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Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Ottobre - ore 10.26

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Gino Montefinale, il braccio destro di Marconi era portovenerese

I Radioamatori Spezzini festeggiano i 70 anni di attività con una mostra e gli dedicano l'associazione.

Gino Montefinale, il braccio destro di Marconi era portovenerese

La Spezia - La sezione Ari, Associazione radioamatori italiani, della Spezia festeggia i 70 anni dalla sua fondazione, avvenuta nell’immediato dopoguerra, nel 1946. In questi settant'anni i radioamatori spezzini si sono distinti in molti settori delle radiocomunicazioni, sia a livello di studio e sperimentazione (aspetti precipui dell’attività radioamatoriale) ma anche al “servizio” della comunità locale, e non solo. Tutto questo costituisce il tema di una mostra che sarà allestita presso l’Urban Center e che rimarrà aperta per tre giorni: 25, 26 e 27 novembre, con orario dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 a ungresso libero.
Il 25, alle 17, avrà luogo l’inaugurazione della mostra che attraverso l’esposizione di documenti, immagini e oggetti vuol gettare “uno sguardo nel mondo dei Radioamatori spezzini” come recita il titolo di un articolo comparso sulla cronaca locale nei primi anni Cinquanta. Con l’occasione avverrà la dedica della Sezione all’ammiraglio Gino Montefinale, nativo di Porto Venere e stretto collaboratore di Guglielmo Marconi e fu brillante allievo, nella nostra città, dello storico istituto tecnico “M. Da Passano” che ne conserva in archivio le pagelle.

Gino Montefinale rappresenta una figura di riferimento: grande tecnico e scienziato nel campo della radio e delle sue applicazioni, rappresentante del nostro territorio ed esempio di umane virtù. Si scopriranno molti aspetti, anche inaspettati, di ciò che fanno i radioamatori in generale e quelli spezzini in particolare: studio e sperimentazione, certo, ma anche servizi di radioassistenza a manifestazioni sportive, operazioni culturali come divulgazione storica delle radiocomunicazioni, allestimento di mostre, collaborazione con scuole e istituti (attualmente è in corso un progetto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro presso l’istituto superiore "Fossati–Da Passano") e, da oltre un anno, la gestione di un Museo della Radio-elettronica e telecomunicazioni.
Oltre a tutto ciò, un nutrito gruppo di radioamatori spezzini aderisce al volontariato di Protezione Civile dove opera nel campo delle “radiocomunicazioni di emergenza". Nel caso di un evento estremo, (come fu l’alluvione del 25 ottobre 2011) i radioamatori, di concerto con la Protezione Civile, intervengono creando una rete di comunicazioni radio in sostituzione dei normali sistemi resi inservibili, assicurando così un efficace flusso di informazioni vitali per il corretto e tempestivo coordinamento dei soccorsi. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Comune della Spezia, di quello di Porto Venere e l’adesione dell’istituto superiore “Fossati–Da Passano”.

Breve biografia di Gino Montefinale
Gino Montefinale nasce a Porto Venere il 9 giugno 1881 da antica ed illustre famiglia; il padre ed il nonno furono medici del borgo che vengono tutt'ora ricordati per la loro generosa umanità.
Montefinale frequentò la scuola elementare di Porto Venere, dove vive un'infanzia felice con i suoi compagni, tutti figli di pescatori. Prosegue gli studi presso l'istituto Da Passano alla Spezia seguendo la sezione fisico-matematica fino al diploma.
Frequenta l'Accademia Navale di Livorno, dove si distingue per le sue straordinarie capacità marinare, tecniche e scientifiche che lo hanno portato alla conquista della fama, soprattutto per la sua attiva collaborazione con lo scienziato G. Marconi.
Nel 1963 l'ingegner Montefinale riceve “la Fronda d'Oro” con la seguente motivazione: “Tecnico di grande valore, collaboratore di G. Marconi nelle storiche esperienze dell'Elettra, ha dato agli studi della radiotelegrafia  efficacia di volgarizzazione, contribuendo così, specialmente per la conoscenza e l'uso del radar, alla preparazione dei giovani aspiranti alla carriera del mare e dell'aviazione”.
Numerose sono state le sue collaborazioni giornalistiche su argomenti scientifici e storici, fu consulente all'enciclopedia Hoepli nel settore telecomunicazione-radio dei Musei e della Tecnica di Milano e quello Navale della Spezia. Gino Montefinale muore a Genova il 21 dicembre 1974.

Oltre ai libri di carattere scientifico l'ingegner Montefinale ha lasciato ai posteri importanti tesi storici, che rivelano il suo profondo amore per il borgo:
-Porto Venere
-Porto Venere, baluardo di Genova nel Tirreno
-Porto Venere e il suo castello
-Guida turistica alle antiche chiese ed ai resti cenobitici di Porto Venere

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