Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Settembre - ore 12.20

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Cartelli multilingue e una petizione contro l'ordinanza dell'Umbertino

Il quartiere si è risvegliato con una serie di cartelli in segno di protesta contro l'ordinanza attiva già da qualche giorno. "La piazza comune" lancia una petizione su change.org per avere i dati scientifici che hanno portato al provvedimento.

cartelli e una petizione

La Spezia - Cartelli in italiano, inglese, spagnolo per ricordare che la Covid-19 non guarda in faccia a nessuno e soprattutto non sa leggere i nomi della strade. Si è risvegliato così il quartiere Umberto I, alla Spezia, dove sono stati affissi un po' dappertutto decine di cartelli su fogli A4 nei quali sono contenuti dei messaggi che condannano la scelta di Comune e Regione in merito all'ordinanza che vige proprio nel quartiere che vieta ogni tipo di assembramento e consente solo il transito.
Già dall'emanazione del provvedimento sono divampate aspre polemiche con relative battute ironiche come se in un luogo, piuttosto che un altro, la malattia si concentri maggiormente.
All'ordinanza si sono susseguite due iniziative: quella dei cartelli le cui immagini sono diventate virali in pochissime ore e una petizione lanciata su change.org.
Questa seconda iniziativa ha già attirato l'attenzione di molti e sta per raggiungere il primo step delle 200 firme virtuali. La petizione è stata lanciata ieri ed è stata redatta dal gruppo "La piazza comune".
Nel testo si legge: "Questa petizione nasce per chiedere all'amministrazione comunale della Spezia e al presidente di Regione Toti evidenze scientifiche e chiarezza sui protocolli sanitari anti-covid messi in atto e le motivazioni che hanno portato a definire le straordinarie restrizioni, nel Comune della Spezia, circoscritte al solo quartiere dell’Umbertino, così come ad alcuni tipi di circoli. Ci rendiamo conto della complessità del momento storico che stiamo vivendo e proprio per questo motivo, come liberi cittadini, chiediamo trasparenza per tutelare la nostra salute e conoscere con chiarezza situazioni che mettono a repentaglio il tessuto economico di un quadrilatero importante della città. Chiediamo pertanto che vengano resi pubblici documenti, indicazioni dettagliate della comunità medico-scientifica e ‘mappe di calore’ dei contagi nel nostro Comune, sulle quali si sono basate le restrizioni decise.
Siamo consapevoli che restrizioni straordinarie alle libertà richiedono la massima trasparenza informativa. Siamo confidenti che anche nella popolazione possano esistere competenze utili alla risoluzione di una situazione di straordinaria criticità avvenuta nella nostra provincia".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News