Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Novembre - ore 21.34

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il Venerdì perde il primato del mercato più bello | Foto

Lo dicono gli ambulanti che chiedono maggiori controlli per le carte d'esercizio e regolarità contributiva.

i mercati stanno morendo
Il Venerdì perde il primato del mercato più bello

La Spezia - "Eravamo tra i mercati più belli d'Italia, oggi non è più così". C'è una punta d'amarezza tra i banchi del mercatino del venerdì che oltre ad avere a che fare con il clima, con le temperature che sfiorano i 30° è dura riuscire a vendere capi invernali, subiscono un'inizio stagione non del tutto brillante.
Città della Spezia li ha incontrati cercando di fare un bilancio dell'estate appena passata e capirne le esigenze attuali. Il turismo ha portato una boccata d'ossigeno e per quanto riguarda i servizi al mercato il giudizio è buono: i controlli non mancano ma ne servirebbero di più.
Tra le novità in un annetto il numero dei banchi è sceso lievemente, con alcuni gestori orientali che hanno abbandonato la piazza, e a preoccupare un po' tutti è la presenza di altri consorzi sul territorio in giorni troppo vicini a quello del Mercatino del venerdì. La presenza in più zone della provincia per alcuni avrebbe dimezzato il guadagno in quasi tutti i mercati.
Ma non è l'unico nodo. Su una decina di commercianti intervistati almeno quattro chiedono una "rivoluzione" che potrebbe sfociare anche in un ipotetico trasferimento anche sa la tradizione non può farlo pensare da un'altra parte. A pesare sugli ambulanti è anche quella che loro definiscono "concorrenza sleale" e chiedono maggiori controlli sia sulle carte d'esercizio che per la presenza di troppe persone in banchi che cambiano spesso.

Giuseppe Di Bernardo vende biancheria in prossimità di Piazza Garibaldi e ha 52 anni di mercati sulle spalle: "Con questo caldo estivo è dura lavorare. Ma non è l'unico problema assistiamo a continui cambiamenti di personale dietro ai banchi e viene da chiedersi se sia sempre tutto regolare. Se per la pulizia delle postazioni e la sicurezza non c'è veramente nulla da dire, secondo me servono dei controlli mirati. Non tornano i prezzi troppo bassi e la presenza di troppe persone dietro ai banchi. Il mercato è molto controllato e l'assessore Brogi prova a darci una mano. In campagna elettorale ci sono state fate delle promesse: rafforzare e migliorare i mercati spezzini. Ma non è proprio andata così. Rimaniamo comunque speranzosi perché per il prossimo anno è possibile che riusciremo a fare un mercato nel periodo di Natale nella zona di Via Chiodo".

La clientela è medio bassa, hanno raccontato quasi tutti i commercianti e per qualcuno l'idea di rivoluzionarlo se non addirittura spostarlo sarebbe l'ideale. "Il mercato va cambiato a partire dalla zona - spiega Alessandro Benvenuto che vende abbigliamento accessori- andrebbe ristrutturato. La zona in cui sorge è vecchia, a me è capitato di trovare urina e bottiglie abbandonate. Con l'assessore abbiamo parlato della stesa dei banchi e sicurezza. I controlli funzionano ma il mercato è scoraggiante, è cambiato tutto. Penso che se fosse spostato nella zona di Via Cadorna e Don Minzoni ci guadagneremmo".
"La stagione non decolla - raccontano Stefania Ambrosiano e Massimo Ristori, di un banco di abbigliamento - perchè fa ancora troppo caldo. Anche se nel complesso siamo abbastanza soddisfatti dei servizi bisogna cercare di elevare la qualità e non sottovalutare l'ipotesi dello spostamento. Sarebbe importante che tornassero i proprietari dei banchi, perché se c'è stato questo crollo è anche un po' colpa nostra. Ci sono tante persone che lavorano bene e non è una questione di nazionalità, perché anche molti italiani si sono piegati alla merce di scarsa qualità. Purtroppo non è solo un problema spezzino".

Il mercato del venerdì però nasce a pochi passi da Via Prione e per qualcuno è giusto che rimanga lì. Qualche grattacapo lo da anche la viabilità. "Questo è un mercato a ridosso del traffico - ha spiegato Marco Scarcella che vende bigiotteria davanti alla Chiesa di Nostra Signora della Neve - e a noi è capitato che il posteggio fosse occupato nonostante avessimo i permessi per parcheggiare vicino al nostro banco. Come servizi abbiamo visto che i controlli ci sono ed è abbastanza pulito. Per noi il mercato è nato qua e qua deve rimanere anche se forse l'unica zona dove si potrebbe provare è quella della Fiera di San Giuseppe. Nel complesso però non possiamo lamentarci".
"Non è una stagione facilissima - raccontano dal banco di lenzuola Giuliano -. Non riesco a pensare al mercato da un'altra parte e forse va a ristrutturato l'ambiente e aumentare i controlli sul lavoro".
"Ora assistiamo a calo fisiologico per le presenze - racconta Antonella Breghelli che vende pelletterie all'incrocio di Corso Cavour - perchè la stagione turistica è arrivata al termine. Non sono mancati, in generale, piccoli furti ma siamo preparati e stiamo attenti, ormai abbiamo imparato a riconoscere le dinamiche. Del mercato non cambierei postazione, qua si lavora bene e ci sono ancora le ore di punta, anche se la calca è difficile salvo qualche comitiva".

La "fuga" dei cinesi. Il mercato è cambiato e Andrea Lagormarsini, degli ambulanti di Confcommercio, delinea un quadro abbastanza critico: "Come tutti i mercati anche questo ha risentito della crisi. Qua rimane qualche banco bello, ma la scarsa qualità sta cominciando a dilagare. Anche i banchi gestiti da cittadini cinesi stanno abbandonando il mercato e subentra sempre più spesso l'affitto del banco. Un altro grosso problema rimane quello legato alla viabilità. Ci sono comunque delle note positive: l'abusivismo è stato quasi cancellato. Andrebbero fatti più controlli per le carte d'esercizio e la regolarità contributiva. Per noi rimane difficile anche questa situazione legata alla presenza di altri mercati che di fatto entrano direttamente in concorrenza con noi. I mercati comunque stanno morendo".
"Non mancano i servizi in questo mercato - racconta Daniela Mozzachiodi che si occupa di abbigliamento - ma si dovrebbe fare una stretta per recuperare la qualità. E la presenza di consorzi nuovi sul territorio ci preoccupa, abbiamo avuto cali anche del 50 per cento".
"Serve un intervento importante - racconta un'altra storica commerciante nel settore dell'abbigliamento-. Dobbiamo anche lottare con la qualità sempre più bassa di altri banchi a prezzi sempre più stracciati con tutto quello che ne consegue. Non è comunque pensabile andare via da qui, anche se Via Mazzini sarebbe un luogo ideale ma è chiaro che non è fattibile".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fotogallery

Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News