Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Agosto - ore 19.20

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il direttore della Dia a Spezia: "Serve presa di coscienza contro le mafie"

Il generale Governale ospite di Libera: "Mattarella guadagna quanto una riserva dello Spezia. Se delegittimiamo i nostri capi aiutiamo i nemici a vincere". Garufi: "Lo Stato c'è".

ISTITUZIONI ASSENTI
Il direttore della Dia a Spezia: "Serve presa di coscienza contro le mafie"

La Spezia - “Per decine di anni lo Stato si è mostrato debole e assente, oggi invece è si è dotato di una solida struttura investigativa, giudiziaria e amministrative che svolge un'attività efficace. Le mafie hanno capacità parassitarie ma si possono battere, serve una presa di coscienza seria e a tutti i livelli”. Lo ha detto il direttore della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale, generale dei Carabinieri che nel pomeriggio ha preso parte all'incontro promosso da Libera alla Spezia. Un'iniziativa organizzata nella sede della Provincia per proseguire la marcia di avvicinamento verso la ventitreesima giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia che il 21 marzo si terrà a Sarzana. Un luogo simbolico, come spiegato in apertura dal referente locale Giordano Cani, visto che in città visse Dario Capolicchio – vittima della strage di via dei Georgofili – e sopratutto per la presenza di una locale di 'ndrangheta accertata anche dalla stessa Dia.

“I ragazzi sono la cosa più importante che abbiamo, il loro entusiasmo e la loro gioia di vivere spesso li ritrovo in me stesso a dispetto delle amarezze e delle difficoltà che ci circondano” ha sottolineato Governale davanti ad una platea formata prevalentemente dai giovani dell'associazione vista anche l'assenza di rappresentanti di Comune e Provincia invitati da Libera. Presenti ovviamente il Questore e i vertici delle forze di Polizia oltre ad esponenti della società civile provenienti anche da Sarzana.
“Il problema delle mafie è particolarmente serio – ha proseguito – conosciamo una storia che ci viene descritta e dobbiamo conoscerla bene perché oggi nei libri di scuola se ne studia poca, solo fino alla Seconda Guerra Mondiale. È la storia a darci delle chiavi di lettura dicendoci cosa continua a succedere”. Vicende che per l'ex comandante del Ros hanno riguardato in particolare la Sicilia e la sua Palermo “dove – ha raccontato – mentre molti miei amici sono diventati mafiosi io ho fatto con grande entusiasmo una scelta che ha comportato molti sacrifici”. Una terra la sua citata più volte anche come esempio di sottovalutazione del fenomeno, segnalato nella sua complessità come nel caso della relazione di Leopoldo Franchetti nel 1877 oppure totalmente minimizzata nel 1949 dall'allora Ministro dell'Interno Scelba.

“Oggi le organizzazioni si nutrono di favoritismi, collusione e ammiccamenti che dobbiamo contrastare costruendo uno scudo serio. Sul piano militare le strutture investigative sanno tutto – ha puntualizzato il numero uno della Dia – e le mafie sono in difficoltà ma non dobbiamo lasciargli il tempo di riorganizzarsi. Se alla Juventus togliessimo Dyabala, Higuain e altri giocatori nel giro di qualche anno farebbero crescere i giovani. Purtroppo diaboliche coincidenze hanno portato ad indebolire l'apparato dello Stato anche con una malcelata voglia di giustizia ed equiparazione sociale. Mattarella guadagna un terzo di una riserva dello Spezia – ha aggiunto rimanendo in ambito calcistico – e questa perniciosa ricerca di giudizio rispetto agli organi dello Stato non ha giovato a questa battaglia. Lo Stato siamo noi con i nostri figli – ha poi concluso prima di citare Sciascia e “Il giorno della civetta” - e se i nemici vedono che delegittimiamo i nostri capi allora li aiutiamo a vincere”.

Parole accorate, precedute da quelle del Prefetto Lucio Garufi che ha sottolineato con orgoglio come in passato abbia contributo con il Prefetto Di Martino alla stesura dei primi provvedimenti della Dia. “Con l'emozione – ha detto – di aver partecipato alla nascita e alla crescita di un apparato che è uno dei principali strumenti di contrasto alla criminalità organizzata”. Garufi, che ha ringraziato Libera per “la vivida e forte testimonianza di ciò di cui l'Italia ha bisogno”, ha quindi ricordato il reale pericolo di infiltrazioni delle mafie che oggi rinunciano ad azioni clamorose preferendo agire in quella che ha definito “area grigia”. “Oggi lo Stato c'è – ha osservato – con un apparato pubblico unito dall'intento di rendere immune la nostra società, grazie anche a Libera che diffonde la cultura e i valori della legalità”.

Per la realtà di Don Ciotti, particolarmente attiva nel nostro territorio dove è guidata da Marco Antonelli, è quindi intervenuto il referente ligure Stefano Busi che nella stessa sala un anno e mezzo fa presentò il libro “Il confine”. “Oggi ci troviamo in una situazione molto diversa da quella di allora – ha concluso – ci sono state operazioni e sentenze che hanno confermato ad esempio la presenza della 'Ndrangheta a Ventimiglia, per questo diventa ancora più importante il prossimo appuntamento di Sarzana”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Ecco lo Spezia 2018/19, che campionato farà?


































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News