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"Waterfront, Mercato e Piazza Beverini: ecco l'anno che verrà" | Foto

Tradizionale brindisi con la stampa per la giunta spezzina. Il sindaco Peracchini: "Messo mano a sicurezza e pulizia, siamo all'inizio. Msc e Royal Carrebean pronte per il nuovo terminal crociere ma il porto deve ascoltare le istanze della città".

"Waterfront, Mercato e Piazza Beverini: ecco l'anno che verrà"

La Spezia - “E’ un anno speciale, quello dello storico cambio amministrativo. Oggi a guidare questo Comune c’è una squadra giovane e competente che da subito si è messa al lavoro senza perdere un solo minuto per dare pulizia e sicurezza a questa città. Abbiamo preso provvedimenti in questo senso, anche se non è stato facile per un’azienda come Acam che è sotto stress pre-fallimentare”. Discorsi e considerazioni di fine anno per il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini che incontra la stampa per il tradizionale Brindisi di Natale, il primo da quando veste la fascia da primo cittadino. Attorniato dalla sua giunta e da alcuni consiglieri di maggioranza, Peracchini ha spaziato per alcuni minuti fra ciò che è stato fatto è ciò che la città dovrà aspettarsi nel 2018: “Le pulizie straordinarie dentro i quartieri stanno continuando, dopo tanti anni di mancato servizio: pensate che nei tombini abbiamo trovato le lire! Non abbiamo trovato i soldi per tutto quello che dovevamo fare, abbiamo comunque pulito i canali, uno ad uno. E abbiamo accordato 31 assunzioni fra vigili urbani e altro personale. Nel 2018 cambierà anche l’orario di lavoro della Municipale che andrà oltre la mezzanotte”. Peracchini ricorda l'emanazione del Daspo urbano, secondo lo schema del Ministro Minniti, e annuncia stanziamenti per una video sorveglianza capillare con lettura delle targhe in tempo reale.

Commercio, luminarie, Acam. Da un tema ad un altro, Peracchini passa in rassegna le delibere più importanti della sua semestrale gestione: “Abbiamo dato un segnale ai commercianti: parcheggi, nuovi e riorganizzati, una sosta con agevolazioni per i cittadini che decidono di venire a fare shopping in centro. Senza dimenticare lo spostamento dei bus turistici da Via Fiume a Viale Fieschi, dopo le tantissime richieste arrivate dai cittadini. Abbiamo ricevuto diverse diffide, vedremo cosa succederà”. Orgoglioso delle luminarie natalizie, il sindaco risponde a distanza a chi gli aveva fatto notare la desolazione delle periferie, rimaste escluse dal maxi investimento: “Abbiamo stanziato 70mila euro, presentando un progetto che coinvolge quasi tutta la città. Il prossimo anno sarà ancora più coinvolgente ma è già bello vedere tutto questo, anche se ci scrivono in tanti che vorrebbero le luminarie sotto casa propria”. Poi le prospettive, ribadite anche per l’occasione: “Spezia capitale della nautica, dei servizi, dei turismi, abbiamo impostato parecchie cose per il futuro. Ma non dimentico il pasto gratuito per i bambini proveniente da famiglie meno abbienti e taglio delle spese sui nidi, mai stato fatto da nessun’altra amministrazione prima d’ora. Ho ereditato 48 milioni di debiti, e questo naturalmente penalizza le nostre azioni. Peracchini gongola sul nuovo sistema dei rifiuti che andrà ad integrare il porta a porta: “Con le nuove isole i cittadini potranno conferire in qualunque ora del giorno e della notte, senza ulteriori oneri. Acam ha capito che è necessario alzare lo standard di qualità”. E a proposito di partecipate, il passaggio e’ quasi obbligato: “Abbiamo messo in liquidazione Stl, Scam, Palaexpo, e come sapete abbiamo avallato l’aggregazione Acam-Iren: eppure in questa circostanza potevamo scaricare tutto su chi ci ha preceduto. Ma siamo stati responsabili perché crediamo che la politica non debba gestire società ma dare risposte ai cittadini. Bisogna avere massimo rispetto di loro e dei loro soldi”.

Università, turismo e le piazze del centro. Ma il vero nodo è e rimane quello del lavoro, in una città dove il tasso occupazionale non è proprio da nord Italia. "Dobbiamo cercare di dare delle risposte ai giovani, aprirà uno sportello ad hoc al piano terra del Comune e noi dobbiamo mettere a sistema le risorse della formazione professionale: i mestieri richiesti, i curricula dei ragazzi. A proposito di studi, l'operazione Falcomatà continua ma costa moltissimo e servirà un equilibrio fra costi e benefici, anche con l’aiuto del Dltm. Dobbiamo lavorare per i nostri ragazzi, in un territorio pieno di anziani che non dobbiamo mai dimenticare: ma senza figli nessuna terra può avere un futuro". E a proposito di nuove generazioni, il sindaco con il pensiero rivive i giorni di Bob Sinclar ("Ma Piazza Verdi non mi piace") e lancia il Capodanno coi Planet Funk, "spezzini diventati grandi in giro per il mondo che vogliamo coinvolgere nella promozione della città". Ribadisce cambiamenti corposi nel ramo del commercio, con progetti inseriti e finanziati col piano strategico: "Fra un mese sarà pronto il bando di idee per la nuova piazza del mercato. E' un insieme di progetti che porteranno ad un graduale cambiamento del volto cittadino, da Piazza Cavour fino al mare e che coinvolgerà Piazza Beverini con una parziale pedonalizzazione sotto la chiesa di Santa Maria Assunta fino ad una passerella pedonale che attraverserà Viale Italia e unirà la città vecchia alla Morin".

Porto, frontemare, fascia di rispetto. Ultima parte del suo lungo discorso riguarda il mare e il waterfront che verrà: "E' imminente la dichiarazione d'interesse pubblico di un progetto di finanza privata per il nuovo terminal crociere, targato Msc-Royal Carrebean. In una parte di calata Paita potremo fare cose molto belle, ho chiesto 2/3 di quell'area per la città. Ma sto insistendo praticamente ogni giorno perchè si inizino i lavori alla fascia di rispetto nei quartieri del levante. Sono stati assegnati i lavori per il Canaletto ma non vedo iniziare alcunché per la tanto attesa barriera fonoassorbente, che non sarà la panacea di tutti i mali ma che darà quanto meno un aiuto ai cittadini. L’ho detto in Camera di Commercio e lo ribadisco oggi: il porto ha una grande storia ma può avere un grande futuro se trova un equilibrio vero con la città, non a qualunque costo. Non è possibile che un comune abbia solo servitù passive, i benefici sono da dividere per tutti". E mentre sul Montagna conferma i problemi, sulla copertura della Ferrovia apre: "Siamo impegnati a rivedere il contratto stipulato dalla vecchia amministrazione, che giudichiamo troppo oneroso e tutto a favore della Marina militare. Il progetto di copertura della curva è qualcosa di reale, stiamo lavorando sui progetti senza sosta. Lavoriamo tanto tutti i giorni per stipendi non certo faraonici: un sindaco guadagna tremila euro, gli assessori anche meno. Non è facile ma ci mettiamo grande amore, e le potenzialità che oggi si intravedono sono convinto emergeranno nei prossimi quattro anni. Avremo una città stupenda, pulita, sicura e piena di opportunità".

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