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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Ottobre - ore 22.39

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Il nuovo ospedale? "Dea di primo livello, avanzato"

Il direttore generale della Asl 5 chiude la porta al Dea di secondo livello, tema di grande dibattito politico: "Non ce lo possiamo permettere, ma questo non riduce le prestazioni per gli spezzini. E a Sarzana rimarranno 200 posti letto".

Il nuovo ospedale? `Dea di primo livello, avanzato`

La Spezia - La sanità è tema quotidiano, ma anche argomento toccato spesso e volentieri in campagna elettorale. E alla Spezia, dove si attende con ansia la realizzazione del nuovo ospedale del Felettino per abbandonare il fatiscente e strutturalmente disorganizzato Sant'Andrea, non si fa eccezione. Le liste d'attesa sono un problema cronico, così come la carenza di personale infermieristico. Ma nel dibattito organizzato dal movimento civico "La Spezia che verrà" che si è svolto nei giorni scorsi al centro Allende, il dottor Lorenzo Di Alesio ha puntato l'indice sulla questione del Dea di secondo livello, messo in forte discussione dal decreto Balduzzi, per l'assenza di un bacino di utenza sufficientemente ampio in provincia e delle specialità mediche necessarie (clicca qui).

Questa mattina, a margine della conferenza stampa sulla donazione di un ecoendoscopio all'ospedale da parte della Fondazione Carispezia, abbiamo chiesto contezza del percorso verso il Dea di secondo livello al direttore generale della Asl 5, Andrea Conti.
"Il nuovo ospedale sarà un Dea di primo livello avanzato, non possiamo contare sulla consistenza del bacino: per alcuni reparti, come la Chirurgia vascolare siamo già punto di riferimento della Asl 4, del Tigullio, ma questo non basta. Inoltre specialità necessarie per il secondo livello come la cardiochirurgia e la neurochirurgia sono già disponibili e ben funzionanti in territori vicini, non avrebbe senso replicarle alla Spezia. Dal punto di vista clinico non cambierà molto per i nostri pazienti, saremo coperti su tutti i settori", spiega Conti.
L'appunto che sorge spontaneo, dunque, è quello sulle dimensioni della struttura in fase di realizzazione al Felettino: non sarà inutilmente grande? "No, rispecchierà gli spazi necessari per le strumentazioni e le specialità della Asl di oggi. E avrà 450 posti letto, alla nostra provincia ne servono circa 600: arriveremo a quella cifra con i 200 del San Bartolomeo di Sarzana".

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