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Eco compattatori, al lavoro per installarli entro la prossima primavera

Audizione dell'assessore Tartarini in commissione consiliare: "Sono un servizio educativo che apprezziamo. Cassonetti di prossimità con tracciabilità? L'utenza non è ancora pronta".

Eco compattatori, al lavoro per installarli entro la prossima primavera
La Spezia - Gli eco compattatori non saranno una svolta per la raccolta differenziata cittadina, ma la loro installazione potrà contribuire a diffondere la cultura del riciclo e quindi ad avere affetti positivi sul ciclo dei rifiuti, che rimarrà caratterizzato dal servizio di raccolta "porta a porta".
E' quanto è stato ribadito oggi nel corso della commissione consiliare Ambiente da parte dei consiglieri comunali intervenuti e dall'amministrazione comunale, rappresentata dall'assessore al Ciclo dei rifiuti, Jacopo Tartarini, e dal funzionario del servizio Nettezza urbana, Federico Colombo.

I più economici costano 6.500 euro e sono in grado di ricevere e contenere compattate 1.600 bottigliette a pieno carico, per un totale di 50 chili di plastica di buona qualità, il cui valore si aggira intorno ai 2 euro. I "pieni" non assicurano la copertura dei costi di acquisto, e pertanto l'amministrazione comunale, come richiesto dal consiglio comunale, sta valutando due ipotesi: quella del comodato d'uso gratuito e quella dell'installazione presso i centri commerciali e gli ipermercati che vorranno aderire all'iniziativa, acquistando in prima persona i macchinari. Documenti, quelli discussi dal parlamentino spezzino, che sono stati approvati a grande distanza. Il primo fu quello presentato nel lontano 2012 dal neo entrato Movimento cinque stelle, per l'installazione di "macchine automatiche che emettano buoni acquisto a fronte della restituzione di bottiglie e lattine", il secondo, a firma, di Luciano Masia è stato votato all'inizio dello scorso ottobre impegnando l'amministrazione a introdurre gli eco compattatori, con finalità e modalità simili.

"Si tratta di un sistema che educa i cittadini e che grazie alla compressione di bottiglie e lattine è di giovamento per il sistema di raccolta dei rifiuti. Ma ce ne vorrebbe una per condominio per incidere sul contratto di servizio", ha detto l'assessore Tartarini rispondendo alle domande dei commissari sulla possibilità di inserire la miglioria nel rinnovo degli accordi con Acam Ambiente.
"Si tratta di macchine attrezzate per riconoscere eventuali errori nei conferimenti, ma non possono essere installate e non sorvegliate completamente. Per questo - ha proseguito - cercheremo di trovare strutture commerciali che ospitino i compattatori ed emettano una tessera per la scontistica che possa dare la soddisfazione di veder riconosciuto un comportamento virtuoso". Un lavoro che negli intendimenti di Tartarini potrebbe arrivare a conclusione entro la fine della consiliatura, quindi entro la primavera.

Marcella Ariodante, del Movimento cinque stelle, ha rivendicato il lancio dell'iniziativa e ha ribadito che l'impegno dell'amministrazione avrebbe dovuto arrivare prima. E ha poi puntato il dito contro gli abbandoni: "Bisogna fare più controlli e più sanzioni".
Giulio Guerri, dal canto suo, si è scagliato ancora una volta contro la raccolta porta a porta sostenendo che gli eco compattatori siano un esempio di contenitori per i rifiuti sui quali puntare, ampliando il riferimento ai cassonetti in grado di consentire la tracciabilità del rifiuto e la tariffa puntuale.
Uno scenario che Tartarini non ha rimandato al mittente, ma che ha auspicato come possibile nel futuro. "Se mettessimo i cassonetti di prossimità con tracciabilità oggi, sarebbe un disastro e l'obiettivo del 65 per cento di differenziata sarebbe una chimera. La cittadinanza non è ancora pronta, quello può essere il sistema da mettere in pratica in futuro, ma al momento la scelta del porta a porta resta quella che garantisce le percentuali di differenziata e la qualità maggiori. Il servizio sta funzionando, i disservizi si sono fermati a fine agosto. Abbiamo bisogno di incrementare lo spazzamento e la raccolta degli abbandoni".

Rispondendo alla sollecitazione del commissario Luca Liguori sull'efficacia del servizio di raccolta in ore notturne, l'assessore ne ha confermato lo svolgimento e la volontà di ampliarlo ad altri quartieri, oltre a Mazzetta e Bragarina.
A chiusura dei lavori Sauro Manucci ha avanzato la proposta che alcuni eco compattatori vengano installati nelle scuole più grandi, che producono grandi quantità di rifiuto indifferenziato.
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