Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Agosto - ore 22.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Da sogno a chimera, il bando per i taxi boat finisce deserto

Nessuna domanda di partecipazione per l'assegnazione di due autorizzazione messe a disposizione dal Comune della Spezia. Carozza: "Sono rammaricato, opportunità non colta".

Da sogno a chimera, il bando per i taxi boat finisce deserto

La Spezia - L'impegno degli uffici comunali, il coinvolgimento della Capitaneria di porto e dell'Autorità portuale e i lavori di commissione nel corso del mandato precedente sono finiti in una bolla di sapone. Al bando per l'assegnazione di due autorizzazioni allo svolgimento del servizio di taxi boat emesso dal Comune della Spezia non ha infatti partecipato nessuno.
E dire che per una città che si professa sempre di più declinata verso il settore del turismo l'ipotesi di veder aprire il mercato del trasporto alle corse via mare su richiesta sembrava la panacea di tutti i mali. Per un momento era parso che senza i taxi boat in stile veneziano non si potesse andare da nessuna parte, che sarebbero crollate le presenze nelle strutture alberghiere e nei ristoranti. Tutti, ma proprio tutti, avevano salutato l'ipotesi con un gran calore spingendo l'amministrazione ad avviare un intricato percorso per la stesura di un regolamento che indicasse le regole alle quali i futuri tassinari del mare avrebbero dovuto sottostare.
La discussione, come detto, era approdata in commissione consiliare e poi in consiglio, coinvolgendo gli enti preposti e i tecnici. Un tour de force per poter affidare il servizio entro l'estate. Tutto inutile, almeno per ora.
Alla chiusura del bando gli uffici del settore Attività produttive non hanno potuto far altro che constatare che a Palazzo civico non era stata depositata nemmeno una busta.

A motivare il buco nell'acqua sono stati probabilmente i criteri assai stringenti richiesti dalle norme della navigazione per la partecipazione, partendo dai titoli necessari per la conduzione dell'imbarcazione e per il trasporto di persone e, passando per la necessità di avere a disposizione una imbarcazione adeguata (non proprio a buon mercato) e gli approdi nelle diverse località del golfo, arrivando a un numero di addetti che rende il rischio d'impresa assai elevato. Insomma, per soddisfare tutti questi vincoli e operare in economia servirebbe un bacino d'utenza davvero importante, cosa che a stagione iniziata è difficile da ottenere.
"Le norme vigenti sono queste e su alcuni argomenti era stata ventilata una certa difficoltà per la partecipazione da parte dei singoli imprenditori. Tuttavia sono rammaricato perché il Comune e gli uffici tecnici si erano dati da fare per predisporre un regolamento che era interessante - afferma Nicola Carozza, che sin dall'inizio ha seguito da vicino la questione per conto di Confartigianato - e perché questo bando deserto rappresenta una opportunità che non è stata colta da chi vuole l'apertura al mercato e offrire servizi innovativi. Nessun imprenditore del settore si è attrezzato per farlo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure