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Anpi in piazza sabato pomeriggio: "No all'intitolazione di una strada ad Almirante"

Anpi in piazza sabato pomeriggio: "No all'intitolazione di una strada ad Almirante"

La Spezia - L'Anpi della Spezia promuove un presidio antifascista il 22 febbraio alle 16.30 in Piazza Mentana per dire no ai fascisti di ieri e di oggi e in particolare per protestare contro qualunque eventuale intitolazione di una strada o di una piazza a Giorgio Almirante.

“Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato Paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d'una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore. Altrimenti finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose, fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c'è che un attestato col quale si possa imporre l'altolà al meticciato e all'ebraismo: l'attestato del sangue”.
5 maggio 1942 «La Difesa della razza» - f.to Giorgio Almirante


"Non risultano smentite, autocritiche, ripensamenti, rinsavimenti. Riconoscere onorificenze a chi è stato coscientemente corresponsabile di tanto orrore - affermano dall'Anpi spezzina - significa irridere al sacrificio di quanti sui monti, nelle fabbriche, nelle caserme, nelle scuole, nelle chiese, a bordo della corazzata Roma hanno versato il loro sangue per la nostra libertà".
L'Anpi della Spezia fa appello "a tutti i democratici perché si impedisca un'intollerabile ferita alla storia ed alla coscienza civile della nostra città. Rispondiamo con la nostra personale testimonianza all'ennesima provocazione di un passato che non si rassegna a riconoscersi come “spazzatura della storia” e pretende di intitolare una strada all'autore, fra l'altro, di quelle farneticanti argomentazioni sulla razza", concludono dall'Anpi.

Ad oggi hanno aderito alla manifestazione: Aned, Arci, Articolo 1, Associazione Mediterraneo, CGIL, CISL, UIL, E' Viva, Italia Viva, Le Ali, Libertà e Giustizia, Non Una di Meno, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Sardine La Spezia.

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