Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Maggio - ore 22.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Atc presenta il piano ai sindacati. Ora la palla alla Provincia

I vertici dell'azienda hanno presentato la strategia per arrivare al 2030 e all'affidamento in house: ci sarà un blocco del turn over e un maggiore ricorso al subappalto, oltre al rinnovo del parco mezzi. Possibile anche un premio di produzione.

Le opinioni di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal

La Spezia - Rinnovo totale del parco mezzi in dieci anni, blocco del turnover, ampliamento dei servizi in subappalto e possibilità di istituire un premio di produzione per i dipendenti. Sono questi i punti principali del piano industriale con il quale Atc Esercizio intende rendere più efficiente l'azienda e traguardare l'obiettivo dell'affidamento in house, evitando così l'ipotesi della gara a doppio oggetto, che significherebbe l'affiancamento a un grande soggetto privato.
Questa mattina il presidente della partecipata Gianfranco Bianchi e l'amministratore delegato Francesco Masinelli hanno illustrato a grandi linee il piano ai rappresentanti delle sigle sindacali, sancendo così anche il ritorno alle relazioni tra le parti, congelate da settimane e caratterizzate da scontri e scioperi.

"Ci saranno punti importanti da discutere - spiega a CDS Giuseppe Ponzanelli, segretario Uiltrasporti - ma prima di entrare nel merito del piano complessivo abbiamo la necessità di conoscere la posizione del Comune e della Provincia. Solo se da parte loro ci sarà l'approvazione riguardo alla sostenibilità economica verrà il momento di sedersi e trattare. Riteniamo che gli spazi di manovra ci siano e che i rapporti con l'azienda siano recuperabili, ma farlo oggi sarebbe prematuro".
Per le parti sociali il piano potrà essere oggetto di trattative, ma prima di tutto sarà necessario che il Comune della Spezia e la Provincia si esprimano in tempi brevi. Un parere che le sigle chiederanno nel corso di un prossimo incontro che sarà richiesto ufficialmente nelle prossime ore.
"Dovremo valutare il piano con più attenzione nei prossimi giorni, ma c'è sicuramente l'aspetto positivo di puntare al rinnovo del parco mezzi e su motori a Gnl, che potrebbero abbassare consumi ed emissioni. Al contrario le proposte di blocco de turn over e l'ampliamento del subappalto non ci convincono. Capiamo la necessità di razionalizzare la forza occupazionale in relazione ai chilometri, ma al contempo non condividiamo l'ipotesi di appoggiarsi maggiormente ad aziende private in cui i lavoratori hanno meno stabilità, condizioni economiche e di lavoro peggiori. Ma per prima cosa aspettiamo di vedere cosa dirà la Provincia, la palla è in mano loro", ribadisce Alessandro Negro, delegato Filt Cgil.
Sulla stessa lunghezza d'onda Marco Moretti, segretario provinciale Fit Cisl: "E' un buon piano per andare in continuità con Atc Esercizio puntando sull'efficientamento. Aspettiamo l'ok della Provincia e del Comune per avere la possibilità di investire e per sedersi intorno a un tavolo per discutere in particolare del premio ai lavoratori, anche in considerazione del fatto che è previsto un blocco del turn over e che per un lungo periodo i dipendenti hanno fatto sacrifici per tenere in piedi l'azienda. Speriamo di avere le prime risposte entro l'estate".
E proprio i mesi che verranno saranno i più difficili, secondo Paolo Carrodano, delegato Ugl: "Ci sarà da sudare quest'estate, perché sino a settembre non arriverà nessun mezzo nuovo, ma la volontà di rinnovare il parco mezzi è chiara e fondamentale per il nostro lavoro. L'età media scenderebbe da quasi 12 anni a 7,5 e questo garantirebbe condizioni di lavoro migliori per gli autisti. Il blocco del turn over porterà a perdere in totale 40 lavoratori (31 autisti, 4 meccanici e 6 impiegati) dovuto anche ai tagli del servizio. Vedremo se essendo meno ci sarà la possibilità di stare meglio, magari proprio con il premio di produzione. Servono garanzie in questo senso, e presto faremo una riunione con l'azienda per capire come centrare questo obiettivo".
Anche Mario Bonafiglia, delegato Faisa Cisal, esprime di fatto un giudizio sostanzialmente positivo, vincolato però da quello che succederà nelle prossime settimane: "Il piano dovrà essere valutato con calma, in attesa del parere della Provincia. Sicuramente l'affidamento in house è il nostro obiettivo principale, ma dobbiamo tutelare i lavori che, comunque, ci è già stato promesso che non saranno toccati. Ci muoveremo passo passo e siamo pronti a trattare il meglio per i dipendenti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News