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"Tentati furti a negozi e uffici chiusi, durante il lockdown la criminalità non si è fermata"

Protezione dai furti: tecnologie e servizi sono davvero efficaci? E' Massimo Sassarini, responsabile sviluppo e ricerca dell'istituto La Lince, a fare il punto: "Tremila turni operativi fra marzo e aprile".

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"Tentati furti a negozi e uffici chiusi, durante il lockdown la criminalità non si è fermata"

La Spezia - Il tema della sicurezza è sempre attuale e sempre più famiglie sentono l’esigenza di trovare soluzioni che garantiscano la protezione delle proprie case, dei propri beni e soprattutto la serenità dei propri cari. Soluzioni realmente efficaci esistono ma bisogna considerare vari aspetti. “Il mercato delle tecnologie per la sicurezza si sviluppa ad una velocità incessante, offrendo sempre più scelte. Oggi esistono dei sistemi davvero validi - ci ha spiegato il responsabile sviluppo e ricerca tecnologica dell’Istituto di vigilanza La Lince Massimo Sassarini - ma per trovare le soluzioni più efficaci non si può prescindere dall’analisi delle reali esigenze che, noi che operiamo nel settore, rileviamo sul campo. Non dobbiamo dimenticarci che anche chi attenta alla sicurezza dei beni delle persone sviluppa incessantemente una propria “tecnologia” (anche questa) che va neutralizzata e superata in tempo reale. Un altro aspetto da tenere sempre presente è
l’importanza di un progetto personalizzato: ogni sito è diverso, ha caratteristiche specifiche (per esempio posizione e numero di accessi come porte e finestre ) e richiede soluzioni diverse per essere messo realmente in sicurezza. Se l’impianto scelto non è valido per la propria abitazione si rischia di ritrovarsi i ladri in casa nonostante l’investimento che si è fatto.”

Ma il punto è: come si fa a capire qual è l’impianto giusto per la propria abitazione, qual è il giusto investimento che “non fa buttare via i soldi”? In un campo così tecnico, nonostante navigando in internet possa sembrare tutto semplice, è fondamentale evitare il fai da te e affidare la progettazione ai professionisti del settore che hanno competenze per individuare le tecnologie realmente necessarie (non inserendo quindi un kit standard o componenti a caso che magari
aumentano l’investimento senza essere necessarie), così come è fondamentale che l’installazione avvenga da parte di tecnici abilitati (ai sensi della norma D.M. 37/2008) che realizzino un impianto a regola d’arte gestendo anche gli eventuali aspetti amministrativi. Verrebbe da pensare che individuando il giusto impianto di allarme la sicurezza è garantita ma “la vera differenza la fa sempre il fattore umano – continua Sassarini- attraverso la gestione dell’impianto da parte della centrale operativa di un istituto di vigilanza. Perché da solo l’impianto di allarme non basta: una volta che scatta a causa di un tentativo di effrazione, che cosa succede? Ipotizziamo di essere in casa, magari di notte: si interviene direttamente mettendo a rischio la propria incolumità? Oppure, se si è lontani si manda un familiare? Solo il collegamento con una centrale operativa attiva 24 ore su 24 completa l’impianto tecnologico garantendo una tutela immediata (e senza rischi) ad opera di professionisti. E solo così si raggiunge l’obiettivo primario di non far venire in contatto i malviventi con le persone: sono dei professionisti a gestire l’allarme, capire se è un falso allarme oppure no e, se non lo è, inviare in tempo reale la radio pattuglia sul luogo. Nel nostro caso specifico l’intervento è garantito in pochi minuti perché abbiamo radio pattuglia dislocate capillarmente e tutti i tempi dell’operazione, da quado scatta l’allarme a
quando la guardia lascia il sito, sono registrati e a totale disposizione del cliente”.

Un servizio del genere, così garantito, non può conoscere pause e, considerando i tempi, deve essere in grado di andare avanti anche durante un’emergenza. “Ovviamente un servizio di sicurezza del genere che noi chiamiamo “pronto intervento su allarme” - conclude Sassarini - deve essere garantito h24, sempre. Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e delle conseguenti misure straordinarie attuate dal Governo, il nostro istituto ha
assicurato la continuità operativa di tutti i servizi h24 nelle province in cui operiamo, continuando a garantire la massima protezione a tutti i clienti che hanno scelto di affidarsi a noi. Il tutto adottando da subito le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei nostri collaboratori e di tutti i cittadini, con grande senso di responsabilità sociale. Come è noto durante il lockdown la criminalità non si è fermata e in particolare si sono intensificati i tentativi di furto nei confronti dei negozi e uffici rimasti chiusi. Per dare qualche numero, nei mesi di marzo e aprile le nostre guardie giurate hanno svolto circa 3.000 turni operativi e le nostre radio pattuglie hanno percorso oltre 323.000 Km!”

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