 6 e il 15%.
Sale a 67 anni, inoltre, l’età massima entro la quale si è obbligati all’assicurazione (sino al 31 dicembre 2018 risultava pari a 65 anni).
Un’altra novità è il riconoscimento dell’assegno per assistenza personale continuativa ai titolari di rendita per infortunio domestico che versano in una o più delle gravi condizioni menomative elencate nella tabella (Allegato n. 3) del Testo unico (dpr 1124/1965) e che hanno quotidiana necessità di assistenza. L’assegno costituisce un’integrazione della rendita e viene corrisposto mensilmente. Non è soggetto a tassazione Irpef e non è cumulabile con altri assegni di accompagnamento corrisposti dallo Stato o da altri enti pubblici. Il suo importo, pari a 539,09 euro nel 2018, è rivalutato ogni anno con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo.
Queste le modifiche più salienti di una norma che non ha eguali in Europa.
Si confermano, invece, le soglie che esonerano dal pagamento chi ha un reddito basso previa autocertificazione da presentare all’INAIL: inferiore a € 4648,11 annui e appartiene a un nucleo familiare il cui reddito complessivo è inferiore a € 9296,22.

Le prime indicazioni in una circolare Inail appena pubblicata.
Come chiarito dalla circolare Inail n. 2 del 22 gennaio, in attesa del decreto di attuazione delle nuove misure – che dovrà essere adottato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta del presidente dell’Inail – l’importo da versare entro il prossimo 31 gennaio ai fini del rinnovo dell’assicurazione contro gli infortuni domestici resta pari a 12,91 euro.
Il decreto interministeriale provvederà a regolare la richiesta di integrazione del premio per il 2019, per allineare l’importo annuale ai 24 euro fissati dalla legge di bilancio.

Una norma di civiltàLe modifiche intervenute confermano l’orientamento del nostro ordinamento a riconoscere l’impegno di chi svolge un’attività di grande utilità sociale proponendo un adeguamento delle tutele dai rischi peculiari cui è esposta questa tipologia di lavoratori.
Una legge – la n. 493 del 3 dicembre 1999 “Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici” - di elevato impatto etico e sociale che equipara il lavoro svolto tra le mura domestiche a quello svolto fuori casa dal punto di vista delle tutele dal rischio di infortunio.
Casalinghe e casalinghi sono una categoria particolarmente esposta a condizioni di rischio, tipiche dell’ambiente in cui operano, come conferma l’incidenza del numero di infortuni che si registrano in ambiente domestico.
Dai dati contenuti nella sezione “aspetti della vita quotidiana” pubblicati dall’Istat, emerge, infatti, con chiarezza che la casa, considerata un luogo protetto è, in realtà, un ambiente pericoloso per circa 3 milioni di italiani.
Un fenomeno ben noto in Liguria che riguarda da vicino categorie particolarmente vulnerabili come gli anziani e i bambini.
Tanti gli imprevisti: fughe di gas, elettricità, sostanze chimiche, acari, muffe, virus e batteri senza considerare le infezioni prodotte dalla presenza di animali domestici.
3.200.000 gli incidenti che si verificano ogni anno in Italia nelle nostre abitazioni, 8000 quelli con esito mortale.
Un fenomeno sottostimato che, invece, rappresenta la principale causa di morte In Italia, ancora più significativo degli incidenti stradali e degli infortuni sul lavoro.
La cucina, il bagno e la doccia, elettrodomestici di uso quotidiano (lavatrici, fornelli) prese elettriche, oltre a conserve, surgelati e congelati possono trasformarsi – se non opportunamente utilizzati – da alleati del nostro vivere quotidiano in pericoli per la salute e la sicurezza nostra e dei nostri cari.

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