Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 02 Aprile - ore 13.43

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Agli studenti dell'Einaudi-Chiodo la manutenzione delle scuole spezzine

Una convenzione tra la Provincia e la scuola consentirà agli alunni, assicurati, di svolgere interventi di piccola manutenzione a favore degli altri istituti provinciali.

L'iniziativa
Agli studenti dell'Einaudi-Chiodo la manutenzione delle scuole spezzine

La Spezia - Una squadra di 18 studenti, i migliori dei loro corsi, per svolgere le piccole manutenzioni all'interno delle scuole superiori della provincia spezzina, mettendo in campo le competenze acquisite e acquisendone certamente anche di nuove, anche sotto il profilo del lavoro di gruppo. E' questo il frutto della convenzione quadro presentata questa mattina in Provincia e sottoscritta dal presidente Pierluigi Peracchini e dal dirigente dell'Einaudi-Chiodo, Paolo Manfredini.
Proseguono così le iniziative per rendere il professionale spezzino sempre più conosciuto e apprezzato, con lo scopo dichiarato di riportarlo al di sopra dei 600 alunni e dunque all'indipendenza persa proprio dall'inizio dell'anno scolastico.

"Si tratta di un segnale positivo, soprattutto nei confronti dei ragazzi. Per la prima volta - ha dichiarato Peracchini - ci sarà uno scambio concreto tra la scuola e la professionalità applicata alla manutenzione degli edifici scolastici di proprietà della Provincia, che potrà così contare su un aiuto concreto in un momento in cui mancano le risorse anche per prendersi cura delle strutture".
A seguire da vicino la costruzione del progetto è stato il vicepresidente della Provincia con delega all'Edilizia scolastica, Francesco Ponzanelli: "Abbiamo trovato l'accordo imperniando il ragionamento su due punti: la valorizzazione dei ragazzi e delle loro specializzazioni da una parte e la sicurezza e il ripristino delle condizioni adeguate alla didattica dall'altra. Le problematiche della scuola sono note da tempo ma ci siamo fatti trovare pronti e cerchiamo tutti di contribuire per quanto di competenza".

I diciotto ragazzi saranno impegnati nei percorsi di Pcto (ex Alternanza scuola-lavoro) proseguendo, in realtà, quanto già messo in atto di recente al Fossati-Da Passano dove si sono prodigati in saldature e interventi di carpenteria per recuperare banchi e sedie. "Questi arredi - ha spiegato Manfredini - sono ora nuovamente disponibili e questo, oltre a rappresentare un risparmio, è anche utile per insegnare agli alunni che il concetto di usa e getta non va bene. L'economia circolare ce lo impone".

Secondo Roberto Peccenini, responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale, questa convenzione rappresenta davvero la chiave di volta per un'operazione win-win. "Ci guadagnano tutti: la Provincia, le scuole, i ragazzi coinvolti nel progetto e gli studenti che frequenteranno scuole più confortevoli. La Pcto valorizza la funzione educativa del lavoro allo scopo di produrre qualcosa di valido e porta al concetto di 'service learning', l'apprendimento attraverso il servizio. Anche così si impara a diventare cittadini migliori".
Il professor Paolo Maggiani ha illustrato come il minimo di 210 ore di progetti Pcto sia stato innalzato a 400 in alcuni dei percorsi che vedono coinvolti gli alunni dell'Einaudi-Chiodo e come la convenzione per la manutenzione porti a imparare l'importanza del lavoro di gruppo, lo scambio delle competenze e del rispetto dei tempi di consegna.

Alessandro Gabelloni, referente del progetto, si è detto felice per aver avuto la possibilità di "esportare" un'idea che a porta avanti da tempo e che ha già prodotto un centinaio di interventi all'interno dell'Einaudi-Chiodo. "Sono coinvolti elettrici e meccanici e abbiamo già sistemato, tra le altre cose, un tornio a controllo numerico e fatto gli impianti wifi della nostra scuola, passando prima per la progettazione e poi per la pratica. L'iniziativa ha un grande successo, da parte dei ragazzi c'è una partecipazione spontanea e carica di entusiasmo".

Luca Liguori, altro docente dell'Einaudi-Chiodo che ha seguito la genesi del progetto, ha sottolineato la composizione delle squadre, organizzate nel triennio che comprende gli alunni dalla quinta alla terza".

Le iscrizioni per l'Einaudi-Chiodo sono passate dalle 68 dello scorso anno alle 82 di fine gennaio 2020. E potrebbero crescere ancora...

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News