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Divorzi spezzini, guidano Brugnato, Ameglia e il capoluogo

Qualche numero, nell'Italia che discute animatamente del Ddl Pillon.

Luni da sposare
Divorzi spezzini, guidano Brugnato, Ameglia e il capoluogo

La Spezia - In questi giorni si fa tanto parlare del Disegno di legge elaborato da Simone Pillon, senatore ultracattolico della Lega. Un Ddl, ancora in fase di (eventuale) approvazione, che va a toccare diversi temi in materia di diritto di famiglia. Tra questi il divorzio che, secondo gran parte degli osservatori, se il Pillon pensiero dovesse farla franca, diventerebbe più lungo e più costoso. E' cosa nota che l'avvocato bresciano del Carroccio, punta di diamante del mondo cattolico integralista in Parlamento, intenda portare avanti battaglie che non guardano con simpatia alle novità acquisite in materia di diritto di famiglia dagli anni Settanta. Vere e proprie conquiste, per tanti. Specie per chi ne ha approfittato.

Se guardiamo al menzionato divorzio, si rileva come dalla sua introduzione – era al fine del 1970 – è stato gettonatissimo. Secondo i dati Istat riferiti all’anno 2017, infatti, oggi c'è più di un milione e mezzo di persone che hanno sciolto il vincolo nuziale e non si sono risposate, mentre i coniugati risultano essere poco meno di 29 milioni. Il tasso di divorzio quindi si attesta in media sul 5.1 per cento. Ma le differenze regionali pesano, e non poco. Nel Nord Ovest, patria dei divorziati, ci sono Comuni sopra il 20 per cento, in particolare in Val d'Aosta, nel Torinese e nel Cuneense. Il sud ha quasi ovunque tassi inferiori alla media nazionale: con i dati aggregati per provincia troviamo in fondo alla classifica Agrigento, Crotone e Caserta, sotto il 3 per cento.

Nello Spezzino quasi tutti i comuni hanno un tasso di divorzio – che come spiega l'Istat è definibile come numero medio di separazioni o divorzi per mille matrimoni – superiore al 5.1 medio nazionale. Fanno eccezione Luni, Riomaggiore (5), Pignone (4.45) e Vernazza (3.85). L'ex Ortonovo addirittura è il secondo comune ligure, tra quelli con più di 5mila abitanti, ad avere la minor percentuale di divorziati (2.8 per cento). A guidare è Brugnato, con un tasso quasi il doppio di quello medio italiano: 9.64. Seguono Ameglia (9.15), Rocchetta Vara (9.04), Framura (8.77), il capoluogo La Spezia (8.40), Sarzana e Calice (8.15). Poi si scende sotto l'8. I restanti comuni sopra i 10mila abitanti – Lerici e Arcola - fanno registrare rispettivamente un 7.57 e un 6.63.

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