Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Maggio - ore 21.16

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Convenzione tra Comune e scuole paritarie, dialoghi e perplessità

Se ne è parlato oggi pomeriggio in commissione. Il professor Castagneto ha fornito qualche dato: "Quasi 1.100 alunni e 200 occupati".

cosa succederà?
Convenzione tra Comune e scuole paritarie, dialoghi e perplessità

La Spezia - Il futuro delle scuole paritarie alla Spezia potrebbe essere in una convenzione e nel corso della discussione non sono mancate le scintille che tali sono rimaste. Di questo si è discusso nel pomeriggio in Comune alla Spezia durante la commissione consigliare richiesta pochi giorni prima della mozione che verrà discussa in consiglio comunale.
Per capire cosa sono, precisamente, le scuole paritarie e come sono regolamentate è stato chiamato il professor Pierluigi Castagneto. Che per l'occasione ha fornito alcuni dati: "Io sono qui ad affermare un principio di libertà. Non mancano le preoccupazioni anche in merito alla situazione occupazionale: con il concorsone della buona scuola abbiamo avuto molte carenze. La presenza delle scuole paritarie garantisce un notevole risparmio per l'amministrazione pubblica. Gli occupati in provincia sono più di 200, nel territorio comunale frequentano le nostre scuole 1.091 bambini, più di 500 sono nella sezione primavera e altri 400 circa nella primaria. Sessantadue alle scuole medie. Abbiamo 25 sezioni per 26 classi con 143 occupati. Abbiamo avuto qualche difficoltà per incrociare i dati con la scuola statale".

Il tema centrale della discussione, salvo una piccata osservazione del commissario Centi riguardo ad alcune definizioni riguardo alla scuola pubblica con Castagneto che si è scusato precisando che non si riferiva all'attualità e ai presenti, è stato relativamente alla convenzione che dovrebbe nascere tra Comune e paritarie. A fare luce sull'argomento è stata l'assessore Giulia Giorgi con delega ai servizi educativi e ai servizi sociali incalzata dal consigliere Manfredini che ha chiesto come dovrebbe svilupparsi l'accordo tenendo conto di una serie di fattori: dalla mediazione (che anche nel pubblico ha i suoi problemi), all'occupazione.
"Al momento - ha spiegato Giorgi - stiamo studiando come poter rendere efficiente e pratica questa convenzione. Ci sono i fondi regionali ma non sono rendicontabili e dobbiamo pensare a come rafforzare al meglio la rete di servizi che Comune e paritarie condividono. Da quando ho assunto la delega ai servizi sociali ho notato anche una chiamiamola anomalia che alla scadenza dell'appalto sarà da revisionare: quella della mediazione. Troppo spesso vengono confusi i servizi del sociale con quelli educativi. La mediazione viene fatta rientrare nel sociale ed è una stortura perché la necessità oggi, per garantire davvero l'integrazione dei bambini deve passare dall'educazione".

Quindi a livello di realizzazione la discussione è ferma, intanto se ne riparlerà nel prossimo consiglio comunale con la mozione presentata dai consiglieri: Costa, Costantini, Tarabugi, Teja.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News